di Redazione
Il Festival internazionale di teatro, musica, incontri e performance indaga e racconta proprio quella relazione tra creatività contemporanea, cultura della tradizione e religione ebraica. Accanto a spettacoli e performance, è previsto un programma di incontri e conferenze con studiosi e divulgatori del pensiero ebraico, per comprendere e valorizzare proprio queste corrispondenze.
tel aviv
Bruno Mars dichiara il suo amore per Tel Aviv durante il suo primo spettacolo israeliano
di Pietro Baragiola
Il cantante non si è accontentato di porgere un semplice “shalom” ai suoi fan, bensì ha riempito lo spettacolo di omaggi in chiave ebraica: in Calling All My Lovelies ha detto “Ani Ohei Otach” (“ti amo” in ebraico); in Marry You ha dichiarato “Tel Aviv, credo di volerti sposare!”.
I sette posti migliori dove mangiare a Tel Aviv. Parola dello chef stellato Raz Rahav
di Marina Gersony
Lo chef pluripremiato è un narratore culinario che ci conduce in un viaggio gustativo indimenticabile attraverso le strade di Tel Aviv, suggerendoci i 7 posti migliori dove bere e mangiare.
Uno studio dimostra: a Tel Aviv è difficile dormire bene
di Nathan Greppi
Uno studio condotto nel Regno Unito ha provato a classificare le città dove è più facile o difficile dormire la notte. Nella classifica internazionale, Tel Aviv si colloca al 4° posto per la peggiore qualità del sonno. Fanno peggio solo Bogotá, Santiago del Cile e Atene.
Finalmente sarà inaugurata la prima tramvia di Tel Aviv
di David Fiorentini
Ideata per essere inaugurata nell’ottobre 2021, la tanto attesa tramvia coprirà il tragitto da Petah Tikva a Bat Yam, attraverso Tel Aviv, Bnei Brak e Ramat Gan, con metà del percorso che si svilupperà sottoterra in una rete di tunnel.
Un’intera mostra su Giacometti per la prima volta in Israele al Museo d’Arte di Tel Aviv
di Michael Soncin
Visitabile fino al 7 ottobre 2023, al Museo d’Arte di Tel Aviv, questa mostra segna l’inaugurazione dell’’Eyal Ofer Pavilion, uno degli edifici più iconici della città, riaperto al pubblico dopo un lavoro di riqualificazione, che l’ha riportato al suo stato originario. Il percorso espositivo mostra l’evoluzione dell’operato dell’artista, lungo quattro decenni.
Terrore a Tel Aviv, tre feriti di cui due gravi
di Sofia Tranchina
Tel Aviv, l’‘oasi occidentale’ del Medio Oriente, colpita da un attacco terroristico in pieno centro città, all’incrocio tra Dizengoff e Ben Gurion, giovedì notte. Un terrorista arabo palestinese si è avvicinato in serata a tre amici che si stavano recando al matrimonio di un amico comune, e ha iniziato a sparare mirando alle loro teste.
Dopo la rottura con Barcellona, Tel Aviv riceve una proposta di gemellaggio da Madrid
di David Fiorentini
Il Sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida, ha inviato una lettera al Sindaco di Tel Aviv, Ron Huldai, offrendo un gemellaggio tra le due città dopo che Barcellona ha sospeso tutte le relazioni con Israele.
Le tecnologie del più grande pronto soccorso del mondo aperto a Tel Aviv
di Michael Soncin
Ha aperto da poco in Israele al Sourasky Medical Center di Tel Aviv, quello che viene definito essere: “il più grande pronto soccorso del mondo”, un edificio di tre piani distribuito su una superficie di 8000 metri quadrati.
Terrorismo in Israele. Barak, Tomer ed Eytam, le vittime dell’attacco a Tel Aviv
di Paolo Castellano
Sono tre le vittime dell’attentato palestinese avvenuto giovedì 7 aprile in un bar in Rechov Dizengoff, zona centralissima e molto frequentata della città di Tel Aviv.
Attentato a Tel Aviv: almeno 2 morti e 10 feriti. Ucciso nella notte l’attentatore che era riuscito a fuggire
Secondo quanto ricostruito fino a ora dalla polizia, gli attentatori in Rechov Dizengoff sarebbero due: uno è stato neutralizzato subito dalla forze di polizia, mentre l’altro è stato ucciso in uno scontro a fuoco nella notte. Il comunicato della CEM
Mendy Cahan, il custode dello yiddish in Israele
di Aldo Baquis, da Tel Aviv
Migliaia di libri, riviste, quaderni, diari, cartoline… Nelle viscere della gigantesca e fatiscente ex-Stazione centrale degli autobus di Tel Aviv, un luogo quasi clandestino e un po’ surreale, rivive la memoria della lingua che ha plasmato la cultura ashkenazita e i suoi capolavori