violenze sessuali

Alice Edwards

«Hanno cercato di fermare la mia lettera»: la denuncia della relatrice ONU sulle torture del 7 ottobre

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Alice Edwards accusa alcuni colleghi del sistema delle Nazioni Unite di aver tentato di bloccare una comunicazione sulle violenze attribuite ad Hamas e ad altri gruppi armati provenienti dalla Striscia di Gaza. «Sono stata intimidita per settimane», ha dichiarato. Il caso riaccende il dibattito sulle divisioni interne all’Onu nella gestione delle accuse contro Israele e Hamas.

Bandiera dell'Onu

ONU, Israele inserita nella lista nera dei responsabili di violenze sessuali nei conflitti, accanto a Hamas e ISIS

Mondo

di Nina Prenda
Il Servizio carcerario israeliano entrerà formalmente nella blacklist ONU nel 2026, mentre altre autorità israeliane sono state incluse in un meccanismo di monitoraggio preliminare per una possibile futura designazione. Dopo l’inclusione di Hamas nell’agosto 2025 sarebbe aumentata la pressione diplomatica sul segretario generale delle Nazioni Unite affinché anche Israele venisse inserita nella lista. E Israele cancella le relazioni con l’Ufficio di Guterres.

Keith e Aviva Siegel alle Naizoni Unite a Ginevra

Ex ostaggi di Hamas danno una testimonianza agghiacciante alle Nazioni Unite

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
I due coniugi, tenuti prigionieri da Hamas, sono comparsi davanti al Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti (UNCAT) a Ginevra mercoledì 12 novembre 2025, fornendo testimonianze strazianti sull’umiliazione, la violenza e gli abusi sessuali che loro e altri ostaggi hanno subito in cattività.

Da sinistra Pramila Patten e Antonio Guterres

“Stupro come arma di guerra”: l’ONU inserisce Hamas nella lista nera dei gruppi responsabili di violenze sessuali nei conflitti

Mondo

di Anna Balestrieri
La decisione del segretario generale, formalizzata nel rapporto annuale che sarà diffuso a metà agosto all’Assemblea Generale, rappresenta un riconoscimento ufficiale – sebbene molto tardivo – delle atrocità commesse dai terroristi palestinesi il 7 ottobre 2023 e nei mesi successivi contro gli ostaggi trattenuti a Gaza.

ilana Gritzewsky con un cartello con la foto del suo compagno Matan Zangauker

L’ex ostaggio Ilana Gritzewsky racconta gli abusi subiti il 7 ottobre 2023

Israele

di Nina Prenda
Rapita il 7 ottobre 2023 dalla sua casa nel kibbutz Nir Oz con il suo compagno Matan Zangauker, tuttora ostaggio, ha raccontato sul New York Times e poi in un collegamento con un pubblico ispanofono le violenze subite durante i 55 giorni di prigionia a Gaza e le condizioni terribili in cui sono tenuti gli ostaggi. Per la loro liberazione si batte ogni giorno, facendo conoscere l’inferno che ha subito.