di Nina Prenda
«Non c’è spazio in Italia per odio, violenza e antisemitismo». «Sono stati rimpatriati due cittadini stranieri che, insieme a un terzo soggetto, avevano aggredito a Milano, presso la fermata di un autobus, il rabbino della Sinagoga di Via Soderini. Non c’è spazio nel nostro Paese per odio e violenza e nessun gesto di antisemitismo verrà mai tollerato». Lo scrive il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, su X.
Sono stati rimpatriati due cittadini stranieri che, insieme a un terzo soggetto, avevano aggredito a Milano, presso la fermata di un autobus, il Rabbino Capo della Sinagoga di Via Soderini. Non c’è spazio nel nostro Paese per odio e violenza e nessun gesto di antisemitismo verrà… pic.twitter.com/vtagwBhVmn
— Matteo Piantedosi (@Piantedosim) October 1, 2026
“Bellissima notizia”. Così il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, commenta all’AdnKronos il rimpatrio dei due cittadini stranieri che, insieme a un terzo soggetto, avevano aggredito nei giorni scorsi a Milano, presso la fermata di un autobus, il Rabbino Capo della Sinagoga di Via Soderini.
Alla domanda su cosa si auguri adesso, Meghnagi afferma: “Auspico che questa linea sarà adottata anche in futuro per tutte le violenze che accadono e che venga approvato il Ddl contro l’antisemitismo alla Camera, una vittoria della democrazia”, conclude.



