Israele

La guerra è dura, devastante e anche ingiusta; ma a volte è necessaria, quando si viene attaccati. In Israele, come in Ucraina, si deve restare uniti per vincere

Taccuino

di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Nelle scorse settimane un comandante di Hamas, il capo di una brigata di Rafah, si è arreso ai soldati di Tsahal. Aveva preso parte all’orrendo attacco del 7 ottobre e poi aveva anche – con i suoi uomini si intende – sorvegliato alcuni ostaggi israeliani. Inizio da questo dato di cronaca per provare a districarmi nella complessità di un conflitto

Fake News ritrattata: i media internazionali smentiscono la notizia dell’attacco israeliano al centro di aiuti di Rafah

Mondo

di Pietro Baragiola
Martedì 3 giugno, la Gaza Humanitarian Foundation (GHF) ha diffuso immagini delle telecamere di sicurezza provenienti dal sito del presunto incidente, mostrando che non si è verificato alcun attacco di questo tipo e smentendo tutte le accuse. Tuttavia, la fake news era già stata condivisa da molti media internazionali che l’hanno diffusa senza prima effettuare alcuna verifica, scatenando così numerose critiche nei confronti di Israele.

Lo sterminio degli armeni e il destino comune agli ebrei: la dhimmitudine sotto i regimi musulmani

Libri

di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nonostante le ovvie differenze, vi sono notevoli somiglianze fra Israele e Armenia: due piccoli Stati circondati da nemici che tentano implacabilmente di distruggerli, con alleanze fragili e indecise, accusati di “occupare” territori che fanno parte della loro eredità storica, obbligati dunque a difendere continuamente la propria sicurezza.

Canada: non mostrate simboli ebraici e israeliani

Mondo

di Malka Letwin
Il consiglio di sicurezza nazionale israeliano ha esortato caldamente i propri cittadini a «evitare di esporre simboli ebraici e israeliani in pubblico» durante i viaggi in Canada, a causa potenziali attacchi terroristici.

Gérard Biard (Charlie Hébdo): “Intorno a Gaza è in atto una guerra morale, in cui Israele ed ebrei sono colpevoli di esistere”

Opinioni

di Maia Principe
Nell’editoriale di questa settimana, il caporedattore di Charlie Hebdo, sottolinea la stanchezza e lo sforzo di una società, quella israeliana, che sta combattendo una guerra sanguinosa, in cui la posta in gioco è la sua stessa sopravvivenza. Ma si sta combattendo anche nel mondo una guerra ideologica e di parole, in cui sul banco degli imputati ci sono Israele e tutti gli ebrei.

Jonathan Greenblatt, presidente dell'ADL, ha denunciato la normalizzazione dell'antisemitismo negli Usa

Greenblatt (ADL): “L’omicidio al Museo ebraico di Washington? Era solo questione di tempo”

Mondo

di Ilaria Myr
Sul Time il presidente dell’Anti Defamation League ha pubblicato un articolo pieno di dolore e accuse alla società americana per l’aumento dell’antisemitismo. E accusa: «Dove sono le voci di coloro che affermano di combattere l’odio in tutte le sue forme? Dove sono coloro che parlano contro altri bigottismi ma rimangono in silenzio quando gli ebrei sono presi di mira? Questo silenzio è assordante».

Spari davanti al Museo Ebraico, uccisa una coppia di collaboratori dell’ambasciata israeliana. Lui stava per chiederle di sposarlo

Mondo

di Sofia Tranchina
Un cittadino americano ha aperto il fuoco davanti al Museo Ebraico di Washington, uccidendo due giovani collaboratori dell’ambasciata israeliana in un attacco antisemita. La crescente polarizzazione sul conflitto israelo-palestinese continua a sfociare in violenze anche in Occidente. Daniele Nahum: “Serve grande mobilitazione nazionale contro l’antisemitismo”