di Nina Prenda
L’indagine, di tipo esplorativo, pubblicata dal Centro di ricerca sull’antisemitismo del Movimento di lotta contro l’antisemitismo (CAM), rivela che già entro il terzo giorno il 31% dei contenuti mostrati all’account dedicato al benessere e il 18% di quelli proposti all’account fitness contenevano forme esplicite di antisemitismo. Considerando l’intero periodo di osservazione, il 32% dei video visualizzati dall’account benessere e il 24% di quelli dell’account fitness presentavano contenuti antisemiti, espliciti o codificati.



