La Comunità ebraica di Milano contro la Festa del Sole del movimento neofascista Lealtà Azione

di Ilaria Myr
Lealtà Azione, il gruppo filo-nazista che si ispira alle Waffen SS, terrà il 6 e il 7 Luglio, ad Abbiategrasso la Festa del Sole. Il tutto nell’indifferenza di esponenti di spicco del mondo politico lombardo. La Comunità Ebraica di Milano, una delle Comunità più colpite dalla deportazione e sterminio, condanna la concessione di spazi pubblici agli epigoni di quei vigliacchi assassini. Siamo e saremo sempre contrari a legittimare chi fa dell’odio la propria politica, qualunque sia il colore politico e la provenienza degli attacchi antisemiti e razzisti. La Comunità Ebraica milanese chiede pertanto ufficialmente al sindaco di Abbiategrasso di revocare gli spazi pubblici concessi. Milano 2 Luglio 2018″

Questa la nota diramata dalla Comunità ebraica di Milano in riferimento alla Festa del Sole, organizzata da Lealtà Azione per il 6 e 7 luglio ad Abbiategrasso, “nell’indifferenza di esponenti di spicco del mondo politico lombardo”. Il movimento neofascista e neonazista si ispira al generale nazista delle Waffen SS Leon Degrelle e a Corneliu Codreanu, fondatore della Guardia di ferro rumena, movimento ultranazionalista e antisemita, protagonista di spaventosi pogrom antiebraici negli anni trenta e quaranta.

All’iniziativa parteciperanno due assessori della Giunta regionale lombarda, esponenti di primo piano di Forza Italia, di Fratelli d’Italia e numerosi parlamentari della Lega. Come riportato dal Fatto Quotidiano, parteciperanno ai dibattiti due componenti della giunta lombarda: Giulio Gallera, di Forza Italia, e Stefano Bruno Galli, rispettivamente assessori al Welfare e alla Cultura. Oltre a loro ci saranno i parlamentari Igor Iezzi, Paolo Grimoldi, William De Vecchis e Jari Colla (tutti della Lega) e Carlo Fidanza di Fratelli d’Italia, nonché il consigliere regionale lombardo Gianmarco Senna, anche lui leghista e amico di vecchia data del ministro Matteo Salvini. Tra i partecipanti ci sono anche il giornalista de Il Giornale, Giannino Della Frattina, che parlerà di “autonomia e sovranità” e il vice-direttore de La VeritàFrancesco Borgonovo, che presenterà il suo ultimo libro. L’evento prevede anche un concerto nazi-rock e tra i gruppi che si esibiranno vi saranno i Bullets, della rete Rac (Rock against communist), gli autori dell’inno di Lealtà Azione in cui si esalta l’antisemita fondatore della Guardia di Ferro romena (“I valori che cerchiamo noi li troviamo in Corneliu Zelea Codreanu“)”. Presenti anche “gli Hobbit di Perugia, che si richiamano alla European brotherhood del suprematismo bianco e i Testudo di Bari, che hanno già partecipato ad iniziative per ricordare la nascita di Hitler e che inneggiano ai “giovani cuori” della Repubblica di Salò“.

Tutto ciò avverrà in uno Spazio Comunale, lo spazio Fiera, messo a disposizione dalla giunta di centro-destra.

“Si dimostra una volta di più – denuncia l’Osservatorio democratico sulle nuove destre al giornalista del Fatto Quotidiano – come il centrodestra sia tutt’uno con le destre estreme, senza distinzioni, sancendo in Lombardia l’adozione a pieno titolo nei propri ranghi di un gruppo neofascista e i suoi militanti come scherani”.

L’Anpi: “Scenario preoccupante, il sindaco revochi la Festa del Sole”

“Stiamo assistendo in Lombardia, al preoccupante progetto di stabilire tutte le interlocuzioni possibili dell’estrema destra, soprattutto con la Lega guidata da Salvini – dichiara in una nota Roberto Cenati, presidente dell’Anpi regionale di Milano -. D’altra parte non è una novità quella costituita dal collegamento di realtà neofasciste con la Lega. Lealtà Azione ha scelto di appoggiare candidati della Lega o candidare propri militanti nel partito di Salvini, alle elezioni del 4 marzo scorso”. 

“Lo scenario che si profila per la nostra Regione e a livello nazionale, dove la Lega ha un ruolo determinante nel governo, è davvero preoccupante e inquietante – prosegue la nota -. Oggi più che mai la bussola e il faro della nostra democrazia deve essere la Costituzione repubblicana di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore. Non è più tollerabile che a 73 anni dalla Liberazione dal nazifascismo si ripetano nel nostro Paese e nei Comuni della città metropolitana, manifestazioni e iniziative neofasciste che offendono  la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà di tutti noi e che si contrappongono ai principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale.

Quanto in programma nel Comune di Abbiategrasso suscita in tutti noi allarme e profonda preoccupazione.

Rivolgiamo un pressante appello al Sindaco di Abbiategrasso perché revochi la concessione dello spazio pubblico al movimento neofascista Lealtà e Azione”.

Proteste anche dall’Abbiategrasso Antifascista, che in una nota si dichiara “preoccupata per lo svolgimento della festa di Lealtà e Azione prevista il prossimo 6 e 7 luglio nello spazio pubblico della fiera cittadina.
Abbiategrasso antifascista ritiene:
· Grave che si metta a disposizione uno spazio della cittadinanza a Lealtà e Azione, organizzazione dichiaratamente nazifascista e antisemita, ispirata alle Waffen SS, che utilizza anche nel volantino dell’evento simbologie fasciste come il lupo o la rosa in bocca, che rimanda alla X Mas;
· Grave che rappresentanti di istituzioni repubblicane, come assessori regionali e parlamentari, partecipino ad un evento di chiara ispirazione nazifascista;
· Grave che le Istituzioni Cittadine, Sindaco in testa, non abbiano reagito, coerentemente con il loro mandato costituzionale, e ancora non abbiano revocato lo spazio pubblico, nonostante le sollecitazioni ricevute;
· Grave che si dia la possibilità, attraverso eventi musicali e comizi, di diffondere idee e disvalori palesemente razzisti, xenofobi e apologetici del fascismo”.

L’Abbiategrasso antifascista, continua la nota, “invita la cittadinanza tutta, che si riconosce nei valori dell’antifascismo e della Costituzione Repubblicana, a partecipare al presidio che si terrà nel centro di Abbiategrasso venerdì 6 luglio alle ore 19:00 e sabato 7, per dire NO al ritorno di ideologie e proclami legati all’odio, al fascismo, al razzismo e che mai come oggi sono tornati alla ribalta ritrovando forza come falsa alternativa sociale”.

La reazione di Lealtà Azione

La risposta del movimento neofascista e antisemita non si è fatta attendere. Sul sito è stata pubblicato un comunicato stampa in cui le reazioni indignate e gli articoli di giornale usciti vengono definiti “chiasso mediatico di pochi che si scontra con una realtà ben diversa, costituita dalle numerose adesioni che l’evento ha avuto e sta avendo in queste ore. Si contesta la partecipazione di esponenti politici, si inventano di sana pianta scimmiottamenti di simboli nella locandina, si parla di indignazione, preoccupazione ed inquietudine. Tutto un frasario che i “soliti noti” (ANPI, Repubblica, Osservatori ed esponenti della sinistra) utilizzano per nascondere il fatto – ormai evidente – di non avere più contenuti da proporre al Popolo Italiano”.