Londra: incendiate ambulanze di un ente di soccorso ebraico

Mondo

di Nathan Greppi
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno ripreso tre individui incappucciati e vestiti di nero, i quali si sono avvicinati di soppiatto ai veicoli dell’ente ebraico, che si occupa di fornire servizi di pronto soccorso e i cui membri lavorano come volontari. Uno dei sospettati portava con sé una borsa, ma ad un certo punto sono spariti dietro a una delle ambulanze, che erano parcheggiate in una zona residenziale vicino ad una sinagoga. Pochi secondi dopo, le fiamme hanno iniziato ad avvolgere il veicolo. 

 

La mattina di lunedì 23 marzo, ignoti hanno dato fuoco a quattro ambulanze appartenenti all’organizzazione no profit ebraica Hatzola a Golders Green, quartiere nella zona nord di Londra con una forte presenza ebraica, in quello che si ritiene essere un incendio doloso di matrice antisemita.

Secondo il Jewish Chronicle, le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno ripreso tre individui incappucciati e vestiti di nero, i quali si sono avvicinati di soppiatto ai veicoli dell’ente ebraico, che si occupa di fornire servizi di pronto soccorso e i cui membri lavorano come volontari.

Uno dei sospettati portava con sé una borsa, ma ad un certo punto sono spariti dietro a una delle ambulanze, che erano parcheggiate in una zona residenziale vicino ad una sinagoga. Pochi secondi dopo, le fiamme hanno iniziato ad avvolgere il veicolo. Dei filmati successivi avrebbero mostrato un’esplosione che avrebbe portato al divampare delle fiamme, mentre i pompieri giungevano sul posto.

Un portavoce della polizia metropolitana di Londra ha dichiarato: “È stata avviata un’indagine dopo che quattro ambulanze appartenenti al servizio di emergenza della comunità ebraica sono state incendiate a Golders Green. Gli agenti restano sulla scena, e l’attacco incendiario viene trattato come un crimine d’odio antisemita. Le case nelle vicinanze sono state evacuate come precauzione, e i blocchi stradali rimangono sul posto”.

La sovrintendente Sarah Jackson, comandante della polizia locale, ha aggiunto: “Sappiamo che questo episodio causerà molta preoccupazione nella comunità e gli agenti rimangono sul posto per svolgere le indagini con urgenza. Stiamo ispezionando le telecamere di sorveglianza e siamo a conoscenza delle riprese online. Siamo sulle tracce di tre sospetti a questo stadio iniziale”.

Ha anche aggiunto: “Non ci sono ancora stati arresti, e invitiamo chiunque abbia informazioni a contattarci il prima possibile – può farlo in modo anonimo se lo desidera. Interagiremo con i leader religiosi e condurremo ulteriori pattugliamenti nell’area mentre continuiamo le indagini per fornire rassicurazione e una presenza altamente visibile”.

Rav Ephraim Mirvis, rabbino capo del Regno Unito e del Commonwealth, ha definito l’attacco “particolarmente ripugnante” in un tweet, aggiungendo: “Il nostro corpo di volontari delle ambulanze di Hatzola è un servizio straordinario, la cui unica missione è proteggere la vita, sia ebrea sia non ebraica. La presa di mira di Hatzola da parte di persone così dedite al terrore, all’odio e alla profanazione della vita è una dolorosa illustrazione della battaglia in corso tra coloro che santificano la vita e coloro che cercano di distruggerla. In un momento in cui le comunità ebraiche di tutto il mondo stanno affrontando una crescente tendenza di questi attacchi violenti, affronteremo questo momento con una determinazione condivisa e resteremo uniti contro l’odio e l’intimidazione”.

Un portavoce del CST (Community Security Trust), principale ente ad occuparsi della sicurezza delle comunità ebraiche nel Regno Unito, ha dichiarato che “l’incendio doloso antisemita contro le ambulanze di Hatzola a Golders Green presenta un’ovvia analogia con dei simili attacchi recenti in Belgio e nei Paesi Bassi”. Si tratta di un riferimento all’esplosione che ha colpito la sinagoga di Liegi in Belgio e a un’altra che ha coinvolto una scuola ebraica di Amsterdam.