Ghetto di Roma

La copertina del libro di Bartolomeo Scappi

Quando la cucina ebraica “curò” il Vaticano: così i carciofi finirono nel piatto del Papa

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Nella sua opera Opera Dell’arte del Cucinare, Bartolomeo Scappi, celebre chef personale di Papa Pio V, considera la cucina degli ebrei romani più leggera rispetto a quella cristiana, spesso ricca di carne, burro e strutto. Dato poi che il calendario cristiano prevedeva circa 150 giorni “di magro” all’anno, la tradizione ebraica offriva soluzioni già collaudate. In un periodo in cui le fonti sulla vita quotidiana degli ebrei erano scarse, le sue pagine hanno conservato tracce di sapori, tecniche e abitudini alimentari che altrimenti sarebbero andate perdute.

Bené Romi – Figli di Roma: arriva la realtà aumentata per percorrere il quartiere ebraico della capitale

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
Il fine del progetto è offrire un modo per esplorare la storia e la cultura ebraica con occhi nuovi, attraverso visori che permetteranno di passeggiare tra vicoli, case e le Cinque Scole originarie, ora digitalmente ricostruite, passando per 5 tappe del Ghetto, ripercorrendo il periodo tra la sua istituzione nel 1555, e la sua demolizione, nel 1888.

Da Roma a Shanghai: la Storia in un film

Spettacolo

di Ilaria Myr
Verrà proiettato il 16 ottobre al Festival del Cinema e a Montecitorio il docu-film sulla retata del 16 ottobre 1943, mentre nel 2019 inizierà la mega-produzione sullo “Schindler” cinese,
Ho Feng Shan. Ruggero Gabbai racconta gli ultimi successi della sua cinematografia