di Nina Prenda
I dati evidenziano una netta polarizzazione. Tra gli elettori haredi, il 97% ha votato per i partiti che hanno poi formato la coalizione di governo. La quota scende all’80% tra i religiosi nazionali e al 66,5% tra gli elettori tradizionali. Sul fronte opposto, il 74% degli israeliani laici ha scelto formazioni riconducibili all’opposizione.



