di Nina Prenda
Tzahal dichiara che negli ultimi mesi è stato individuato uno schema ricorrente in cui le organizzazioni terroristiche Hamas e Jihad Islamica hanno diffuso informazioni rivelando, a posteriori, che alcuni dei deceduti – inizialmente presentati al mondo come giornalisti e operatori dei media – erano in realtà membri dei bracci armati di tali organizzazioni terroristiche.
Jihad Islamica
La BBC esamina l’inclusione di 53 terroristi nella lista dei “giornalisti” uccisi a Gaza
di Nina Prenda
Secondo la fonte, i 53 presunti giornalisti sono stati rivendicati da Hamas e da altre organizzazioni terroristiche palestinesi come martiri dopo essere stati uccisi. Quando scoppiò la guerra dopo il massacro di Hamas del 7 ottobre, la BBC Arabic pubblicò e aggiornò continuamente un elenco di presunti giornalisti uccisi negli attacchi israeliani su Gaza. L’elenco, che è stato aggiornato di recente nell’agosto 2025, è composto da oltre 180 giornalisti palestinesi, inclusi i 53 terroristi.
Tzahal uccide 3 agenti di Hamas a Gaza, inclusi due terroristi del 7 ottobre
di Nina Prenda
Un attacco di sabato ha ucciso Yahya Hamdouna, identificato dall’esercito israeliano e dallo Shin Bet come membro di Hamas che ha invaso Israele il 7 ottobre. L’agenzia militare e di sicurezza ha detto che in un attacco separato durante il fine settimana è stato ucciso Mohammad Rafa’i, un membro del battaglione Daraj-Tuffah di Hamas che ha invaso Israele il 7 ottobre, e Basir al-Barsh, un comandante Nukhba.
Le risate mentre iniziava l’attacco: le telefonate intercettate dell’invasione del 7 ottobre
di Anna Balestrieri
A raccontare quei momenti dall’interno sono ora alcune conversazioni telefoniche intercettate dagli investigatori federali statunitensi. Dalle trascrizioni emerge un tono di entusiasmo e, in diversi passaggi, di scherno. I due ridono mentre commentano ciò che sta accadendo e l’eventualità delle conseguenze militari per Gaza.
Atleti o terroristi? Rivelazioni sui calciatori morti a Gaza
di Nathan Greppi
Dall’inizio dell’operazione militare israeliana a Gaza dopo i massacri del 7 ottobre 2023, i media internazionali hanno spesso accusato lo Stato Ebraico di uccidere medici e giornalisti, nonostante in seguito sia emerso che in realtà erano membri o complici di organizzazioni terroristiche. E ora anche atleti.
Dal 7 ottobre, eliminati più di 2.500 terroristi che hanno partecipato ai massacri
di Nathan Greppi
All’8 luglio 2026 l’IDF risultava aver eliminato almeno 23.000 terroristi di Hamas a Gaza dall’inizio della guerra, più altri 1.600 dentro i confini israeliani durante gli attacchi del 7 ottobre.
Terroristi o giornalisti? Hamas e Jihad Islamica rivelano i nomi di propri combattenti, creduti fino a oggi vittime della stampa a Gaza
di Anna Balestrieri
L’analisi di centinaia di necrologi pubblicati da hamas e Jihad Islamica ha rivelato che alcune persone precedentemente descritte come giornalisti o civili risultavano invece ricoprire incarichi operativi all’interno delle organizzazioni terroristiche.
Gaza: 10 operatori sanitari identificati come membri di Hamas e Jihad islamica
di Maia Principe
Lo studio afferma di basarsi in particolare su necrologi e pubblicazioni provenienti da reti affiliate a organizzazioni terroristiche. Tra i casi citati c’è Tamer Mohammed Salman al-Humaidi, un amministratore dell’ospedale Al-Aqsa di Deir al-Balah, presentato dalla Jihad islamica come un comandante militare.
«Durante la prigionia a Gaza cantavo a squarciagola l’Hatikva. Voleva dire “non mi piegherete”»
di Ilaria Myr
Sono parole importanti e dense quelle qui riportate, e lo sono ancora di più se a pronunciarle è Gadi Moses, oggi 82 anni, rapito dal Kibbutz Nir Oz il 7 ottobre 2023 è rimasto ostaggio della Jihad Islamica per 482 giorni, e l’unico israeliano di età superiore ai 75 anni, su dieci presi in ostaggio, a sopravvivere alla prigionia. Lui che, fra i costruttori del suo kibbutz, oggi ha la forza di ricostruirlo. «Ma per ricostruire la società ferita c’è anche bisogno dell’aiuto di tutti gli ebrei e gli amanti di Israele».
Dagli attacchi isralo-americani, l’Iran ha perso i contatti con i suoi proxy
di Maia Principe
Le fazioni palestinesi sia all’interno che all’esterno di Gaza, in particolare Hamas e la Jihad Islamica, hanno perso i contatti con il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniano da quando gli Stati Uniti e Israele hanno iniziato a lanciare attacchi su larga scala contro l’Iran lo scorso fine settimana. Lo riporta il quotidiano arabo Asharq Al-Awsat, ripreso dal sito Algemeiner.
Uno studio rivela: i giornalisti uccisi a Gaza erano complici di Hamas
di Nathan Greppi
Secondo il Meir Amit Center, almeno 157 di loro (circa il 60% del totale) erano membri di gruppi terroristici o in qualche modo vicini ad essi: 104 erano legati a Hamas, 45 alla Jihad Islamica, e il resto ad altre formazioni quali le Brigate dei Martiri di al-Aqsa, al Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, al Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina e ai Comitati Popolari di Resistenza.
Amnesty International accusa Hamas di crimini contro l’umanità: un rapporto senza precedenti sul 7 ottobre e sulla guerra di Gaza. Meglio tardi che mai?
di Anna Balestrieri
Secondo il documento di 173 pagine, Hamas e altri gruppi armati palestinesi, compresi dei civili, hanno compiuto omicidi intenzionali, torture, violenza fisica e sessuale sugli ostaggi e trattenuto corpi di vittime uccise. Emerge che la maggior parte dei civili morti il 7 ottobre lo sono stati per azioni deliberate dei miliziani palestinesi, mentre alcune testimonianze riportano casi di violenze sessuali ripetute ai danni degli ostaggi durante la detenzione a Gaza.














