di Anna Balestrieri
“Yad beYad” è una rete di scuole integrate in cui bambini ebrei e arabi studiano insieme, sin dall’età prescolare. Un progetto educativo radicale nella sua semplicità: due lingue, due culture, pari dignità. In ogni classe ci sono due insegnanti — uno ebreo, uno arabo — e due lingue veicolari, ebraico e arabo, usate quotidianamente, non come materia astratta ma come strumento vivo di relazione. Una proposta politica nel senso più ampio del termine: un modo diverso di immaginare il futuro.
arabo
«Se uniti contro il terrorismo, arabi e israeliani saranno invincibili»
di David Zebuloni
Intervista a Yoseph Haddad, giornalista arabo israeliano. Da anni si dedica al dialogo tra arabi (musulmani e cristiani) ed ebrei nello Stato di Israele. Dopo il 7 ottobre il suo impegno si è rafforzato. Perché, spiega, «la minaccia terroristica ci ha ricordato ancora una volta quanto siamo fortunati a vivere in un Paese democratico e libero»
A Gerusalemme la prima biblioteca di strada trilingue: arabo, inglese ed ebraico
di Paolo Castellano
La piccola struttura ricavata da una vecchia fermata di autobus verrà inaugurata il 12 aprile dal sindaco della capitale di Israele Moshe Lion.
Due lingue allo specchio: da Averroè al Rambam, passando per Dante
di Vittorio Robiati Bendaud
L’ebraico e l’arabo hanno molto in comune e Corano e Hadith sono pieni di materiale biblico, midrashico, talmudico, in un vicendevole gioco di rimandi e scambi
L’italiano? Una lingua ebraica
di Vittorio Robiati Bendaud







