di Ester Moscati
Anche se è Shabbat e quindi la Comunità come istituzione ebraica non partecipa, la delegazione della Brigata ebraica sfilerà insieme agli ucraini e agli expat iraniani contrari al regime degli Ayatollah. Qual è il senso di questa partecipazione, oggi che la celebrazione della Liberazione è completamente stravolta da elementi violenti nel corteo? Lo abbiamo chiesto al direttore del Museo della Brigata ebraica Davide Romano
direttore
«Oggi si mette in discussione la legittimità di Israele. Ed è inaccettabile che si sostengano i terroristi»
di Ilaria Myr
Il conflitto in corso in Medio Oriente e quello in Ucraina; le elezioni americane e lo spettro della fine della Nato… La libertà e la democrazia si difendono ancora sotto le mura di Gerusalemme? La parola a Christian Rocca




