di Pietro Baragiola
Ad essere presi di mira sono stati soprattutto gli elementi connessi alla tradizione ebraica, paragonando la kippah ad una “ciotola del cane” e accompagnando ogni insulto alla coppia con l’emoji della bandiera palestinese, come se il semplice fatto di celebrare un matrimonio ebraico rappresentasse una presa di posizione politica.



