di Roberto Zadik
Acclamato dalle platee di tutto il mondo ma eliminato perché israeliano. In questi giorni il direttore d’orchestra Lahav Shani è al centro di una polemica per la decisione del Flanders Festival di cancellarne l’esibizione di apertura dell’iniziativa, prevista per giovedì 18 settembre, solamente perché di nazionalità israeliana.



