la band israeliana Temper

Un successo globale per una band israeliana: “Self Aware” conquista TikTok e Spotify

Spettacolo

di Anna Balestrieri
La canzone ha superato i 50 milioni di ascolti su Spotify e accumulato centinaia di milioni di visualizzazioni su TikTok, numeri rarissimi per una produzione pop israeliana contemporanea. È raro che un gruppo israeliano riesca a imporsi contemporaneamente su TikTok, Spotify e nel mercato internazionale mainstream, superando le tradizionali barriere linguistiche e geografiche.

“Rabbini” generati artificialmente accusati di diffondere antisemitismo su TikTok

Mondo

di Maia Principe
Lo studio, condotto dal Centro di ricerca sull’antisemitismo del CAM, afferma di aver identificato almeno 49 account TikTok che utilizzano avatar generati dall’intelligenza artificiale e identità fittizie. Questi profili, con oltre 950.000 follower e più di 10 milioni di like si presentano come rabbini o voci autorevoli della comunità ebraica. Diffondono poi teorie del complotto e accuse contro gli ebrei, presentandole come presunte rivelazioni provenienti dall’interno della comunità ebraica stessa.

“Non condanno l’eliminazione dei due sionisti”: un TikToker da 3 milioni di follower sostiene l’uccisione di Washington in nome della Palestina Libera

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Il video ha rappresentato un’inversione di tendenza per il giovane americano pro-palestinese, che subito dopo gli omicidi aveva pubblicato un video di condanna. Ma sotto la pressione dei follower fanatici contrari a questa posizione ‘morbida’ ha cambiato rotta, sostenendo l’omicidio in quanto resistenza legittima.

Social media

L’antisemitismo online è dilagante: come combatterlo

Mondo

di Nathan Greppi
Contenuti antisemiti sono diffusi soprattutto sulle principali piattaforme come X (ex-Twitter), Facebook, Instagram, TikTok e YouTube, così come su spazi meno regolamentati come Telegram, VKontakte e Gab. Lo spiega a Mosaico Tomer Aldubi, fondatore e direttore esecutivo del FOA (Fighting Online Antisemitism).

TikTok: un’inchiesta rivela 72.000 post di matrice nazista

Mondo

di Nathan Greppi
Da un’indagine condotta da Sky News, è emerso che i vecchi discorsi e la musica delle marce risalenti alla Germania nazista sono stati trasformati in audio utilizzati come base per numerosi video usciti su TikTok, e che vengono utilizzati come colonne sonore in almeno 72.534 post. I video che utilizzano questi suoni hanno raggiunto alti livelli di interazione sulla piattaforma.

Influencer a Tik Tok: “la piattaforma non è sicura per gli ebrei”

Personaggi e Storie

di Redazione
Nella lettera, più di 40 creatori di contenuti e personaggi pubblici hanno affermato di essere stati “bombardati con abominevoli disumanità” – come minacce di morte e commenti molesti – esclusivamente perché ebrei. “Questo odio e questo vetriolo non sono rari, spontanei o inaspettati”, hanno aggiunto. “Purtroppo, l’antisemitismo dilagante è un problema comune che TikTok non è riuscito ad affrontare per troppo tempo”.