Addio a Enrica Zarfati, ultima donna romana sopravvissuta alla Shoah

Voto scattata nel campo di concentramento di Neustadt, nell’agosto 1945, dopo la liberazione. Nella foto insieme ad Anna Cassuto sono ritratte Amalia Navarro ed Emma Zarfatti (vedi Libro della Memoria). *** Local Caption *** Foto scattata nel campo di concentramento di Neustadt, nell’agosto 1945, dopo la liberazione. Nella foto insieme ad Anna Cassuto sono ritratte Amalia Navarro ed Emma Zarfatti.
Foto scattata nel campo di concentramento di Neustadt,
nell’’agosto 1945, dopo la liberazione. Nella foto insieme ad Anna Cassuto sono ritratte Amalia Navarro ed Emma Zarfatti (vedi Libro della Memoria).

E’ morta Enrica Zarfati, l’ultima ebrea romana sopravvissuta alla Shoah. Solo qualche settimane fa era deceduto anche Settimio Piattelli, altro testimone romano dell’orrore.

Classe 1921, fu l’ultima tra le ebree romane deportate ad Auschwitz e sopravvissute ai campi di sterminio: alla vigilia della liberazione di Roma fu riconosciuta da una spia fascista che la denunciò per poche lire ai nazisti.

“Ci ha lasciati oggi alla soglia dei 95 anni un’altra testimone dell’orrore di Auschwitz-Birkenau, un’altra grande voce di Memoria che tanto ha fatto per la coscienza delle nuove generazioni e che non sarà dimenticata – ha dichiarato in una nota la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni – ha sperimentato sulla propria pelle e nella propria anima l’abisso della disumanità. Un abisso che non l’ha mai abbandonata, ma che non le ha comunque impedito di costruire un futuro ed essere un esempio per tante persone. Ci uniamo al dolore della sua famiglia, dei suoi cari, dei tanti che da lei hanno appreso una lezione di impegno e di coraggio. Sia il suo ricordo di benedizione”.