di Marina Gersony
È alla memoria dei suoi genitori che Daniela Dawan dedica il suo ultimo romanzo, La colpa di tacere. È un libro che nasce dall’incontro tra la coscienza del diritto e le inquietudini della memoria, tra ciò che una sentenza può stabilire e ciò che, invece, continua a vivere nelle pieghe più nascoste dell’animo umano.



