di Anna Balestrieri
Per molti osservatori internazionali, Grynspan rappresenta il profilo ideale per guidare l’ONU in una fase segnata da guerre, crisi economiche e crescente sfiducia nel multilateralismo. Se eletta, diventerebbe contemporaneamente la prima donna e la prima ebrea della storia a ricoprire l’incarico di segretario generale delle Nazioni Unite.



