“Tel Aviv Fashion Week”: ospite d’onore, Roberto Cavalli

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Tel Aviv è una città che non si ferma mai: chiunque abbia sfogliato una guida turistica su Israele, un articolo su Tel Aviv, si sarà imabattutto in questa frase.

E per rispettare questo clichè, Tel Aviv proprio quest’anno, in un clima interno e internazionale non proprio disteso, ha deciso di non fermarsi, e di organizzare dopo oltre venticinque anni di stop, la sua settimana della moda.  Dal 21 al 24 novembre truppe di giornalisti e bloggers, di modelle e stilisti, di fashion-victims israeliani e forse, chissà, anche palestinesi, si aggireranno per la città più cool di Israele, armati di borse  e scarpe griffate, macchine fotografiche, ipad e tutto e il resto. E per una settimana, anche le vie di Tel Aviv, come quelle di tutte le capitali della moda che si rispettino, saranno congestionate dal traffico più di quanto non lo siano già normalmente.

Questi quattro giorni di moda faranno entrare Tel Aviv nella mappa del circuito internazionale della moda: è questo quel che promette Moti Reif, uno degli ideatori e organizzatori dell’evento. Sarà un modo per lanciare e far conoscere  un universo, quello della moda israeliana, ancora poco noto, sia in Europa che negli Stati Uniti, dice ancora.

Sette sfilate al giorno, con 20.000 ospiti attesi da tutto il mondo: l’appuntamento per tutti è alla vecchia stazione ferroviaria di  HaTachana, nella zona sud della città.
E si comincia con un italiano, Roberto Cavalli, ospite d’onore dell’evento. Secondo l’ambasciata italiana, la presenza di Cavalli ad un evento come questo ha lo scopo anche di promuovere in Israele la moda e in generale il made in Italy, in Israele – più di quanto evidentemente non siano già.

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