Il ratsrellamento degli ebrei di Roma il 16 ottobre 1943

16 ottobre 1943, il rastrellamento degli ebrei di Roma. Al Memoriale della Shoah di Milano la proiezione del film ‘La razzia’

Italia

di Redazione
Il 16 ottobre 1943 cade l’anniversario della retata degli ebrei di Roma. 1259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine, furono radunate dalle truppe tedesche della Gestapo tra le ore 05:30 e le ore 14:00 di sabato 16 ottobre 1943 (da cui il ricordo di questo giorno come Sabato nero), principalmente in via del Portico d’Ottavia e nelle strade adiacenti ma anche in altre differenti zone della città di Roma. In 1 023 furono deportati direttamente al campo di sterminio di Auschwitz. Soltanto 16 di loro sopravvissero (15 uomini e una donna, Settimia Spizzichino morta nel 2000).

Alla vigilia dell’anniversario della grande “razzia”, il Memoriale della Shoah organizza visite guidate speciali presso il Memoriale, che avranno un focus speciale sulla deportazione ebraica da Roma e sull’occupazione nazifascista a Roma, per conoscere e comprendere meglio una delle pagine buie della storia italiana.

Sempre in memoria del 16 ottobre, giovedì 15 ottobre durante tutto l’orario di apertura (09.30 – 19.30) verrà proiettato “La razzia” film documentario del regista Ruggero Gabbai, che i visitatori potranno scegliere di vedere durante, prima o dopo la visita.

Le due visite guidate saranno alle 16.00 e alle 18.30, per iscriversi è necessario scrivere a prenotazioni@memorialeshoah.it.

La giornata è stata pensata e organizzata insieme ad ANPI sezione di Milano e Provincia e Associazione Figli della Shoah.

Le visite vengono organizzate nel rispetto delle misure di sicurezza prese in tema di prevenzione della diffusione del Covid-19.

I video di Scuola e memoria, per trasmettere ai giovani la memoria della Shoah

In occasione dell’anniversario del 16 ottobre il sito Scuola e Memoria ricorda quel sabato nero con un video animato di pochi minuti che ne ripercorre la tragica storia e i momenti cruciali.
Studiato e realizzato come strumento didattico, “Il rastrellamento degli ebrei di Roma” è il primo di una serie di dieci clip che aiuteranno gli studenti italiani di ogni grado a conoscere ed affrontare alcune tematiche legate alla Shoah, come le pietre d’inciampo, i Giusti tra le Nazioni, la Resistenza ebraica, il ruolo dello sport nella Shoah
Il linguaggio visivo scelto rimanda a schizzi acquerellati che, formandosi e spostandosi all’interno dell’inquadratura, accompagnano il voice over come una successione di piccoli quadri a evocare la memoria del temi trattati. Il risultato è uno stile semplice e di immediata comprensione anche per i più giovani senza sacrificare la serietà e il valore di questi temi.

Il progetto del Sito e delle clip didattiche nasce all’interno della convenzione tra il Ministero dell’istruzione e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane che vede i due enti collaborare da anni sulla diffusione della Memoria della Shoah nelle scuole italiane in maniera capillare ed adatta agli studenti di ogni ordine e grado.
Un concorso nazionale, l’organizzazione di mostre per le scuole con opere realizzate da studenti di tutta Italia e raccontate da altri studenti formati come guide, l’offerta di seminari per docenti e la creazione del sito come veicolo di contenuti e di scambi di buone pratiche a livello nazionale, sono solo alcune delle iniziative messe in atto con lo scopo di sensibilizzare i giovani alla riflessione sui temi dell’antisemitismo, dell’esclusione e dell’indifferenza nei confronti delle discriminazioni.

Le clip sono a cura di Sira Fatucci, Michelle Nahum Sembira e Manuele Gianfrancesco e sono realizzate da Moonchausen. Pensate per essere un’introduzione della durata di 2-3 minuti a diversi argomenti, saranno presentate sul sito Scuola e Memoria insieme a testi di approfondimento e bibliografie dedicate.

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