La Nuova Residenza per Anziani, un’opera modello

La vecchia casa di riposo per anziani della Comunità è senz’altro nei ricordi di molti; ma per i più giovani rimane solo un edificio di cui magari hanno sentito parlare ma che certo non potranno più vedere dal vivo.
Quel palazzo, costruito in via Leone XIII, fu progettato nel 1971 da Donato D’Urbino, Jonathan De Pas e Vittorio Bozzoli secondo canoni tra i più innovativi dell’epoca.

Di quel palazzo, dopo la vendita nel 2009, non è rimasto nulla, raso al suolo dai nuovi acquirenti che ne costruiranno uno completamente nuovo. Dunque per rivederlo occorre affidarsi alle fotografie – ormai d’epoca anche quelle – oppure vedere il modello che riproduce come i tre architetti avevano immaginato e progettato la Nuova Residenza Anziani di via Leone XIII.  Quel modello ora è esposto alla Triennale di Milano nell’ambito della mostra dedicata alle opere dello studio D’Urbino-Lomazzi
Una mostra antologica della loro attività di progettisti nel campo dell’industrial design, nella quale, facendo un’eccezione al programma, la Triennale ha deciso di ospitare anche il modello architettonico della Nuova Residenza Anziani.

Protetto da una preziosa teca in cristallo, questo modello sarà poi conservato nell’atrio dell’edificio che sorgerà nell’area dell’ex Casa di Riposo della Comunità. Gli acquirenti della NRA hanno infatti avuto dal Comune il benestare al progetto di un nuovo edificio da realizzare sulla stessa area, purché ospitasse una “memoria” di quello preesistente, in quanto espressione del “ristretto novero dell’architettura di qualità del dopoguerra milanese”.

La mostra alla Triennale di Milano rimarrà aperta dal 17 aprile al 17 giugno.

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