politicizzazione

Il regista László Nemes

L’antisemitismo in Occidente e l’ipocrisia di Hollywood secondo László Nemes

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
In un’intervista al Guardian, Nemes ha detto: “Il figlio di Saul” (suo film premio Oscar, ndr) non arriverebbe neanche nella shortlist (degli Oscar)”. Questo a causa “della politicizzazione del cinema”. E ha puntato il dito in particolare contro quegli artisti che sostengono il boicottaggio d’Israele. “Penso che sia tutta una regressione anti-umanista. E poiché non viene identificata come tale, la sua diffusione è assai efficace”, ha dichiarato.