AGENDA DELLA MEMORIA 2026

Eventi

a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo le principali iniziative, continuamente aggiornate, che si svolgono online, a Milano e in altre città in occasione del Giorno della memoria 2026. Per segnalazioni scrivere a bollettino@com-ebraicamilano.it.

 

MILANO

 

DAL 12 GENNAIO AL 20 FEBBRAIO (compresi).
Il Memoriale della Shoah di Milano (piazza E. safra 1) è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 16.00 (ultimo accesso 15.30).
Le prenotazioni saranno disponibili dal 10 gennaio sul sito del Memoriale: https:// www.memorialeshoah.it/visita/

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GIOVEDì 15 GENNAIO 

Ore 15.00–18.00. Memoriale della Shoah (piazza E. Safra 1)
Le immagini della Shoah tra storia e propaganda | Seminario docenti
Con: Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione CDEC, Fondazione Gariwo, UCEI, Associazione Figli della Shoah

Ore 19.00 – 20.30. Memoriale della Shoah (piazza E. Safra 1)
Mimmo Paladino. Görlitz – Stalag VIII A – 15 gennaio 1941. Inaugurazione mostra – APERTA FINO AL 28 FEBBRAIO
A cura di: Manuela Composti, Camilla Fiorin, Virginia Monteverde
Co-produzione: Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Segrete. Tracce di Memoria, Colophonarte
Prenotazione per inaugurazione: eventi@memorialeshoah.it
L’esposizione propone una trasposizione artistica del Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen, composto ed eseguito il 15 gennaio 1941 dai prigionieri Jean Le Boulaire, Étienne Pasquier e Henri Akoka nel campo di prigionia nazista di Görlitz. Ottantacinque anni dopo quell’evento, l’opera rivive attraverso l’interpretazione visiva e poetica di Paladino, offrendo una rilettura contemporanea di un momento storico e musicale di straordinaria intensità.

La mostra combina arte visiva e musica originale, creando un’esperienza immersiva in cui le opere di Paladino dialogano con le note del Quartetto, permettendo al visitatore di vivere contemporaneamente la dimensione sonora e artistica dell’opera di Messiaen. Il progetto si arricchisce di un libro d’artista edito da Colophon, introdotto da un saggio del critico musicale Sandro Cappelletto e da un contributo della Senatrice a vita Liliana Segre, che accompagnano le quattro interpretazioni visive realizzate da Paladino e ne approfondiscono il significato storico e culturale.

L’iniziativa rappresenta un dialogo tra arte, memoria e storia, offrendo al pubblico un’esperienza multisensoriale capace di stimolare riflessioni sulla Shoah, sulla resistenza e sul ruolo dell’arte nella trasmissione della memoria.

La mostra proseguirà fino al 28 febbraio.

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DAL 16 GENNAIO AL 1 MARZO

Casa della Memoria, Via Federico Confalonieri 14,
Mostra La memoria si rinnova. L’Associazione nazionale ex deportati (ANED) compie 80 anni

La mostra, attraverso fotografie e documenti provenienti da numerosi archivi, ricostruisce gli 80 anni di storia dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti: immagini e testi che rendono possibile avvicinarsi al profondo dramma vissuto dai superstiti e dai loro famigliari e che sottolineano il sempre più determinato impegno dell’Associazione per testimoniare, documentare e approfondire le atrocità dei Lager e il contributo dei deportati italiani alla lotta al nazifascismo.

ORARI DI APERTURA Lunedì: chiuso. Da martedì a domenica: 10:30 – 18:00

Qui la storia dell’ANED

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DA MARTEDì 20 GENNAIO AL 15 FEBBRAIO

Ore 18.00 – 18.45. Memoriale della Shoah (piazza E. Safra 1)
La persecuzione patrimoniale degli ebrei. Storie di vita dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo 
Inaugurazione mostra documentaria. Intervento di Germano Maifreda, Professore Ordinario, Dipartimento Studi Storici Università Statale di Milano.Per partecipare scrivere a eventi@memorialeshoah.it

Esposizione di documenti del Fondo Egeli conservato presso l’Archivio Storico Intesa San Paolo. I documenti testimoniano la persecuzione antisemita, tramite un progetto che mette in luce l’intreccio fra dimensione storica e umana.
La mostra documentaria “La persecuzione patrimoniale degli ebrei. Storie di vita dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo” rappresenta una ulteriore tappa di un progetto pluriennale iniziato nel 2020 con la mostra “Storie restituite. La persecuzione patrimoniale – un aspetto meno noto delle leggi razziste del 1938 che colpirono, oltre ai diritti civili, lavorativi e di studio degli ebrei anche il loro diritto alla proprietà privata – vietò fin dal 1938 il possesso di proprietà immobiliari superiori a un estimo catastale fissato dalle leggi e la proprietà di imprese riguardanti la sicurezza nazionale e di quelle con più di 100 dipendenti. Alla fine del 1943, con l’occupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana, alla persecuzione delle vite si accompagnarono il sequestro e la confisca di tutte le proprietà ebraiche: immobili, oggetti d’uso quotidiano, arredi, opere d’arte, titoli, azioni.

Partendo dal quadro storico generale, il racconto si incentra sulla storia di tre famiglie che subirono la persecuzione – Eugenio e Silvia Colorni, Carla e Rinaldo Levis, Sara e Stella Dana – esemplificativo, nelle diverse vicende e contesti vissuti, delle storie di quanti incorsero nella persecuzione e che poi dovettero affrontare il faticoso ritorno alla “normalità” e la frequente mancanza di giustizia, il “fare i conti a metà” dell’Italia tornata alla democrazia.

Le testimonianze documentarie sono tratte dal Fondo EGELI della Cariplo, dall’Archivio del Monte di Credito su Pegno e dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo.

La mostra fa parte del percorso di visita del Memoriale, per prenotare il proprio biglietto visitare il sito: https://www.memorialeshoah.it/visita/
Mostra a cura dell’Archivio Storico Intesa Sanpaolo: Carla Cioglia, Barbara Costa, Rossella Laria. Produzione a cura della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano.

La mostra sarà visitabile fino al 15 febbraio.

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MERCOLEDì 21 GENNAIO 

Ore 18.00 – 19.30. Memoriale della Shoah (piazza E. Safra 1)
Concerto per la fine del Tempo di Olivier Messiaen
Con: Sandro Cappelletto (voce narrante), Carlo Lazari (violino), Aldo Orvieto (pianoforte), Carlo Teodoro (violoncello), Davide Teodoro (clarinetto)

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Ore 20. Posa di nuove Pietre d’Inciampo a Milano. Incontro con la cittadinanza e presentazione del programma
Casa della memoria. Via Federico Confalonieri 14,

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GIOVEDì 22 GENNAIO 

Posa delle Pietre di Inciampo
Dalle ore 8.30
Inizio da Via Foppa, 61 – Milano

Quest’anno il Comitato per le Pietre d’Inciampo di Milano organizza la posa di 21 Pietre. I nomi delle persone ricordate sono stati scelti tra quelli proposti dalle associazioni che compongono il comitato, da parenti e amici delle vittime e da singoli cittadini. Le pietre arrivano da Amsterdam e da Berlino dove sono prodotte a mano dalla fondazione Stolpersteine di Gunter Demnig. La posa è a cura del Comune di Milano. Sono previste due giornate per la posa: il 22 gennaio, data prossima al giorno della memoria e il 12 marzo, data simbolicamente vicina ai grandi scioperi del marzo del 1944 che non solo causarono tanti arresti ma segnarono un momento di svolta nella lotta resistenziale.

Al momento della posa saranno presenti il Presidente del Comitato per le Pietre d’Inciampo, Alessandra Minerbi, la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, i Presidenti dei singoli Municipi nei quali verranno posate le pietre e i parenti, i rappresentanti delle associazioni e tutti quanti vorranno intervenire.
Con quelle del 2026 sono 245 le pietre che il Comitato ha posato a Milano, un numero ancora basso rispetto alle cifre complessive della deportazione, ma che contribuisce a ricostruire la varietà dei vissuti, delle forme di persecuzione, delle modalità di reazione alla dittatura, delle strategie tentate per trovare la salvezza, delle reti familiari e di solidarietà per resistere nelle situazioni più difficili.

Il Comitato sceglie ogni anno di mantenere pari numero di pietre dedicate alla deportazione razziale e a quella politica, a conferma che, pur con le profonde differenze storiche e geografiche, tutte le deportazioni fecero parte di un progetto unico di riorganizzazione dell’Europa in chiave etnica e politica.
Nel frattempo il Comitato per le Pietre d’inciampo di Milano prosegue la ricerca storica per raccogliere le informazioni e raccontare le diverse storie delle persone che non fecero ritorno dai campi di concentramento e di sterminio.

POSE DEL 22 GENNAIO:
08:30 / 08:45 – Via Foppa 61  – Eugenio Glücksmann
09:00 / 09:15 – Ripa di Porta Ticinese 71  – Alfredo Pozzi
09:40 / 09:55 – Via P. da Cannobio angolo Via Albricci – Ferruccio Bolognesi
10:05 / 10:20 – Via Sant’Antonio 14 – Guido Basile
10:40 / 10:55 – Via Vasto 1 – Tullio Carnevale
11:05 / 11:20 – Via Giuseppina Lazzaroni 12 – Alfonso Montuoro
11:35 / 11:55 – Via Lambro 7 – Anna Semmel Bogner
11:35 / 11:55 – Via Lambro 7 – Tyna Semmel
12:05 / 12:30 – Viale Abruzzi 48  – Alberto Morais, Carla Morais, Graziella Morais e Mafalda Tedeschi in Morais

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VENERDì 23 GENNAIO

Ore 11.30. Aeroporto di Milano Linate (Area Check-in Fronte a Porta 4)
Inaugurazione della Mostra “Charlotte Salomon. Un viaggio artistico e umano nel tempo della Shoah”

La mostra sarà esposta al publico ad ingresso libero dal 23 gennaio all’8 febbraio 2026

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DOMENICA 25 GENNAIO

Ore 11.00. Due dentro ad un foco. Storie di pietra
Attraversamenti urbani sulle tracce delle Pietre d’Inciampo
Partenza dal Sagrato di Santa Maria della Grazie

PROGETTO NARRATIVO CON: Rosario Tedesco
DA UN’IDEA DI: Rossella Tansini
CLARINETTO: Rebecca Comotti
TESTO, ADATTAMENTO E REGIA DI: Rosario Tedesco
A CURA DI: ComitatoPietre d’Inciampo Milano, Tracce Associazione Culturale
CON IL SOSTEGNO DI: Fondazione Cariplo
IN COLLABORAZIONE CON: Casa della Memoria – Comune di Milano
CON IL PATROCINIO DI:
Aned
Anpi Provinciale Milano
Associazione Figli della Shoah
Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC)
Fondazione Memoriale della Shoah di Milano
Istituto Nazionale Ferruccio Parri di Milano
Milano e Memoria
Teatro Elfo Puccini
UCEI

COME PARTECIPARE:
Iscrizione obbligatoria. E’ necessario inviare una mail a info@letracce.org (indicando nome, cognome e numero di telefono) e riceverete una mail di conferma e modalità di partecipazione.

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI:
30 persone

Si consiglia indossare scarpe comode e portare dell’acqua con sé.

PERCORSI:
25 gennaio 2026:
1.
 PROLOGO Santa Maria delle Grazie
2. Alberto Segre (1899 – 1944), Giuseppe SEgre (1873 – 1944), Olga Lovvy Segre (1878 – 1944) Corso Magenta, 55
3. Ernesto Reinach (1855 – 1943), Etta De Benedetti Reinach (1904 – ?), Ugo De Benedetti (1983 – ?), Piero De Benedetti (1929 – P) Via Aristide de Togni, 10
4. Edoardo Orefice (1867 – 19344) Via degli Olivetani, 4
7. Andrea Schivo (1895 – 1945), Sebastiano Pieri (1898 – 1945) Piazza Gaetano Filangieri, 2 (Carcere di San Vittore)
8. Epilogo:
a. George Gershwin, The Man I Love
b. Ilse Weber, Wiegala
c. Ale Brider, Klezmer
d. George Gerswhin, Rapsodia in blu
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Ore 21:00. Municipio 7 di Milano, Sala Consiliare, via Anselmo da Baggio 55.
Concerto del coro COL HAKOLOT con la partecipazione del Maestro Alessandra Sonia Romano con il suo violino della Shoah.

Il coro sarà diretto dal M° Luciana Stella, al violino ci sarà M° Alessandra Sonia Romano, mentre come voce solista si esibirà Rachel Hason. Il coro Col Hakolot (che in ebraico significa “tutte le voci”) è nato all’interno della Comunità Ebraica di Milano nel 1994 su iniziativa di Gliliah Dankner, musicista israeliana. Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro in cui circa 15 coristi hanno come finalità la diffusione della cultura ebraica attraverso il canto (www.corocolhakolot.it). Ad introdurre la serata di domenica che anticiperà le celebrazioni del Giorno della Memoria ci saranno i saluti istituzionali di Manuel Sciurba, Assessore del Municipio 7 di Milano. Per l’occasione non mancheranno i saluti di Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano.

Per partecipare è necessario accreditarsi presso UFFICIO STAMPA Klaus Davi & Co:
Adriano Ronconi a.ronconi@klausdavi.com 3284696041
Luca Bragadini l.bragadini@klausdavi.com 3382273227

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LUNEDì 26 GENNAIO

 

Ore 10. Incontro con Sami Modiano – EVENTO ONLINE
Incontro con Sami Modiano, Testimone della Shoah sopravvissuto ad Auschwitz-Birkenau. “L’amicizia con Pietro Terracina”

Evento organizzato da Fondazione Museo della Shoah di Roma, in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah, in occasione del XXVI Giorno della Memoria.
L’evento sarà trasmesso  in diretta sul canale YouTube dell’Associazione Figli della Shoah e della Fondazione Museo della Shoah di Roma

 

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Ore 10.30. Accademia di Brera – Sala Napoleonica (via Brera 26)
Storia di ragazze. Conferenza con Bruna Cases, Ruth Hauben e Renata Sarfati
Modera Riccardo Abram Correggia

Conferenza con Bruna Cases, Ruth Hauben e Renata Sarfati, che giovanissime subirono le Leggi Razziali e le traversie delle famiglie in fuga dalla guerra e dallo sterminio, durante la Seconda Guerra Mondiale. Modera il Dott. Riccardo Abram Correggia, Dottorando alla Scuola Normale Superiore di Pisa e Sciences-Po, e collaboratore del Cedec, Centro di Documentazione Ebraica contemporanea.

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Ore 12.00. Accademia di Brera – Sala Napoleonica (via Brera 26)
Schindler’s List. Concerto del pianista e compositore Matteo Monico

Introduzione di Giacomo Agosti. Un racconto musicale a partire dalla colonna sonora del celebre film “Shindler’s list”.


Ore 18.30. Passante Ferroviario della Stazione di Porta Venezia – Milano
Propaganda.
A cura di Barbara Nahmad, testo di Riccardo Notte

Inaugurazione della mostra collettiva degli studenti dell’Accademia di Belle arti di Brera, che si interrogheranno sul ruolo della propaganda nel corso della Storia passata e presente. Con un testo critico del Prof. Riccardo Notte. In collaborazione con la Fondazione Artepassante.
Opere di: Romeo Belotti, Frida Isabelle Berrie, Daniele Caimi, Michele Maria Canditone, Pietro Chiarello, Filippo Colombani, Tommaso Frattini, Anna Gaeta, Viviana Gasparetto, Martin Hermann, Marta Leochko, Anastasya Lobanova, Giulia Martinelli, Luis Felipe Oviedo Pineda, Giulia Papetti, Arianna Pessina, Pascale Natalie Roman, Denis Romano, Sofia Samar, Ermes Sorbara, Alfonso Umali.

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DA MARTEDì 27 A GIOVEDì 29 GENNAIO 

Ore 20.30. Teatro Oscar. Via Lattanzio 58/A
Spettacolo Perlasca. Il coraggio di dire no, di e con Alessandro Albertin

Budapest, 1943. Il commerciante di carni italiano Giorgio Perlasca è ricercato dalle SS. La sua colpa è quella di non aver aderito alla Repubblica di Salò. Per i tedeschi è un traditore e la deve pagare. In una tasca della sua giacca c’è una lettera firmata dal generale spagnolo Francisco Franco che lo invita, in caso di bisogno, a presentarsi presso una qualunque ambasciata spagnola. In pochi minuti diventa Jorge Perlasca e si mette al servizio dell’ambasciatore Sanz Briz per salvare dalla deportazione quanti più ebrei possibile. Quando Sanz Briz è costretto a lasciare Budapest, Perlasca assume indebitamente il ruolo di ambasciatore di Spagna. In soli quarantacinque giorni, sfruttando straordinarie doti diplomatiche e un coraggio da eroe, evita la morte a più di cinquemila persone.

info@oscar-desidera.it

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MARTEDì 27 GENNAIO 

Ore 9.00–17.00. Memoriale della Shoah (piazza E. Safra 1)
Visite gratuite.

Giorno della Memoria. Apertura straordinaria e visite guidate con guide del Memoriale, studenti PCTO e persone detenute della Casa di Reclusione di Bollate (in collaborazione con Cooperativa Sociale Articolo 3)

Ore 9.30. ex Albergo Regina, via Silvio Pellico angolo via Santa Margherita
L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, prenderà parte alla deposizione di una corona presso il luogo simbolo della repressione nazifascista a Milano.

 
Ore 10:30. Liceo Classico “Cesare Beccaria”, in via Carlo Linneo 5. 
L’assessora ai Servizi civici del Comune di Milano Gaia Romani interverrà all’inaugurazione del leggìo con le targhe dedicate agli espulsi degli anni 1938 e 1939 presso il Liceo Classico “Cesare Beccaria”.


Ore 11. Sala Alessi di Palazzo Marino
La Vicesindaco Anna Scavuzzo parteciperà a un incontro con studentesse e studenti, promosso insieme ad ANED, ANPI e UCEI.

 
Ore 11. Monumento del Deportato presso il Parco Nord.
Il consigliere comunale Rosario Pantaleo sarà presente alla commemorazione al Monumento del Deportato presso il Parco Nord.

 

Ore 11-12.30. Progettare la Memoria. Lo Studio BBPR: i monumenti, le deportazioni. Un percorso tra materiali d’archivio e le fotografie di Nanni Fontana

Politecnico di Milano – Campus Leonardo – Aula Magna – Edificio 1, Piazza Leonardo da Vinci 31, Milano

Evento in occasione della Giornata della Memoria
Saluti istituzionali: Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano

Interventi di: Dario Venegoni, Presidente di ANED, Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti
Nanni Fontana, fotogiornalista
Maria Vittoria Capitanucci, Storica dell’Architettura, Politecnico di Milano
Roberto Dulio, Storico dell’architettura, Politecnico di Milano, Delegato della Rettrice per il Sistema Archivistico, Bibliotecario e Museale

BBPR: è l’acronimo di un sodalizio unico di quattro architetti che hanno lasciato un segno nella storia dell’architettura e nella cultura italiana: Gian Luigi Banfi, Lodovico Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Rogers. L’attività antifascista dei BBPR lì portò a essere tra i fondatori del Partito d’Azione milanese: un impegno che segnò le loro vite: Banfi e Belgiojoso, arrestati, furono deportati a Mauthausen e a Gusen, dove Banfi morì l’11 aprile 1945; Rogers, ebreo, dovette rifugiarsi in Svizzera mentre Peressutti fu richiamato sotto le armi fino a maggio 1944. Dopo la guerra, i tre superstiti ripresero a lavorare insieme, mantenendo invariato l’acronimo in onore di Banfi. Protagonisti dell’architettura del dopoguerra, si dedicarono con grande passione civile anche alla progettazione e alla realizzazione dei cinque memoriali e monumenti dedicati agli italiani uccisi nei campi nazisti che verranno illustrati nell’incontro.

Ingresso libero. È richiesta l’iscrizione all’evento

Ore 17.30-18-18.30. Spettacolo teatrale “I luoghi della memoria”
Università Statale di Milano­
Nel Giorno della Memoria, l’Università degli Studi di Milano ospita un percorso teatrale e musicale di forte intensità. I luoghi della Memoria, ideato da Stefania Consenti e messo in scena da CastagnaRavelli con la regia di Paolo Castagna, porta in scena testimonianze di sopravvissuti alla Shoah e alla deportazione politica, interpretate da attori del Piccolo Teatro Milano e accompagnate dalle musiche del Conservatorio Verdi.Martedì 27 gennaio lo spettacolo attraverserà luoghi simbolici della Ca’ Granda, con tre turni alle ore 17.30, 18.00 e 18.30.
Ritrovo in via Festa del Perdono 7. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito del Piccolo Teatro.

Ore 20. Conservatorio Verdi di Milano
Milano ricorda la Shoah. Concerto di musica Klezmer
In collaborazione con Conservatorio di Milano, Comunità Ebraica di Milano, Associazione Figli Della Shoah, Fondazione Centro di documentazione Ebraica contemporanea, Memoriale della Shoah di Milano

In occasione del XXVI Giorno della Memoria, la musica klezmer e yiddish diventa voce di ricordo, identità e resilienza.
Il concerto propone un viaggio sonoro nelle tradizioni musicali dell’Europa orientale e della cultura ebraica, intrecciando melodie cariche di nostalgia, dolore e speranza eseguito dall’Ensemble di World Music del Conservatorio G.Verdi di Milano

Nel corso della serata, la musica dialogherà con la parola attraverso la lettura di alcuni brani tratti da La notte di Elie Wiesel, nel centenario dalla sua nascita. Le sue parole, testimonianza lucida e struggente della Shoah, accompagneranno l’ascolto, creando un momento di profonda riflessione e commemorazione.

Emanuele Paolino legge un testo de La notte di Elie Wiesel
Silvia Borghese, violino, e Sebastiano Benzing, pianoforte, eseguono Kaddish di Maurice Ravel
Ensemble di World Music del Conservatorio di Milano – Alberto Serrapiglio direttore

Evento aperto alla cittadinanza previa prenotazione: permilano@consmilano

Ore 20. Due dentro ad un foco. Storie di pietra
Attraversamenti urbani sulle tracce delle Pietre d’Inciampo
Partenza dal Sagrato di Santa Maria della Grazie

PROGETTO NARRATIVO CON: Rosario Tedesco
DA UN’IDEA DI: Rossella Tansini
CLARINETTO: Rebecca Comotti
TESTO, ADATTAMENTO E REGIA DI: Rosario Tedesco

1. PROLOGO Via Festa del Perdono, 3
2. Cesare Fano (1868 – 1944), Silvia Usigli Fano (1879 – 1944), Via Filippo Corridoni, 1
3. Leo Giro (1886 – 1945), Via Passione, 11
4. EPILOGO Via Conservatorio, 12
a. George Gershwin, Rapsodia in blu
b. Ilse Weber, Wiegala

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Ore 15.00. Conferenza “Memoria e coraggio. Il percorso di Kurt Rosenberg attraverso il Novecento”
Palazzo Moriggia, Via Borgonuovo, 23 – Milano

INTERVENGONO:
Daniele Nahum – Presidente della Commissione Carcere del Comune di Milano
Daniela Dana – Presidente Associazione Figli della Shoah
Maurizio Nowak – Presidente AFCPI (Associazione Famiglie dei Combattenti Polacchi in Italia)
Ugo Rosenberg – Figlio di Kurt Rosenberg

PROMOSSO DA:
Comune di Milano. Sottocommissione Carcere, Pene, Restrizioni e Giustizia del Territorio

PATROCINI:
Comune di Milano
Associazione Figli della Shoah
Associazione Famiglie Combattenti Polacchi in Italia

EVENTO GRATUITO APERTO ALLA CITTADINANZA
Fino ad esaurimento posti

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GIOVEDì 29 GENNAIO

Ore 18:00. Memoriale della Shoah (piazza E. Safra 1)
Memoria della deportazione dalla Stazione di Milano
La Comunità di Sant’Egidio invita a ricordare gli ebrei partiti dalla Stazione di Milano il 30 gennaio 1944 e nei mesi successivi. Come ogni anno, porterà la sua testimonianza la Sen. Liliana Segre, partita per Auschwitz dalla Stazione Centrale, all’età di tredici anni, il 30 gennaio 1944. Sarà possibile seguire la cerimonia in streaming sui canali della Comunità di Sant’Egidio.

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TORINO

DA VENERDì 23 GENNAIO AL 31 MARZO 

Mostra Seeing Auschwitz. 
Archivio di Stato di Torino, Sale espositive, piazzetta Mollino 1

La mostra fotografica Seeing Auschwitz presenta oltre cento scatti realizzati tra il 1941 e il 1944 all’interno del campo di sterminio nazista. Le immagini compongono un reportage di straordinaria forza documentaria sulla vita e sulla morte di oltre un milione di prigionieri.
L’esposizione offre un triplice sguardo sul più grande centro di sterminio della storia. Da un lato vi sono le fotografie scattate in gran parte dei carnefici nazisti, che documentano le diverse fasi del processo di eliminazione dei deportati, dall’arrivo nel campo fino alle camere a gas. A queste si affiancano alcuni rari scatti realizzati clandestinamente dai prigionieri, che restituiscono il punto di vista delle vittime. Completa il percorso lo sguardo degli Alleati, che sorvolando l’area riprendono dall’alto ciò che accade.

Commissionata nel 2020 da ONU e UNESCO e realizzata dall’ente culturale spagnolo Musealia in collaborazione con il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau, la mostra è già stata ospitata in importanti sedi internazionali tra cui Madrid, Londra, Parigi e diverse città degli Stati Uniti. L’arrivo a Torino è reso possibile grazie alla Comunità Ebraica di Torino, alla Fondazione di Studi Storici Gaetano Salvemini, all’Ambasciata di Polonia in Italia e all’ospitalità dell’Archivio di Stato.
L’esposizione si articola in nove aree tematiche distribuite in quattro spazi. Pur nella durezza del tema e nella forza delle immagini originali, Seeing Auschwitz è concepita come una mostra divulgativa, pensata anche per essere proposta alle scuole.

 

VENEZIA

Martedì 27 gennaio 2026

Ore 10.00. Incontro con Olga Neerman – Venezia
Sala del consiglio “Francesco Saverio Pavone”, Centro Civico “Aldo Moro”
Via della Cultura, 3 – Marcon – Venezia

Testimonianza e musica Incontro con la Storia: Olga Neerman e i Giusti: ricordare insieme.
dal suo libro “Ebrei per caso”.
Le classi terze dialogano con Olga Neerman, nata nel giugno del 1925, testimone della Shoah accompagnata da Marina Scarpa Campos, Vicepresidente dell’Associazione Figli della Shoah.
Intervento dell’Orchestra della Scuola Malipiero, the accompagnera le riflessioni e le letture tematiche degli alunni.
Un momento di ascolto, memoria e consapevolezza per riflettere insieme sul valore della storia e dei diritti umani.

 

VERONA

Giovedì 28 gennaio 2026
Ore 11.00. Riflessioni sulla Poetessa Lina Arianna Jenna – Verona
Biblioteca Civica – Sala Farinati – Via Cappello, 43 – Verona

DIALOGO CON:
Dott.ssa Marta Nezzo – Professoressa Ordinaria Università di Padova, dipartimento dei Beni Culturali archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica (DBC)
Dott. Olinto Domenichini – Storico laureato in materie letterarie con una tesi su Fascismo repubblicano e società civile a Verona, ha pubblicato numerosi saggi. Autore del libro “Le ricerche hanno dato esito negativo”
Dott. Roberto Israel –  Consigliere nazionale dell’Associazione Figli della Shoah e ricercatore della presenza e della cultura ebraica in Italia

DETTAGLI:
La dott.ssa Nezzo dialogherà sugli aspetti artistici e culturali della poetessa, scultrice e pittrice Lina Arianna Jenna, in particolar modo sull’apporto culturale dato alla città di Verona della poetessa Jenna.
Il dott. Domenichini esporrà i fatti storici e l’evento drammatico della deportazione della poetessa Lina Ariana Jenna e delle varie famiglie ebraiche salvate da alcuni commissari e sottufficiali della Questura. Come descritto nel suo libro “Le ricerche hanno dato esito negativo”
Il dott. Israel, dialogando con la dott.ssa Nezzo ed il dott. Domenichini, esporrà gli aspetti privati della poetessa Jenna e dei suoi famigliari attingendo le notizie dal libro “Un Ebreo Dimezzato” di Paolo Ruggero Jenna nipote di Lina Arianna Jenna.

Evento gratuito aperto a tutta la cittadinanza