La guerra tra Israele e Hamas come scontro tra democrazia e autoritarismo

Libri

di Nathan Greppi
Nel complesso, Democrazie e culti di morte del giornalista britannico Douglas Murray non è un libro che parla solo di Israele e dei palestinesi, ma anche dell’Occidente e di cosa è diventato. Un mondo convinto che la guerra appartenga al passato, senza capire che Israele non può concedersi il lusso di questa illusione.

Fra trauma e nevrosi: la letteratura israeliana come specchio di un malessere

Libri

di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Fra 1948 e 1951 la popolazione ebraica di Israele passò da circa 800.000 abitanti a più del doppio, con l’arrivo massiccio di molti sopravvissuti alla Shoah. Questo significa che, statisticamente, una grande proporzione degli israeliani attuali ha una storia famigliare legata ai ricordi traumatici dei campi di sterminio o della vita clandestina

Speciale Libri: Sogno di un giorno d’estate… Leggere e leggere ancora, alla ricerca di evasione. E di buoni maestri

Libri

di Redazione
C’è la varia umanità che abita il “treno dei matti” a Gerusalemme; storie di fughe e destini che cambiano all’improvviso; ci sono i viaggi ai lati estremi del mondo, raccontati dai fratelli Singer. E poi uno sguardo a tutto tondo sul Medio Oriente, analisi per cercare di capire un contesto drammatico in continua evoluzione. E ancora, nuove risorse per lo studio del pensiero ebraico. 70 proposte della nostra redazione. Perché (anche) dai libri viene la forza di guardare al futuro

Ebraismo, dai millenni di studio ai Nobel:  il sapere universale della cultura

Libri

di Marina Gersony
Perché, nel corso della storia, tante personalità di origine ebraica hanno dato contributi straordinari alla scienza, alla filosofia, alla letteratura, all’economia e alle arti? È questa la domanda da cui prende avvio “Gli ebrei e la cultura” di Paolo Agnoli, un breve e intenso saggio divulgativo, ricco di spunti, che affronta il complesso rapporto tra tradizione ebraica, studio e produzione del sapere.

Dalla storia del Ghetto, una lezione per il presente

Libri

di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Come tutte le minoranze, in particolare nel mondo preindustriale, gli ebrei hanno spesso avuto l’abitudine di vivere negli stessi quartieri, in modo da organizzare più facilmente i servizi religiosi e civili e anche per potersi difendere più facilmente dalle aggressioni.

Gerusalemme

Ghila Piattelli: «L’importante è sentirsi a casa»

Libri

di Ilaria Myr
Cinque amici, quattro uomini e una donna. Sono cresciuti insieme a Gerusalemme, in un condominio popolare soprannominato – eloquentemente – “il treno dei matti”, dove hanno abitato e abitano famiglie segnate da guerre e migrazioni e personaggi irrequieti.

Scrittori, poeti e artisti israeliani di origine ungherese: un mondo sfaccettato e affascinante

Libri

di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Gli israeliani di origine ungherese hanno contribuito notevolmente alla cultura e alla letteratura della loro nuova patria. Nell’ambito della cultura popolare israeliana vanno menzionati Dosh e Ephraim Kishon che hanno creato, ciascuno a modo suo, delle icone famosissime del nuovo Stato. Dosh (Gárdos Károly) (1921-2000) immigrò in Israele nel 1948

Afferrare il sole (o almeno il suo riflesso)

Libri

di Esterina Dana
Nella Kabbalah, Dio è luce infinita (Or Ein Sof), assoluta e incontenibile. Sfondo di cieli cangianti su cui si stagliano, come su un palcoscenico, figure dolenti danneggiate da un trauma indelebile. I loro brevi gesti scandiscono il ritmo dei suggestivi racconti della raccolta Afferrare il sole di Michal Govrin. Scrittrice, poetessa e direttrice di teatro israeliana, è figlia di una famiglia segnata dalla Shoah.