di Ilaria Myr
Come testimonia l’attivista palestinese americano Ahmed Fouad Al Khatib sui social: “Al-Arabid è da tempo collegato ad alcuni dei peggiori abusi commessi dal gruppo contro i palestinesi: torture, intimidazioni, sparizioni, esecuzioni, estorsioni, tutte azioni perpetrate dalla polizia segreta di Hamas per mantenere il proprio controllo autoritario su Gaza”. E i Gazawi sue vittime festeggiano. (Foto: social media)
Il comunicato ufficiale non menzionava direttamente il ruolo centrale delle bande di Gaza nell’operazione, sebbene vi fosse un accenno con un riferimento alle “forze speciali” dello Shin Bet. Tuttavia, il Jerusalem Post e altri media hanno ricevuto chiare indicazioni, insieme a conferme da fonti estere, che le bande anti-Hamas di Gaza erano al centro dell’operazione, pur essendo supportate dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) e dallo Shin Bet.
Come testimonia l’attivista palestinese americano Ahmed Fouad Alkhatib sui social: “Al-Arabid è da tempo collegato ad alcuni dei peggiori abusi commessi dal gruppo contro i palestinesi: torture, intimidazioni, sparizioni, esecuzioni, estorsioni, tutte azioni perpetrate dalla polizia segreta di Hamas per mantenere il proprio controllo autoritario su Gaza. Ha inoltre supervisionato l’architettura di sicurezza operativa che proteggeva sia il regime di Hamas sia le sue Brigate al-Qassam da infiltrazioni e attività di spionaggio da parte dei servizi arabi, israeliani e dell’Autorità Palestinese. L’operazione odierna, che si ritiene abbia coinvolto unità dello Shin Bet/Shabak, ha richiesto un intenso fuoco di copertura e, secondo quanto riferito, ha causato alcune vittime tra i civili”.
“Ciò che è chiaro è la reazione all’interno di Gaza. Molti abitanti di Gaza, specialmente coloro che hanno sofferto sotto la polizia segreta di Hamas e sotto al-Arabid in persona, stanno celebrando apertamente la caduta di un simbolo della tirannia, affermando di sperare che egli trascorra un soggiorno spiacevole nelle «prigioni di Ben Gvir”, conclude Alkhatib.
Qui sotto un video diffuso da Al Jazeera che mostra alcuni momenti del raid: un furgone arriva sul posto, apparentemente mentre l’incidente è già in corso, con spari provenienti dalle forze all’interno del veicolo. Poco prima, si vede un uomo strisciare nelle vicinanze e tentare di nascondersi, apparentemente al-Arabid.
مشاهد خاصة للجزيرة توثق إصابة أحد ضباط جهاز الأمن الداخلي في غزة خلال عملية استهدافه واختطافه#الأخبار pic.twitter.com/ImaHsmz8P6
— قناة الجزيرة (@AJArabic) September 1, 2026



