di Nina Prenda
Meno di un quinto degli intervistati in sei Paesi dell’Europa occidentale ha un’opinione favorevole sullo Stato di Israele: è quanto emerge dal nuovo sondaggio di YouGov, secondo cui il sostegno pubblico e la simpatia per Israele nell’Europa occidentale hanno raggiunto il livello più basso mai registrato dall’istituto di ricerca.
Israele
La guerra è dura, devastante e anche ingiusta; ma a volte è necessaria, quando si viene attaccati. In Israele, come in Ucraina, si deve restare uniti per vincere
di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Nelle scorse settimane un comandante di Hamas, il capo di una brigata di Rafah, si è arreso ai soldati di Tsahal. Aveva preso parte all’orrendo attacco del 7 ottobre e poi aveva anche – con i suoi uomini si intende – sorvegliato alcuni ostaggi israeliani. Inizio da questo dato di cronaca per provare a districarmi nella complessità di un conflitto
Fake News ritrattata: i media internazionali smentiscono la notizia dell’attacco israeliano al centro di aiuti di Rafah
di Pietro Baragiola
Martedì 3 giugno, la Gaza Humanitarian Foundation (GHF) ha diffuso immagini delle telecamere di sicurezza provenienti dal sito del presunto incidente, mostrando che non si è verificato alcun attacco di questo tipo e smentendo tutte le accuse. Tuttavia, la fake news era già stata condivisa da molti media internazionali che l’hanno diffusa senza prima effettuare alcuna verifica, scatenando così numerose critiche nei confronti di Israele.
Lo sterminio degli armeni e il destino comune agli ebrei: la dhimmitudine sotto i regimi musulmani
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nonostante le ovvie differenze, vi sono notevoli somiglianze fra Israele e Armenia: due piccoli Stati circondati da nemici che tentano implacabilmente di distruggerli, con alleanze fragili e indecise, accusati di “occupare” territori che fanno parte della loro eredità storica, obbligati dunque a difendere continuamente la propria sicurezza.
Gal Gadot attaccata mentre è sul set perché israeliana: cinque arresti a Londra
di Michael Soncin
Prima a Cadmen, poi a Waterloo Bridge. Sono alcune delle zone di Londra sotto attacco, dove stava girando la produzione dell’ultimo film, in cui è coinvolta Gal Gadot. La celebre attrice israeliana è stata presa di mira da attivisti propalestinesi per via della sua nazionalità.
Lo Shin Bet sventa 85 tentativi di attacchi informatici iraniani contro alti funzionari israeliani
di Nina Prenda
Gli attacchi hanno riguardato principalmente tentativi di phishing tramite WhatsApp, Telegram ed e-mail. Gli aggressori hanno creato storie di copertina su misura per ogni bersaglio, allineandosi con i loro campi professionali per apparire autentici ed evitare sospetti. Inviati anche falsi link di Google Meet per rubare le credenziali di accesso Google.
Canada: non mostrate simboli ebraici e israeliani
di Malka Letwin
Il consiglio di sicurezza nazionale israeliano ha esortato caldamente i propri cittadini a «evitare di esporre simboli ebraici e israeliani in pubblico» durante i viaggi in Canada, a causa potenziali attacchi terroristici.
Gérard Biard (Charlie Hébdo): “Intorno a Gaza è in atto una guerra morale, in cui Israele ed ebrei sono colpevoli di esistere”
di Maia Principe
Nell’editoriale di questa settimana, il caporedattore di Charlie Hebdo, sottolinea la stanchezza e lo sforzo di una società, quella israeliana, che sta combattendo una guerra sanguinosa, in cui la posta in gioco è la sua stessa sopravvivenza. Ma si sta combattendo anche nel mondo una guerra ideologica e di parole, in cui sul banco degli imputati ci sono Israele e tutti gli ebrei.
Da “Soumission” a Gerusalemme: Houellebecq racconta la sua vicinanza a Israele
di Nina Deutsch
Lo scrittore francese, premiato con il Jerusalem Prize, riflette sul valore della libertà, sull’eredità delle religioni e sulla sua attrazione crescente per Israele, visitato pochi giorni dopo il massacro di Be’eri.
Greenblatt (ADL): “L’omicidio al Museo ebraico di Washington? Era solo questione di tempo”
di Ilaria Myr
Sul Time il presidente dell’Anti Defamation League ha pubblicato un articolo pieno di dolore e accuse alla società americana per l’aumento dell’antisemitismo. E accusa: «Dove sono le voci di coloro che affermano di combattere l’odio in tutte le sue forme? Dove sono coloro che parlano contro altri bigottismi ma rimangono in silenzio quando gli ebrei sono presi di mira? Questo silenzio è assordante».
Spari davanti al Museo Ebraico, uccisa una coppia di collaboratori dell’ambasciata israeliana. Lui stava per chiederle di sposarlo
di Sofia Tranchina
Un cittadino americano ha aperto il fuoco davanti al Museo Ebraico di Washington, uccidendo due giovani collaboratori dell’ambasciata israeliana in un attacco antisemita. La crescente polarizzazione sul conflitto israelo-palestinese continua a sfociare in violenze anche in Occidente. Daniele Nahum: “Serve grande mobilitazione nazionale contro l’antisemitismo”
Letteratura senza tregua: festival letterari a Gerusalemme
di Anna Balestrieri
Dal 18 al 22 maggio 2025, Gerusalemme ha ospitato due dei suoi eventi culturali di punta: la tredicesima edizione del Jerusalem International Writers Festival e il Jerusalem International Book Forum, ex Fiera del Libro














