di Anna Balestrieri
Il 26 marzo 1839, nella città santa sciita di Mashhad, nell’Iran nord-orientale, una falsa accusa scatenò una violenta ondata di odio antiebraico. La comunità ebraica locale, già marginalizzata, fu travolta da un pogrom: decine di persone furono uccise, case e negozi saccheggiati e incendiati, giovani ragazze costrette a matrimoni forzati.
conversioni forzate
Bambini rapiti, bambini contesi, conversioni forzate: una vergogna attraverso i secoli
di Esterina Dana
Il testo raccoglie e integra gli atti del convegno organizzato dall’Associazione Italiana Amici dell’Università di Gerusalemme, svoltosi il 20 novembre 2024 presso l’Auditorium della Fondazione Memoriale della Shoah-Binario21. Domenica 16 novembre la presentazione nell’ambito di BookCity alla Casa della Memoria con le curatrici




