Adei-Wizo: “Solo ragioni economiche per l’annullamento del concerto di Noa”

Italia

«La Adei Wizo non ha mai contestato in alcun modo il valore artistico di Noa né tanto meno la sua persona. Purtroppo una concomitanza di cause sfavorevoli di carattere squisitamente economico e logistico ha portato alla sofferta decisione di dover annullare il previsto evento organizzato dalla nostra sezione di Milano». Questo il commento rilasciato dal presidente Adei-Wizo Ester Silvana Israel a Mosaico all’indomani dell’uscita sull’Ansa di un commento indignato dell’agente per l’Europa di Noa, Pompeo Benincasa, che parlava di “inizio di ostracismo in Italia nei confronti di Noa, come già succede in Israele”.  

Nella notizia riportata dall’agenzia di informazione, in particolare, Benincasa denunciava il boicottaggio a Noa, “dovuto alle sue posizioni espresse anche in un’intervista video ad Ansa.it in cui l’artista israeliana dichiarava: ‘Ho incontrato Abu Mazen a Ramallah. Credo che il leader palestinese voglia veramente la pace con Israele, ma purtroppo non posso dire lo stesso del mio premier'”.

Dal canto suo, l’Adei Wizo ha risposto il 24 luglio con un comunicato stampa, in cui si precisava che “l’annullamento del previsto Concerto della cantante Noa a Milano nel prossimo autunno è da riferirsi a ragioni logistiche ed economiche” e che per Statuto l’Adei Wizo è “una associazione apolitica e apartitica, per cui non si può prestare ad alcuna strumentalizzazione in questo senso”.

«La Adei Wizo è una associazione no profit di promozione sociale – aggiunge Ester Israel a Mosaico – e non possiede capitale sociale versato e vive delle quote sociali e delle donazioni, interamente devolute agli scopi sociali e assistenziali a sostegno dei nostri progetti in Israele e in Italia. Elemento indubbiamente decisivo è stata la constatazione che a tre mesi dall’evento- di cui almeno uno e più di ferie estive- non si  poteva contare su una adeguata copertura economica, anche a causa di non conferma di molti sponsor».
Di fronte a una situazione di questo tipo, il cachet dell’artista – seppure di favore – rimaneva comunque ingente per le attuali possibilità finanziarie dell’associazione, impegnata a sostenere la Wizo in Israele e a rispondere agli appelli di emergenza.

«Ci dispiace che le nostre motivazioni siano state in un certo senso strumentalizzate – aggiunge Ester Israel a Mosaico -. Ribadiamo che la nostra associazione per vocazione, missione e Statuto è da sempre apartitica ed apolitica e mai abbiamo usato questo metro nelle nostre valutazioni. Come accennato sopra la nostra stima e ammirazione per le doti artistiche di Noa non è mai stata oggetto di discussione. Ne è prova il concerto da lei tenuto per la nostra sezione Adei Wizo di Roma, nel 2010, e l’invito rivoltole per l’autunno prossimo dalla nostra sezione di Trieste per un incontro in occasione del suo concerto a Trieste».

 

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