Alla GECE 2020 il concerto del Sestetto “Wanderer” in memoria di Vittore Veneziani. Il video

Feste/Eventi

di Redazione
La mattinata della Giornata della Cultura ebraica 2020 si è conclusa, domenica 6 settembre, con un bellissimo Concerto del Sestetto “Wanderer” Musicisti del Teatro alla Scala, in onore di Vittore Veneziani, Direttore del coro del Teatro alla Scala, espulso nel 1938 a causa delle leggi razziali.
In diretta streaming dalla Sinagoga Centrale di Via Guastalla, è stato eseguito il Sestetto per archi H224 di Bohuslav Martinu (1890/1959), e Souvenir de Florence di Pyotr Ilyich Tchaikovsky (1840/1893).

Compongono il sestetto Agnese Ferraro e Lucia Zanoni, violini; Duccio Beluffi e Joel Imperial, viole; Gianluca Muzzolon e Beatrice Pomarico, violoncelli.

Agnese Ferraro

AGNESE FERRARO

Padovana, si diploma con Piero Toso al Conservatorio “C. Pollini”, perfezionandosi al “Mozarteum” di Salisburgo con Yair Kless e successivamente all’Hochschule fur Musik “H. Eisler” di Berlino nella classe di Ulf Wallin, dove si laurea con il massimo dei voti.

Vincitrice di diversi concorsi nazionali ed internazionali, inizia sedicenne il prezioso rapporto con il mondo musicale internazionale, vincendo le audizioni per far parte della Bayerischer Rundfunk Orchesterakademie,

della Gustav Mahler Jugend Orchester e della European Union Youth Orchestra, suonando sotto la direzione di Lorin Maazel, Semyon Bychkov, Kent Nagano, Pierre Boulez, Daniele Gatti, Claudio Abbado, Seiji Ozawa e Vladimir Ashkenazy .

E’ stata primo violino di spalla all’Accademia dell’Orchestra Filarmonica della Scala lavorando, fra gli altri, sotto la direzione di Riccardo Muti, Wolfgang Sawallisch e Yuri Temirkanov e su invito di Claudio Abbado ha partecipato all’Accademia della Gustav Mahler Jugend Orchester in qualità di primo violino concertatore.

Durante la sua residenza berlinese ha collaborato stabilmente con la DSO – Deutsches Symphonie-Orchester, diretta da Kent Nagano, partecipando oltre all’attività sinfonica ad alcuni concerti cameristici anche in qualità di primo violino concertatore.

Per diversi anni ha ricoperto il ruolo di Primo violino solista della

Strawinskij Chamber Orchestra, con cui ha inciso l’album le “Otto Stagioni” di Vivaldi-Piazzolla per l’etichetta Velut-Luna, ottimamente recensite su Amadeus e di cui recentemente è stata pubblicata da OnClassical una sua incisione live – top vendita Naxos dicembre 2014 – eseguita alla Pietà di Venezia.

Nel 2005, scelta da Riccardo Muti, vince il concorso per entrare a far parte stabilmente dell’Orchestra del Teatro alla Scala di cui nel Don Chisciotte del 2014 è stata Primo violino di spalla e nel Cinderella del 2015 violino solista in scena .

Si esibisce nei maggiori Festival in Italia ed all’estero come violino solista così come in ensemble da camera; è il Primo violino del Sestetto scaligero “ Wanderer ” e in veste di Primo violino concertatore collabora con i “Cameristi della Scala”, l’Orchestra del Festival d’Orta, l’ Orchestra “Bosso concept”, l’ “Orchestra d’archi italiana”, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e l’Orchestra Filarmonica Salernitana .

Ha all’attivo numerose registrazioni televisive e radiofoniche con la Rai ed altre emittenti.

DUCCIO BELUFFI

Duccio Beluffi si è diplomato in violino a Milano con Felice Cusano. Si è poi laureato al Conservatorio Superiore di Ginevra sotto la guida di Corrado Romano. Presso la Scuola di Musica di Fiesole ha studiato musica da camera con Norbert Brainin, Stevan Gheorgyu, Dario De Rosa e Thomas Brandis. Ha studiato quartetto d’archi con Franco Rossi e sotto la sua guida ha formato il Quartetto Elisa del quale è stato primo violino per oltre vent’anni registrando una decina di cd per numerose case discografiche italiane ed estere (tra cui l’unica incisione esistente dei quartetti per archi di Bottesini) tenendo oltre 300 concerti in tutto il mondo. Nel 1997 ha vinto, classificandosi al primo posto fra gli idonei, il Concorso Internazionale al Teatro alla Scala. Interessato anche alla viola si diploma con lode in questo strumento nel 2008 e vince subito il Concorso per prima viola al Teatro S. Carlo di Napoli. Nel 2009 vince l’audizione, come prima viola, alla London Philarmonic. A seguito di ciò viene invitato a collaborare con i Berliner Philharmoniker Camerata Ensemble. Nel 2014 vince il posto di prima viola solista presso il Gran Teatre Liceu di Barcelona. Come violista ha suonato ed inciso i quartetti di Mozart con flauto con Franco Gulli e Sir James Galway, ha tenuto concerti con Salvatore Accardo in quintetto d’archi.

JOEL IMPERIAL

Joël Impérial nasce ad Aosta nel 1979 e inizia lo studio del violino presso l’Istituto Musicale della sua città nel 1988. Dal 1993 al 1998 studia sotto la guida di Osvaldo Scilla decidendo, in seguito, di dedicarsi alla viola.
Ottiene, nel 1998, il diploma di Maturità Linguistica e, assecondando la sua vocazione musicale, lascia temporaneamente da parte i suoi interessi umanistici dedicandosi completamente alla viola. Studia quindi con Davide Zaltron presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino dove si diploma con il massimo dei voti nel 2001.

In seguito, grazie ad una borsa di studio dell’Associazione “De Sono” di Torino, è allievo di Danilo Rossi (prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala) presso l’Accademia “A. Rolla” di Pavia e segue le lezioni di Luca Ranieri (prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai) all’Accademia “Romanini” di Brescia.

Dal 2004 al 2006 studia con Hatto Beyerle presso la Scuola di Musica di Fiesole.
In seguito frequenta le masterclasses di viola tenute da Simonide Braconi (prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala) a Sion e quelle di Danilo Rossi a Bardonecchia e Città di Castello.

Joel Imperial

Nel biennio 2007-2008 si perfeziona con Patrick Jüdt presso la Hochschule der Künste di Berna.

È stato membro effettivo dell’Orchestra Giovanile Italiana (1998-2000) e della Gustav Mahler Jugendorchester (2000-2002) con le quali si è esibito nelle più importanti sale europee.
Nelle due orchestre giovanili ha occasione di studiare viola con Antonello Farulli, Jürgen Kussmaul, Thomas Riebl e con diversi violisti dei Berliner Philharmoniker.

Studia musica da camera con Boris Baraz, Piero Farulli, Alain Meunier, Milan Skampa e si esibisce sotto la direzione di Claudio Abbado, Ivan Fischer, Daniele Gatti, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Mariss Janssons, Giuseppe Sinopoli e Franz Welser-Möst.
Negli stessi anni viene invitato dall’Orchestra Giovanile Olandese anche in qualità di prima viola e partecipa a vari progetti per giovani musicisti come la “Gustav Mahler Akademie” di Bolzano (2000-2001).

Essendo finalista per due anni consecutivi alle audizioni per la EUYO (Orchestra Giovanile Europea), prende parte a “Il Suono Italiano per l’Europa” (2002).

Nel 2000 vince il secondo premio alla “Rassegna nazionale per violisti studenti” di Vittorio Veneto e nel 2001 il secondo premio al “Concorso per Archi della Scuola Musicale di Milano”.
Nel 2003 vince il concorso per viola di fila all’Orchestra della Toscana ricoprendo questo ruolo fino al 2006.

Nel 2006 vince il posto di prima viola dell’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano dove lavora fino al gennaio 2010.
Da febbraio 2010 ricopre il ruolo di viola di fila nell’Orchestra del Teatro alla Scala e nella Filarmonica della Scala a seguito del Concorso Internazionale a posti indetto dal Teatro nel 2009 di cui è risultato vincitore.

Ha collaborato e collabora con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra da Camera di Mantova.

Joël Impérial svolge intensa attività cameristica in formazioni che spaziano dal duo all’orchestra da camera e, da alcuni anni si dedica allo studio della viola d’amore.

Gianluca Muzzolon

GIANLUCA MUZZOLON

Diplomato ad Aosta con il massimo dei voti e la lode nella Classe del M. Luca De Marchi, si è perfezionato sotto la guida dei M. E. Bronzi, E. Dindo e R. Filippini e ha seguito masterclasses con docenti quali i Maestri F. Helmerson, S. Laffranchini, Ph. Muller, A. Mosca, M. Polidori e R. Rosenfeld. Svolge da sempre un’intensa ed eterogenea attività cameristica. In questo ambito ha frequentato corsi con il Trio di Parma, il Trio di Trieste, il Vogler Quartet e l’Artemis Quartet ed è stato premiato in numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali. Ha tenuto in diverse formazioni concerti in tutto il mondo ed effettuato registrazioni per Radio Classica, Radio Tre Suite, Limen Music, la tedesca SWR2 e la RTHK di Hong Kong. Nell’aprile del 2016 risulta vincitore del concorso internazionale per entrare stabilmente a far parte dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano nel ruolo di violoncellista di fila. Ha collaborato, anche in veste di Primo Violoncello, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, gli Archi della Scala, i Cameristi della Scala, i Virtuosi della Scala ed infine con l’Orchestra Filarmonica della Scala avendo il privilegio di suonare nelle sale da concerto più prestigiose del mondo. Nel 2008 e nel 2009 ha vinto il concorso per ottenere la borsa di studio Master dei Talenti Musicali offerta dalla Fondazione CRT di Torino. Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1720 e uno Lorenzo Rossi del 2018.

BEATRICE POMARICO

Nasce in una famiglia di musicisti e nel 1990 si diploma presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Dal 1991 al 1994 si perfeziona con J. Goritzki presso la “R. Schumann” Hochschule di Düsseldorf ottenendo il Diploma.

Successivamente partecipa a corsi e master classes con Enrico Dindo e Anner Bilsma.
Ha collaborato come primo violoncello con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali   di Milano.

Nel 1996 entra a far parte dell’Orchestra del Teatro alla Scala e Filarmonica della Scala, da allora si esibisce regolarmente con i direttori più prestigiosi q

Beatrice Pomarico

Beatrice Pomarico

uali: Muti, Maazel, Metha, Gergiev, Barenboim, Harding, Dudamel, Chung, Luisi, Chailly, etc….

Nel 2001 si è esibita  ad Amsterdam presso la sala del Royal Concertgebouw , nell’opera di Astor Piazzolla “Maria de Buenos Aires”, con la cantante Milva e l’Ensemble Tango Seis, partecipando a  varie tournée in Giappone , Italia e Germania.

Ha svolto e svolge un intensa attività cameristica in varie formazioni, affiancando musicisti di fama internazionale,( Franco Gulli, Enrico Bronzi , Mario Brunello, Giovanni Sollima etc….) è membro fondatore insieme ai colleghi scaligeri del  “Sestetto Wanderer“ con il quale si è esibita al Teatro alla Scala nel febbraio 2019, collabora regolarmente anche come primo violoncello con  le orchestre da camera  “I Virtuosi della Scala” e “I Cameristi della Scala” .
Suona un violoncello “Ettore Soffritti” del 1907.

Lucia Zanoni

Lucia Zanoni

LUCIA ZANONI

Lucia Zanoni nata nel 1994, diplomata con Daniele Gay al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti, si perfeziona con Salvatore Accardo presso l’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena e con Yulia Berinskaja, Ilya Grubert e Francesco Manara. Ha frequentato il Postgraduate University Course al Mozarteum di Salisburgo nella classe di Lukas Hagen.  E’ vincitrice delle borse di studio “Umberto Micheli” presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e “Fatima Terzo Bernardi” nell’ambito del “Progetto Orchestra” tenuto da Leon Spierer.

Premiata in concorsi nazionali ed internazionali tra i quali “Valsesia – Monterosa Kaway Juniores”, Nuovi Orizzonti di Arezzo, Città di Riccione e “Marco Agrati” Rho. Nel 2014 vince il Premio “Francesco Geminiani” a Verona. E’ inoltre vincitrice del premio “Arnaldo Rancati” e del Primo premio assoluto al concorso internazionale “Premio Contea”, entrambi dedicati alla musica da camera e vinti con il Quintetto Meneghino.

Si esibisce sia come solista che in formazioni da camera. Ampia anche la sua attività in ambito orchestrale: ha collaborato con le Orchestre Arena di Verona, Teatro San Carlo di Napoli, Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, avendo ottenuto l’idoneità al concorso del 2014. Ha fatto parte dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, con la quale ha partecipato a vari concerti in Italia e all’estero anche in qualità di primo violino di spalla.

Nell’aprile 2015 vince il concorso per violino di fila indetto dall’Orchestra del Teatro alla Scala, di cui tuttora è membro stabile.

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