di Pietro Baragiola
In corsa per l’ambita statuetta quest’anno non sono solo le più grandi star del mondo ebraico contemporaneo ma anche progetti che hanno deciso di concentrare l’attenzione sul conflitto a Gaza e sulla crisi degli ostaggi. Ad esempio: “Butcher’s Stain” e “Children No More”.
Timothée Chalamet
Chalamet, Rogen e Wyle vincitori ai Critics’ Choice Awards 2026
di Pietro Baragiola
La serata, volta a premiare i più grandi successi riconosciuti dalla critica americana, ha visto come protagonisti assoluti tre attori ebrei: Timothée Chalamet, Seth Rogen e Noah Wyle, artisti che, attraverso i loro ruoli, sono riusciti a lasciare un’impronta indelebile nel cinema, nel dramma e nella commedia televisiva.
È uscito il trailer di “A Complete Unknown”, il film interpretato da Timothée Chalamet sulla vita della folk star Bob Dylan
di Pietro Baragiola
La casa di produzione americana Searchlight Pictures ha rilasciato, il 24 luglio, il primo trailer ufficiale di “A Complete Unknown”, il nuovo lavoro diretto dal candidato all’Oscar James Mangold e ispirato alla vita della leggenda del folk Bob Dylan.
Timothée Chalamet interpreterà il campione ebreo del ping pong Marty Reisman nel film “Marty Supreme”
di Pietro Baragiola
Dopo il grande successo al botteghino mondiale di Dune – Parte 2 e Wonka, il 28enne ‘nice-jewish-boy del cinema’ Timothée Chalamet è pronto a calarsi ancora una volta nel ruolo di protagonista grazie al film Marty Supreme, il nuovo biopic basato sulla vita di Marty Reisman, la leggenda ebrea del ping pong.
Esce al cinema “Wonka” con Timothée Chalamet: il ‘nicejewishboy’ per un film tratto da un romanzo del contestato Roal Dahl
di Pietro Baragiola
Diretto dal regista britannico Paul King, il film è il prequel del romanzo La fabbrica di cioccolato del 1964 e racconta le avventure del giovane Willy Wonka prima di diventare il famigerato “re del cioccolato”. Nonostante il grande successo già raggiunto al botteghino internazionale (ben 43.2 milioni di dollari), la pellicola ha generato molte controversie per aver portato nuovamente alla ribalta i lavori di Roald Dahl, noto autore antisemita.







