di Anna Balestrieri
Secondo Chabad on Campus International, nel solo 2024 oltre centomila studenti hanno preso parte ad almeno un’iniziativa organizzata dal movimento, il dato più elevato mai registrato. Oggi la rete conta più di 340 sedi distribuite tra Stati Uniti e Canada, con nuove aperture che proseguono a ritmo costante.
studenti ebrei
Minacce antisemite e caos alla Scala di Parigi: studenti ebrei costretti a lasciare il palco tra insulti e slogan
di Anna Balestrieri
Gli studenti dell’École de l’Alliance e del Lycée Pasteur, impegnati nella presentazione di uno spettacolo preparato nel corso di molti mesi, sarebbero stati accolti da slogan ostili, insulti e persino sputi. Dalla mobilitazione politica si è passati all’intimidazione diretta di studenti minorenni identificati come ebrei.
Berkeley paga 1 milione per chiudere la causa per antisemitismo: stretta su regole e speaker nei campus
di Nina Deutsch
L’università cambia le politiche dopo la causa: stop alle esclusioni per gli speaker, formazione obbligatoria e nuove garanzie per studenti ebrei e filo-israeliani. L’accordo arriva dopo l’escalation post 7 ottobre, con un +321% di incidenti secondo l’ADL.
Harvard: mai così pochi studenti ebrei da prima della Seconda Guerra Mondiale
di Malka Letwin
Nell’ultimo decennio la percentuale di studenti ebrei si è dimezzata. Nel 2025 le iscrizioni sono scese a circa il 7%. Ora l’amministrazione Trump ha fatto causa ad Harvard per presunta discriminazione nei confronti di studenti ebrei e israeliani.
«Sono uno studente ebreo e vi dico come mi sento là fuori, nelle scuole e università»
di Davide Cucciati, David Fiorentini, Nathan Greppi, Ilaria Myr
Liceali che hanno paura ad esprimersi e a dichiarare la propria identità. Studenti universitari ebrei aggrediti mentre cercano confronto e dialogo. Ma anche lo scandalo dei bambini più piccoli che sfilano in piazza con i parenti urlando Free Gaza, “usati” contro Israele. Oggi, chi non “tifa” Palestina si sente a disagio. Ecco il racconto di ragazzi e genitori che confessano quanto sia difficile essere ebrei in una Scuola che ha abdicato alla propria missione educativa.
Alla Sorbonne studenti esclusi da gruppo WhatsApp: hanno cognomi che sembrano ebraici e quindi sono “sionisti”
di Ilaria Myr
Il fatto, accaduto il 15 settembre e riportato da tutti i media francesi, non ha avuto alcuna eco su quelli italiani, nonostante la sua gravità. Mentre a fine agosto un altro gruppo WhatsApp del prestigioso ateneo aveva lanciato un sondaggio. “Gli ebrei, pro o contro?”. Dura la condanna dell’Ateneo.
Antisemitismo da record nei campus americani ma le università cominciano a rispondere. Mentre Trump taglia i fondi alla Columbia
di Francesco Paolo La Bionda
Degli 85 istituti già censiti un anno fa, circa il 45% ha apportato cambiamenti significativi alle policy per affrontare le attività antisemite nei campus. Quasi tutte le scuole hanno rivisto le loro direttive riguardo alle manifestazioni, a seguito delle proteste anti-israeliane che sono scoppiate nei campus di tutto il paese l’anno scorso.
Francia: sospetti di antisemitismo alla maturità. Ma un’indagine del Ministero non riscontra anomalie
di Redazione
Tra i 15 studenti penalizzati, molti avevano cognomi facilmente identificabili come ebraici, tipo “Cohen” e “Israel”. Il responsabile ha spiegato che gli esaminatori erano a conoscenza del nome del liceo e quindi sapevano che si trattava di un’istituzione ebraica.
In nostro nome: un messaggio degli studenti ebrei della Columbia University
di Anna Balestrieri
Abbiamo deciso di tradurre per i lettori di Bet Magazine Mosaico il seguente messaggio, una potente testimonianza dai cuori e dalle menti degli studenti ebrei della Columbia University. “Non smetteremo di difendere noi stessi. Siamo orgogliosi di essere ebrei e siamo orgogliosi di essere sionisti”.
«Paura di invitare i miei genitori alla mia laurea? Non lo avrei mai pensato». Parla uno studente israeliano della Columbia
di Redazione
Questa testimonianza – riportata dal Forward nei giorni scorsi – evidenzia la complessità delle dinamiche presenti nei campus universitari e il conflitto emotivo che molti studenti affrontano mentre cercano di navigare tra ideali, identità e sicurezza personale. Una storia che si svolge come un capitolo oscuro nella lotta per la giustizia e la convivenza.












