Elezioni Comunità di Milano e UCEI: come si vota, le liste, i programmi. Si può già votare online

Italia

di Redazione

Il 17 ottobre, a Milano si vota per scegliere il nuovo Consiglio della Comunità, con importanti cambiamenti rispetto al passato: gli iscritti non riceveranno  il Certificato elettorale a casa, ma potranno recarsi direttamente ai seggi, con il codice fiscale e un documento di riconoscimento; oppure scegliere di votare tramite computer collegati via internet. (Il voto online è già aperto)
Tutti gli iscritti alle Comunità ebraiche italiane sono inoltre chiamati alle urne per eleggere  il nuovo Consiglio dell’Unione (UCEI). Elezioni importanti, vista la posta in gioco: il futuro dell’ebraismo italiano e il finanziamento di progetti di sviluppo. Andate a votare!

 

 

 

Condizionate nei tempi e nei modi dalla pandemia di Covid, si terranno Domenica 17 ottobre 2021 le elezioni per il rinnovo dei Consigli dell’UCEI – Unione delle Comunità ebraiche italiane, e della Comunità ebraica di Milano. In particolare, le elezioni UCEI si sarebbero dovute tenere nel 2020 e sono state rinviate di un anno, mentre quelle di Milano sono “anticipate”, a causa delle dimissioni di una parte dei consiglieri eletti nel 2019. Anche il modo di votare è stato dettato dalle restrizioni pandemiche, così per la prima volta sarà sperimentato il voto online. Inoltre, sarà possibile votare in qualsiasi seggio comunitario, secondo la preferenza dell’elettore, e non in uno prefissato, come accadeva nelle elezioni precedenti. Per votare è sufficiente recarsi al seggio con il proprio codice fiscale e un documento di riconoscimento. Da parte della Comunità non verrà infatti inviato alcun certificato elettorale.

Sia gli elettori residenti a Milano e provincia, sia quelli residenti nel resto d’Italia e all’estero possono esercitare il diritto-dovere di voto anche in modalità elettronica da remoto, esclusivamente tramite computer. Tale modalità verrà gestita dalla società G.Q.S. Global Quality Service S.r.l. in modo da garantire la privacy, la riservatezza e l’anonimato. Per poter fruire di tale modalità è necessario inviare una e-mail all’indirizzo elezionicem2021@gqs-online.it, esprimendo la volontà di esercitare il proprio diritto di voto.
Gli iscritti alla Comunità ebraica di Milano potranno scegliere i candidati tra i nomi proposti dalle due liste in competizione, anche appartenenti a due liste diverse, in quanto – e questa non è una novità – il voto è nominale e non “di lista”, fino a un massimo di 12 preferenze.
Hanno diritto al voto tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni alla data delle elezioni, che siano iscritti alla Comunità da un anno o da almeno sei mesi se iscritti in precedenza ad altra Comunità ltaliana e che siano in regola con qualsiasi tipo di pagamento a favore della Comunità al 31.12.2019 almeno 10 giorni prima della data fissata per le elezioni.
Le due liste in campo sono Beyahad – Insieme che indica come candidato alla presidenza della Comunità Walker Meghnagi, e Milano Ebraica, con candidato presidente Milo Hasbani, che ha ricoperto questo ruolo dalle elezioni del 2019 ad oggi.

 

Le liste per il rinnovo del Consiglio della Comunità di Milano

Lista 1 Beyahad – Insieme. Candidato Presidente Walker Meghnagi

Presentazione Lista

Candidati

 

 

 

 

 

Lista 2 – Milano Ebraica. Candidato Presidente Milo Hasbani

Presentazione Lista e Candidati

 

QUI il facsimile della scheda elettorale per il Consiglio della Comunità di Milano

 

 

 

 

Si vota anche per l’UCEI
Gli iscritti alle Comunità ebraiche italiane sono chiamati alle urne per eleggere, dopo 5 anni e non 4, proprio a causa della pandemia, il nuovo Consiglio dell’Unione, l’ente che da 110 anni svolge un ruolo di coordinamento e promozione delle attività amministrative e istituzionali dell’ebraismo italiano. L’Unione cura e tutela gli interessi religiosi degli ebrei in Italia; promuove la conservazione delle tradizioni e dei beni culturali ebraici; coordina ed integra l’attività delle Comunità; mantiene i contatti con le collettività e gli enti ebraici degli altri Paesi.

Tutto questo ha avuto un considerevole sviluppo dopo l’approvazione della Legge di Intesa con lo Stato italiano, nel 1987, e ancora di più da quando, grazie all’8 per mille, il bilancio dell’UCEI consente di investire su progetti concreti in modo più incisivo. La Comunità di Milano elegge al “parlamento” dell’ebraismo italiano 10 consiglieri su 52. Gli altri sono espressi, a norma dell’articolo 41 dello Statuto, 20 dalla Comunità di Roma, 19 dalle altre Comunità italiane medie e piccole, mentre 3 sono Rabbini. Sono cinque le liste che si sono presentate a Milano per questa competizione elettorale. Nelle pagine seguenti trovate i candidati e i programmi. Alle elezioni del 2016, a Milano avevano votato 1429 iscritti su 4571, pari al 31,3 % contro il 19,10% delle precedenti elezioni Ucei (2012).

L’invito da parte di tutti i candidati e della Comunità è quello di far salire ancora la partecipazione al voto, per dare più forza ai nostri rappresentanti e far valere il proprio punto di vista. Le sfide del presente (antisemitismo, assimilazione e futuro dell’ebraismo italiano) ci chiamano con urgenza alle urne. Per costruire una leadership consapevole, autorevole, competente.

 

Le liste per il rinnovo del Consiglio UCEI – Unione delle Comunità ebraiche italiane

Tutti i programmi e i candidati

Lista 1  – Italia Ebraica

Lista 2 – Ghesher

Lista 3 – Tradizione e futuro per Israele

Lista 4 – Rinnovamento

Lista 5 – Unione per il pluralismo

 

QUI il facsimile della scheda elettorale per il Consiglio dell’UCEI

 

 

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