Enrico Fink, Eli Sharabi e Roy Chen finalisti della XXVI Edizione del Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola

Libri

di R.I.
“Patrilineare” di Fink, “L’ostaggio” di Sharabi e “Il grande Frastuono” di Chen sono state scelte dalla Giuria Selezionatrice presieduta da Sira Fatucci, ora la parola spetta alla Giuria Popolare, composta da 500 lettrici di tutta Italia che, dopo aver letto i tre volumi, decreterà il vincitore ad aprile. La Premiazione, di cui si stanno definendo i dettagli, avrà luogo a maggio 2026.           

Elena, la bambina che andò da sola nella camera a gas

Libri

di Esterina Dana
Il libro “Elena. Una bambina sola nella Shoah”, ricostruisce la storia di Elena Colombo, cugina del giornalista e scrittore Fabrizio Rondolino, che è ad oggi l’unica bambina ebrea documentata ad essere stata deportata e caricata su un vagone piombato a Carpi e condotta alla camera a gas da sola, mesi dopo l’arresto e la deportazione dei genitori.

Foto aerea di Auschwitz, 25 agosto 1944

“Come un tizzone strappato dall’incendio”: i testi letterari trovati sul luogo della strage

Libri

di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Nella letteratura della Shoah figura una categoria particolare di testi che non sono stati composti dopo gli eventi, ma scritti proprio dalle vittime poco tempo prima di essere “sommersi o salvati”. Anche nell’inferno di Auschwitz-Birkenau c’erano persone capaci di trovare carta e penna per mettere per iscritto la loro testimonianza

Eli Sharabi, storia di un sopravvissuto

Libri

di Nathan Greppi
La testimonianza dell’ex ostaggio  è un racconto dell’orrore della prigionia e delle violenze fisiche  e psicologiche subite, ma anche  un inno potente a non perdere  mai forza d’animo e speranza. Quegli interminabili 491 giorni. Questo è il tempo che Eli Sharabi, israeliano rapito da Hamas nel Kibbutz Be’eri il 7 ottobre 2023, ha trascorso prigioniero dei terroristi a Gaza.

David Meghnagi

Freud e Jung, un sodalizio avvelenato dall’antisemitismo: parla David Meghnagi

Libri

di Fiona Diwan
Eclettico, studioso dai vasti orizzonti culturali, oltre all’attività di docente universitario, David Meghnagi ha scritto di memoria collettiva e Shoah, di antisemitismo, di storia del sionismo, ha ideato e diretto per due decenni il Master in Didattica della Shoah, si occupa di dialogo interreligioso. In merito al tema del suo ultimo saggio gli abbiamo posto qualche domanda.

Freud, Jung e Sabina, tra amori spezzati e amicizie infrante

Libri

di Fiona Diwan
Tra antisemitismo e identità ebraica:  la ‘frattura’ tra i due maestri della Psicoanalisi. “Un sogno non interpretato è come una lettera non letta”: il celeberrimo adagio talmudico aleggiava tra le pareti di casa fin da quando Sigmund era bambino, in Galizia