GECE 2026. Al Franco Parenti la mostra “Eden, amore infinito” di Barbara Nahmad

di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito della Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti si terrà alle 15.00 la presentazione della mostra “Eden, amore infinito” dell’artista Barbara Nahmad in dialogo con la curatrice Vittoria Coen. (Nella foto, Kinneret, olio su tela)

EDEN come luogo dell’infanzia di una nazione. Luogo di speranze, sogni, forti ideali e amore, grande amore per la propria terra ritrovata, un legame indissolubile per ogni ebreo. La mostra di Barbara Nahmad  è stata inaugurata a Tel Aviv nel 2014 – dove ha riscosso un ottimo consenso internazionale – per poi arrivare dopo varie tappe al Museo ebraico di Bologna, per la Notte Europea dei Musei. Quadri che coinvolgono in una luce radente, sospesa tra l’onirico e la memoria per introdurci ad un periodo di difficile, ostinata e allegra rinascita: è il periodo dei pionieri scuriti dal lavoro nei campi, una mano sull’aratro e l’altra sui libri. È il periodo di una fortissima coesione sociale, amore verso l’altro, desiderio di costruire insieme un mondo nuovo, forti della propria cultura, religione, tradizione, storia.

Da sempre attiva in Italia e all’estero, Barbara Nahmad sceglie di cogliere e presentare nella mostra momenti di vita quotidiana nelle città, scuole, strade, kibbutz ai margini del deserto, accostandole ad immagini più intime, delicate di un mondo che era – a tutti gli effetti – molto giovane.

Nel catalogo testi di Martina Corgnati e dell’Amb. Avi Pazner.