di Pietro Baragiola
Secondo le ricostruzioni, il violino apparteneva all’industriale polacco Henryk Grohman, che lo aveva poi donato a un museo di Varsavia prima della guerra. Nel 1944, però, lo strumento sarebbe stato sottratto dai soldati nazisti durante l’occupazione della città. Dopo il conflitto, questo violino avrebbe attraversato la Germania Est per poi riapparire in Francia nei primi anni Novanta, prima di scomparire nuovamente.
violino
Il violino di Auschwitz suona a Livorno
di Ilaria Ester Ramazzotti
Ritrovato in una bottega antiquaria di Torino dall’imprenditore e collezionista milanese Carlo Alberto Carutti, il violino è stato restaurato a Cremona e dato in comodato gratuito al Museo Civico di Cremona, città dove è stato per la prima volta presentato al pubblico
Quel violino fragile e magico chiamato Yehudì Menuhin
di Ruth Migliara
Enfant prodige e poi genio del violino, Menuhim è passato alla storia per l’impulsività musicale, la spontaneità del tocco e l’allergia assoluta per l’esercizio tecnico.






