boicottaggio Israele

USA, la Camera approva la legge contro i boicottaggi accademici di Israele

Mondo

di Nina Prenda
Oltre a vietare i boicottaggi, il provvedimento stabilisce che le istituzioni beneficiarie dei fondi dovranno anche “certificare che gli studenti non sono irragionevolmente ostacolati dalla partecipazione a programmi accademici in Israele”. Resta da capire se al Senato i democratici garantiranno i voti necessari per l’approvazione definitiva.

Toscana, b&b sostiene il Bds: un’israeliana cancella la prenotazione

Italia

di Maia Principe
La viaggiatrice aveva prenotato un soggiorno di due notti dal 21 al 23 settembre presso il B&B L’Imbrunire in Toscana. “La critica politica è legittima. Ritenere un singolo viaggiatore responsabile delle azioni di un intero governo è discriminazione”, ha dichiarato la viaggiatrice al JPost.

Stabilimento della Volkswagen ad Osnabrück

Volkswagen: Qatar mette il veto su accordo con Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
A causa di una profonda crisi che sta affrontando, l’azienda automobilistica aveva siglato un accordo con la Rafael Advanced Defense Systems, per produrre componenti per i sistemi antimissile Iron Dome, potenzialmente salvando migliaia di posti di lavoro tedeschi nel sito di Osnabrück. Ma l’Autorità d’Investimento del Qatar, che possiede il 10,4% delle azioni della Volkswagen e controlla circa il 17% del suo diritto di voto, si è opposta all’accordo quando è emerso che l’azienda coinvolta era israeliana.

Università di Ghent occupata da manifestanti proPalestina e per l'ambiente

Belgio: più di 4500 studenti e professori universitari chiedono di interrompere i legami con Israele

Mondo

di Maia Principe
Mercoledì 3 giugno migliaia di accademici, studenti e personalità pubbliche hanno lanciato un appello congiunto esortando gli istituti di istruzione superiore belgi a porre fine alla cooperazione formale con le università israeliane e a passare dalle dichiarazioni simboliche ad azioni concrete. I firmatari cercano anche di bloccare nuove partnership e rescindere i contratti con grandi aziende come Dell, Teva e Microsoft.

Biennale di Venezia, il fronte del boicottaggio si allarga: nel mirino Israele

Mondo

di Anna Balestrieri
A innescare la polemica è stata una lettera promossa dal collettivo Art Not Genocide Alliance, che chiede l’esclusione di Israele dalla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte. Il documento porta 178 firme tra artisti, curatori e operatori culturali coinvolti direttamente nella manifestazione.

Tanto rumore per nulla: i farmaci israeliani restano sugli scaffali di Monza

Italia

di Nina Deutsch
Il Consiglio di amministrazione, riunito il 12 febbraio, ha deliberato all’unanimità il mantenimento dell’attuale servizio di dispensazione. Tradotto: continueranno a essere disponibili tutti i farmaci presenti nel prontuario farmaceutico nazionale, generici compresi, indipendentemente dal Paese di produzione.

mano di donna prende farmacie su scaffali di farmacia

Quando l’ideologia entra in farmacia: il pasticcio di Monza sui farmaci israeliani

Italia

di Nina Deutsch
Il Consiglio comunale approva una mozione controversa, poi corre ai ripari. Ma il danno politico è fatto: tra accuse di discriminazione e richiami al BDS, la città finisce sotto i riflettori nazionali. C’è chi lo definisce «il boicottaggio più autolesionista e velleitario di sempre» e chi sottolinea l’ambiguità politica dell’operazione.

La Paramount denuncia gli appelli al boicottaggio di Israele nel cinema: “Non fa avanzare la pace”

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
“L’industria globale dell’intrattenimento dovrebbe incoraggiare gli artisti a raccontare le loro storie e condividere le loro idee con il pubblico di tutto il mondo. Abbiamo bisogno di più impegno e comunicazione, non di meno.” Così la grande casa di produzione ha risposto all’appello firmato da 4.000 persone del mondo del cinema per boicottare le istituzioni cinematografiche israeliane.

Stop a prodotti israeliani nelle farmacie comunali, il boicottaggio di Sesto Fiorentino (FI)

Italia

di Nina Prenda
Afs ha disposto la sospensione degli accordi commerciali in essere con i fornitori dal 1° luglio 2025. “Come amministrazione comunale vogliamo fare la nostra parte, mobilitandoci e aderendo alle campagne di boicottaggio lanciate a livello internazionale per colpire Israele e il suo governo dal punto di vista economico” si legge nella motivazione firmata dal sindaco.

Gaza Cola, boicottaggio e ipocrisia sugli scaffali Coop

Italia

di Aldo Torchiaro (dal magazine dell’Associazione Setteottobre)
Pubblichiamo un interessante articolo pubblicato dall’Associazione Setteottobre sul boicottaggio deciso da Coop Alleanza 3.0, e la vendita della Gaza Cola, un prodotto spacciato per 100% palestinese ma imbottigliato in Polonia e distribuito da una società a Londra. Una mossa ipocrita e pericolosa, che non è neutra né umanitaria, ma ideologica e profondamente sbilanciata.