di Associazione Italia Israele di Milano
VOCI DA ISRAELE Incontri in Z00mMartedì 8 settembre 2026
ore 20.15 (ore 21.15 Israele) ELEZIONI IN ISRAELE Conversazione con Sergio Della Pergola e con Yosh Amishav
di Associazione Italia Israele di Milano
VOCI DA ISRAELE Incontri in Z00mMartedì 8 settembre 2026
ore 20.15 (ore 21.15 Israele) ELEZIONI IN ISRAELE Conversazione con Sergio Della Pergola e con Yosh Amishav
di Anna Balestrieri
Oggi quasi un ebreo su due vive in Israele. Ma secondo le proiezioni contenute nel rapporto “The Jewish People in 2126: Demography, Identity and the Future of a Global Minority”, la soglia simbolica del 50% potrebbe essere superata già nel prossimo decennio. A spingere questa crescita sono soprattutto i tassi di natalità israeliani, nettamente superiori rispetto a quelli registrati nella diaspora, dove molte comunità affrontano invecchiamento e calo numerico.
di Davide Servi
Il volume affronta grandi temi: il futuro del popolo ebraico, il futuro dell’antisemitismo, le prospettive geopolitiche del mondo e il futuro dell’ebraismo come sistema di valori e pratiche religiose. La collettanea è edita da Sopher e firmata da cinque autori: Emanuele Calò, Sergio Della Pergola, Riccardo Shemuel Di Segni, Francesco Lucrezi e Luciano Baruch Tagliacozzo.
di Davide Cucciati
Che cos’è davvero il nuovo antisemitismo di oggi? Quale forma mutante sta prendendo? Come contrastare un fenomeno in crescita? La politica si interroga: tra proposte di legge e dibattito aperto. Ma non mancano opposizioni interne alla sinistra, per esempio contro il DDL Delrio giudicato troppo filo-Israele. Le opinioni di Sergio Della Pergola e Iuri Maria Prado. Un tema caldissimo
di Nathan Greppi
Alla luce delle recenti polemiche che hanno coinvolto il DDL contro l’antisemitismo proposto dall’ex-ministro Graziano Delrio, contestato dai suoi stessi compagni del PD, Della Pergola è entrato nel merito delle diverse definizioni di antisemitismo.
di Associazione Italia Israele di Milano
Mercoledì 28 gennaio 2026, l’Associazione Italia Israele di Milano e la Comunità Ebraica di Milano hanno il vivo piacere d’invitare all’incontro con Sergio Della Pergola, Emeritus dell’Università Ebraica di Gerusalemme.
di Associazione Italia Israele di Milano e Lech Lech
VOCI DA ISRAELE, giovedì 4 dicembre 2025. Anche in quest’occasione, ci metteremo all’ascolto delle voci di coloro che sono protagonisti nonché acuti osservatori, della realtà israeliana: Sergio Della Pergola e Renzo Ventura.
di Sergio Della Pergola, Università Ebraica di Gerusalemme
Pubblichiamo l’intervento integrale del professore al convegno intitolato “La storia stravolta e il futuro da costruire” organizzato dall’Unione delle comunità ebraiche italiane al Cnel il 12 ottobre. Un discorso potente il suo.
di Davide Servi
Voci da Israele ha restituito un mosaico di prospettive e sentimenti: stanchezza e speranza, paura e determinazione, dolore e desiderio di futuro. E ha mostrato come la forza di Israele risieda non solo nella sua capacità di difendersi, ma soprattutto in quella – antica e sempre nuova – di raccontarsi e ricominciare.
di Anna Balestrieri
Martedì 15 luglio 2025, quasi duecento persone si sono collegate su Zoom per seguire il dibattito organizzato dall’Associazione Italia-Israele di Milano, intitolata, “Iran, Israele, Usa: la guerra dei dodici giorni”, che ha dato spazio a un confronto denso, con gli interventi del demografo Sergio Della Pergola e dell’ex ambasciatore Francesco Maria Talò.
di Associazione Italia-Israele di Milano
L’Associazione Italia-Israele di Milano, con il patrocinio dell’Associazione Italiana Amici dell’Università di Gerusalemme presenta martedì 15 luglio 2025, alle 19.00 (ora italiana) “Iran, Israele, Usa la guerra dei dodici giorni”, dibattito in diretta Zoom
di Maia Principe
In una lettera al quotidiano, il Professore emerito di demografia all’Università Ebraica di Gerusalemme, critica l’utilizzo di un sondaggio non rappresentativo (1005 intervistati) e veritiere sull’opinione pubblica israeliana, che ne esce come un popolo estremista e fanatico, odiatore dei palestinesi. Fatto inaccettabile da parte di un quotidiano così importante in Italia.