di Nathan Greppi
Nonostante la morte prematura, Franz Rosenzweig (1886 – 1929) fece comunque in tempo a diventare uno dei nomi più importanti della filosofia tedesca del ’900, soprattutto grazie alla pubblicazione nel 1921 del suo libro La stella della redenzione. Un’opera che venne riscoperta soprattutto dopo la guerra, in quanto gli autori ebrei erano stati messi al bando nella Germania nazista (la prima traduzione italiana risale al 1985).
Temi cardine della filosofia di Rosenzweig, così come il suo rapporto con la tradizione ebraica, sono stati recentemente analizzati in un nuovo volume scritto da Claudia Milani, docente di storia del pensiero ebraico presso l’Università Cattolica di Milano, dal titolo Tra due fiumi. Ebraismo e filosofia nel pensiero di Franz Rosenzweig.
Molto spazio è dedicato non solo alla sua vita, ma anche all’influenza esercitata sul suo pensiero da altri maestri della filosofia occidentale, e in particolare da Immanuel Kant. Così come vengono analizzati gli influssi dei testi biblici e della letteratura rabbinica nei suoi scritti.
Laico e non praticante durante l’infanzia e l’adolescenza, Rosenzweig decise di tornare alla teshuvà nel 1913, percorrendo una strada segnata dalla riscoperta delle proprie radici ebraiche. Tuttavia, si è trattato di una riscoperta talvolta conflittuale: riteneva impossibile analizzare la veridicità delle storie bibliche con il metodo storico, finché non si fossero trovati riscontri risalenti a prima della nascita di Gesù. Questi furono trovati con i Rotoli del Mar Morto nel 1947, dopo la sua morte.
Interessante anche il suo rapporto con la lingua ebraica. Sebbene ai suoi tempi non era ancora pienamente tornata ad essere una lingua parlata nel quotidiano, come sarebbe avvenuto grazie al movimento sionista e successivamente alla nascita d’Israele, egli riconosceva che per la sua importanza liturgica era ben lontana dall’essere una lingua morta. Secondo lui, l’ebraico non era solo una lingua sacra, ma il cuore stesso dell’ebraismo.
Il testo della Milani è molto utile per riscoprire un maestro della filosofia ebraica ed europea del secolo scorso, che su molti punti ha dimostrato di essere un precursore.
Claudia Milani, Tra due fiumi. Ebraismo e filosofia nel pensiero di Franz Rosenzweig, Salomone Belforte, pp. 158, 25,00 €.



