di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Israele è uno dei pochissimi Stati al mondo la cui stessa esistenza è dalla sua istituzione combattuta apertamente con le guerre, il terrorismo, i processi politici e diplomatici, i media. Ma è anche uno dei pochi la cui sovranità è stabilita da trattati e voti formali delle istituzioni internazionali.
ONU
7 ottobre 2024: Eden Golan sale sul palco delle Nazioni Unite con “October Rain”, rifiutato all’Eurovision
di Pietro Baragiola
La cerimonia commemorativa vedrà la partecipazione delle famiglie delle vittime insieme ai parenti degli ostaggi ancora prigionieri a Gaza. A unirsi all’evento ci saranno anche i leader delle principali comunità ebraiche americane e gli ambasciatori di numerosi Paesi, tra cui Linda Thomas-Greenfield, ambasciatrice degli Stati Uniti presso l’ONU.
Il discorso finale di Biden all’Assemblea generale delle Nazioni Unite in mezzo all’escalation dei conflitti globali
di Anna Balestrieri
Nel suo discorso finale all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il presidente Joe Biden ha sottolineato che gli Stati Uniti non devono ritirarsi dalla scena globale, mentre il mondo affronta le crescenti crisi della guerra a Gaza, le tensioni tra Israele e Hezbollah in Libano e il conflitto tra Ucraina e Russia.
ONU sotto accusa: la mostra sulle vittime del terrorismo ignora il più grande massacro di ebrei dalla Shoah
di Redazione
La scelta dell’ONU di non includere le vittime non è semplicemente una questione di omissione, ma rappresenta un atto di cancellazione morale che non ha eguali.
Ma vi sembra normale? Quello che il mondo accetta dai palestinesi e non accetterebbe da nessun altro sulla terra
di Ester Moscati
L’ultima notizia lascia stupefatti: l’ONU ha detto di aver licenziato nove dipendenti dell’UNRWA, coinvolti negli attacchi del 7 ottobre. Licenziati? Solo??? Ma sono molti altri gli aspetti della crisi mediorientale che rivelano una incomprensibile accondiscendenza verso i palestinesi.
L’Onu indaga su Francesca Albanese: la relatrice per i diritti umani in Palestina viaggerebbe a spese di Hamas
di Anna Balestrieri
Le Nazioni Unite hanno avviato un’indagine sulle accuse secondo cui la loro relatrice speciale sui diritti umani nei territori palestinesi, Francesca Albanese, avrebbe accettato un viaggio all inclusive in Australia finanziato da vari gruppi pro-Hamas. L’ONU non ha rilasciato commenti riguardo a questa indagine.
Esperti smentiscono le accuse di carestia nel Nord di Gaza
di Redazione
Il Famine Review Committee (FRC) ha rigettato le accuse di carestia nel nord di Gaza, e ha concluso che l’afflusso di aiuti e la disponibilità di cibo sono aumentati significativamente nei mesi di marzo e aprile, garantendo quasi il 100% del fabbisogno calorico giornaliero.
Qualcuno ha informato il Presidente Mattarella che l’ONU e l’UNRWA sono istituzioni che “fiancheggiano” Hamas?
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] La prossima volta che Sergio Mattarella si recherà a New York in visita all’Onu, sarà opportuno informarlo sulla natura che la caratterizza: insieme alla Corte Penale Internazionale, sono le due istituzioni che rappresentano l’odio mondiale contro Israele. Per l’Onu agisce l’UNRWA, che nel massacro del 7 ottobre ha collaborato con Hamas,
L’ONU aggiunge Israele alla lista degli Stati che commettono violazioni contro i bambini. L’ambasciatore Gilad Erdan: «Una vergogna»
di Redazione
Della lista fanno parte anche Russia, Stato Islamico, al-Qaeda, Boko Haram, Afghanistan, Iraq, Myanmar, Somalia, Yemen e Siria. Il rapporto riguarda uccisioni, mutilazioni, abusi sessuali, rapimenti o reclutamenti di bambini, rifiuto di accesso agli aiuti e attacchi a scuole e ospedali.
Le verità (scomode) sul conflitto israelo-palestinese, l’Onu e l’Occidente: una serata di grande successo al Teatro Franco Parenti
di Ilaria Myr
la conferenza ‘La verità sul conflitto israelo-palestinese’, organizzata dall’associazione Setteottobre ha visto la partecipazione di tre relatori internazionali d’eccezione: l’ex portavoce del governo israeliano, Eylon Levy, il direttore esecutivo di UN Watch, Hillel Neuer, e la fondatrice di Arabs Ask, Rawan Osman. Si è parlato di Onu, di guerra e dell’occidente inerte che non capisce che se continua ad appoggiare Hamas sarà la prossima volta.
La Corte Internazionale di Giustizia ordina a Israele lo stop alla sua offensiva militare a Rafah
di Redazione
Venerdì 24 maggio la Corte internazionale di giustizia (ICJ) – il più altro Tribunale delle Nazioni Unite – ha emesso nuove misure provvisorie che ordinano a Israele di terminare immediatamente le operazioni militari a Rafah, nel sud di Gaza, e di aprire il valico di frontiera del governatorato per le consegne urgenti di aiuti.
Con la risoluzione dell’Onu (e il tradimento degli Usa) prosegue la delegittimazione di Israele
di Paolo Salom
Questa risoluzione, mal scritta (è stata proposta da Cina e Russia: vi rendete conto?) è la patente che gli odiatori di Israele attendevano per completare l’opera di demolizione dell’unico Stato ebraico al mondo. L’America, in vista di elezioni presidenziali hanno preferito sacrificare la pedina a loro giudizio meno indispensabile nei pesi e contrappesi di un mondo sempre più instabile.












