Francesca Albanese

Francesca Albanese e il caso Araghchi: l’ONU tra ambiguità e pressioni internazionali

Mondo

di Nina Deutsch
Francia, Germania, Italia, Austria e Repubblica Ceca chiedono le dimissioni di Francesca Albanese, mentre oltre cento personalità della cultura internazionale le hanno espresso sostegno. Il caso di Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano invitato al Consiglio per i Diritti Umani, e poi, forse, rimosso. Tra lettere di sostegno, petizioni online e silenzi selettivi, il dibattito mette in luce le tensioni tra ambiguità istituzionale, pressioni politiche e indipendenza dei funzionari ONU.

Francesca Albanese

Francesca Albanese, la relatrice che divide l’Europa e infiamma Hollywood (e ottiene i plausi di Hamas)

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
Dopo le dimissioni dell’Albanese richieste dalla Francia, si accodano anche la Germania, Austria e Repubblica Ceca. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani schiera anche l’Italia, e si aggiungono alcuni parlamentari britannici ed esponenti dell’Ue. La stessa Onu ammette di non condividere molte delle sue posizioni. Ma per molti rimane un’eroina, nonostante le sue dichiarazioni pronunciate negli anni parlino da sole.

“La scuola deve garantire il pluralismo, basta dibattiti a senso unico”: 107 genitori scrivono al presidente Mattarella

Italia

di Maia Principe
È il grido di allarme di 107 genitori che hanno firmato una lettera, in cui chiedono di assicurare il contraddittorio nei dibattiti  nelle scuole. Un’iniziativa in replica alla lettera da 107 genitori dell’istituto ‘Mattei’ di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, a sostegno di un incontro on line tra gli studenti e Francesca Albanese e contro le ispezioni inviate dal ministro dell’Istruzione e del Merito.

Francesca Albanese, dal mito alla crisi: era necessario che attaccasse i giornalisti per far aprire gli occhi su di lei?

Personaggi e Storie

di Ludovica Iacovacci
Tutti, soprattutto a sinistra, la volevano: come ospite televisiva, come cittadina onoraria, come politica, come alleata. Tutti, soprattutto a sinistra, la elogiavano per il suo straordinario lavoro alle Nazioni Unite come Relatrice speciale per i territori palestinesi. Francesca Albanese era diventata il baluardo della difesa dei diritti umani

Il murale di AleXsandro Palombo "Human Shields" che ritrae Greta Thunberg e Francesca Albanese abbracciate da un miliziano palestinese

Thunberg, Albanese e un miliziano di Hamas nel nuovo murale di aleXsandro Palombo a Roma

Italia

di Maia Principe
Il titolo Human Shields richiama la pratica di Hamas di utilizzare civili come scudi umani, ma al tempo stesso suggerisce come figure pubbliche possano trasformarsi in scudi ideologici nei conflitti narrativi globali. L’opera apre interrogativi sulla fragilità dell’attivismo contemporaneo, esposto al caos di messaggi e all’opportunismo mediatico, fino al rischio di diventare megafono della propaganda jihadista e della retorica estremista.

Convegno CNF: Francesca Albanese definisce l’ANP la “longa manus dell’occupazione israeliana”

Italia

Avv. Davide Cucciati
Il 4 settembre 2025, il Consiglio Nazionale Forense, Commissione Diritti umani e protezione internazionale, e la Scuola Superiore dell’Avvocatura hanno organizzato un incontro formativo titolato “Le violazioni dei diritti umani a Gaza e nei Territori occupati”. Tra gli invitati,  Francesca Albanese, Relatrice speciale Onu per i Territori palestinesi.

Quando gli ebrei sono in pericolo, colpiti dall’antisemitismo, avere paura è normale. Schierarsi per questo con i nostri nemici lo è meno. E non è onorevole (anche se si ricevono onori)

Taccuino

di Paolo Salom
[Voci dal vicino occidente] Un altro anno di guerra è trascorso. Molte cose sono cambiate in Medio Oriente, molte meno nel lontano Occidente. Israele si è difeso con intelligenza, capacità ed efficacia e ha pagato un duro prezzo in vite umane pur di restare uno Stato moralmente ineccepibile.