La crudele beffa di Hamas

Israele

Poche ore e tutto cambia in questo mondo tecnologico. Il tempo di pubblicare una foto Reuters e scoprire poco dopo di essere stati vittima di una beffa,  l’ennesima beffa di Hamas. La foto, triste, pubblicata ieri sera, che ritraeva Gilad Shalit invecchiato e dietro le sbarre della sua cella, non è che uno scherzo, l’agghiacciante scherzo dei terroristi palestinesi rapitori di Gilad. La speranza che pur invecchiato, Gilad sia vivo, si trasforma immediatamente in rabbia e amarezza. Per la beffa e per la crudeltà – della foto e degli uomini di Hamas che si stenta a credere dotati di umana pietà.
Tutto torna come prima: il buio totale su Gilad, sulla sua sorte, sulla sua salute fisica e mentale.
La notizia di ieri della pubblicazione della foto, rivista oggi assume un aspetto diverso, un valore diverso: non più testimonianza e cronaca sulla condizione di Gilad, ma ennesima espressione della ferocia di Hamas.
A noi, ingenui, resta l’amarezza di aver pubblicato una foto falsa, figlia di Photoshop e Crudeltà. Ma a noi fiduciosi, sempre, nonostante tutto, nell’animo umano, resta, ferma, la speranza di rivedere Gilad in carne ed ossa, figlio di Aviva e Noam Shalit.

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