di Anna Balestrieri
Il titolo dell’opera che rappresentrà Israele, Rose of Nothingness, nasce dal confronto con Paul Celan, figura decisiva nell’immaginario dell’artista. Non si tratta di una semplice citazione letteraria, ma di una prossimità profonda, quasi esistenziale. Non soltanto un’installazione, ma un invito. A sostare. Ad ascoltare. A lasciare che l’acqua, il buio, il vuoto e il tempo producano un varco.
Biennale di Venezia
Nabatele, la sinagoga sospesa di Anna Kamyshan debutterà alla Biennale di Venezia
di Anna Lesnevskaya
L’opera incarna un padiglione di un Paese che non è mai esistito nel senso convenzionale del termine: Yiddishland Pavilion, uno spazio concettuale, non nazionale sviluppato dall’omonimo collettivo curatoriale composto da Maria Veits e Yevgeniy Fiks. Nabatele è il primo progetto dello Yiddishland Pavilion ad essere stato incluso nel programma ufficiale della Biennale come Evento Collaterale. Qui l’intervista all’artista.
Biennale di Venezia, il fronte del boicottaggio si allarga: nel mirino Israele
di Anna Balestrieri
A innescare la polemica è stata una lettera promossa dal collettivo Art Not Genocide Alliance, che chiede l’esclusione di Israele dalla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte. Il documento porta 178 firme tra artisti, curatori e operatori culturali coinvolti direttamente nella manifestazione.
Festival di Venezia, le sofferenze degli ebrei ungheresi, fra Shoah e Regime Comunista, “filtrate” dagli occhi di un ragazzo, nel nuovo film “Orphan”
Biennale di Venezia: l’artista israeliana Patir chiude il padiglione. Chiede un accordo sugli ostaggi e il cessate un fuoco
di Redazione
La mostra presso il Padiglione Israeliano alla Biennale di Venezia rimarrà indisponibile fino a ulteriori sviluppi sulla liberazione degli ostaggi. La scelta non si traduce nella cancellazione dell’esposizione, ma piuttosto rappresenta un gesto di solidarietà nei confronti delle famiglie dei rapiti e della vasta comunità israeliana che invoca un mutamento.
Marce della Morte, l’ultimo atto della Shoah in un film in produzione
di Nathan Greppi
Lanciato un crowdfunding sul sito Produzioni dal Basso per la produzione di un cortometraggio di 15 minuti. Il film ha il sostegno della Biennale di Venezia, e la consulenza storica dell’Archivio Tedesco sulle Marce della Morte.








