Iniziano le Maccabiadi: atleti da oltre 30 Paesi inaugurano le Olimpiadi ebraiche di Gerusalemme

Israele

di Pietro Baragiola

Mercoledì 1° luglio sono ufficialmente iniziate le Maccabiadi 2026, la 22esima edizione delle Olimpiadi ebraiche rinviate lo scorso anno in seguito al conflitto tra Israele e Iran.

La cerimonia inaugurale si è tenuta al Teddy Stadiumdi Gerusalemme che ha visto sfilare 5.000 atleti provenienti da oltre 30 Paesi, registrando il tutto esaurito. A partecipare alle gare che si terranno fino al 13 luglio saranno invece in 10.000.

Nel corso di questa edizione la delegazione più numerosa viene proprio da Israele, composta da circa 2.200 atleti, seguita dagli Stati Uniti con circa 900 partecipanti e da delegazioni provenienti da Messico, Argentina, Germania, Brasile e Francia.

“Siamo molto emozionati di essere finalmente in Israele perché qui siamo tutti una grande famiglia” ha affermato al Times of Israel una dei tifosi, arrivata dal Messico insieme alla delegazione del suo Paese.

 

L’apertura di Herzog e Netanyahu

Ad inaugurare ufficialmente i Giochi di quest’anno sono stati il presidente Isaac Herzog e il primo ministro Benjamin Netanyahu, intervenuti alternando ebraico e inglese.

“Durante questo difficile conflitto abbiamo dimostrato che, nonostante il dolore, sappiamo affrontare ogni crisi” ha dichiarato Herzog. “Questa manifestazione sportiva è una prova dell’incredibile forza del popolo ebraico e trasmette al mondo intero un messaggio di responsabilità condivisa e determinazione.”

Netanyahu ha usato il suo intervento per rivolgere un appello ai partecipanti in merito all’aumento dell’antisemitismo nel mondo: “le persone rispettano soltanto chi rispetta se stesso. Di fronte all’antisemitismo, state a testa alta.”

Uno dei momenti centrali della serata è stato l’ingresso della torcia. Tra i tedofori figurava Evyatar Zeituni, ex ufficiale della Brigata Paracadutisti rimasto gravemente ferito mentre difendeva il kibbutz Kissufim durante l’attacco del 7 ottobre. La fiamma è stata poi consegnata al campione paralimpico di taekwondo Asaf Yasur e alla judoka Inbar Lanir, che hanno acceso insieme il braciere.

La cerimonia, condotta dal presentatore Assi Azar e dall’influencer americana Montana Tucker ha visto anche le esibizioni di Yuval Rafael, Netta Barzilai, Anna Zak, Idan Raichel, accompagnate dalla presenza degli ex ostaggi Daniella Gilboa ed Edan Alexander, e del cantante Itay Levy, che ha chiuso la serata.

 

 

Il programma delle gare

Le competizioni si svolgeranno in numerosi impianti sportivi tra Tel Aviv, Herzliya, Ramat Gan, Gerusalemme e il nord del Paese.

“Tutte le sedi di gara e gli alloggi degli atleti saranno protetti con il massimo livello di sicurezza, in coordinamento con l’IDF, la polizia israeliana e lo Shin Bet” hanno affermato gli organizzatori in una nota stampa.

Per la prima volta le Maccabiadi ospiteranno anche Maccabiah City, un villaggio aperto al pubblico allestito all’Expo di Tel Aviv dal 6 al 10 luglio, con mostre, attività sportive, aree interattive e incontri con gli atleti.

Tra i partecipanti, l’influencer Bellamy Bellucci ha sottolineato il significato dell’evento: “sono emozionata nel vedere ebrei arrivati da tutto il mondo condividere la gioia delle proprie origini ebraiche. Non vedo politica, vedo solo famiglie entusiaste. Dimostra quanto Israele continui a essere importante per gli ebrei della diaspora”.