di Nina Prenda
Minacce contro gli ebrei e messaggi che inneggiano alla violenza. All’indomani del 7 ottobre, sono comparse a Bologna, nel vicolo Monticelli, delle scritte antisemite che colpiscono i valori democratici del Paese. Sul muro si legge “vola sul deltaplano”, in riferimento agli attentati terroristici compiuti da Hamas il 7 ottobre
antisemitismo
Quando l’antisionismo cambia pelle: l’inchiesta di Nora Bussigny arriva in Italia. L’8 ottobre la presentazione a Milano
di Anna Balestrieri
La giornalista francese Nora Bussigny porta in Italia la sua inchiesta sull’antisemitismo della nuova sinistra radicale. Ma è soprattutto il capitolo dedicato al nostro Paese a rendere questa edizione di Seferottobre qualcosa di più di una semplice traduzione. Il volume sarà presentato il 17 settembre a Pordenone. Il 6 ottobre sarà la volta di Roma e l’8 ottobre di Milano (seguiranno dettagli).
Durban 25, 48 Paesi (fra cui l’Italia) disertano la commemorazione ONU: cresce il fronte contro l’eredità della conferenza
di Anna Balestrieri
La commemorazione si è svolta il 28 settembre a New York. L’obiettivo dichiarato dall’ONU era riaffermare l’importanza della Durban Declaration and Programme of Action, adottata nel 2001 come riferimento internazionale nella lotta contro razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza. Ma per Israele e per numerosi Paesi che hanno deciso di non partecipare, il nome Durban continua a essere inseparabile dagli episodi di antisemitismo e dalla campagna di demonizzazione di Israele che segnarono la conferenza originaria.
Rimpatriati due stranieri che aggredirono il rabbino di Milano. Meghnagi (CEM): “Bellissima notizia”
di Nina Prenda
«Non c’è spazio in Italia per odio, violenza e antisemitismo». «Sono stati rimpatriati due cittadini stranieri che, insieme a un terzo soggetto, avevano aggredito a Milano, presso la fermata di un autobus, il rabbino capo della Sinagoga di Via Soderini. Non c’è spazio nel nostro Paese per odio e violenza e nessun gesto di antisemitismo verrà mai tollerato». Lo scrive il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, su X.
Mamdani e la sfida dell’antisemitismo: il piano c’è ma il confine fra antisionismo e odio antiebraico resta aperto
di Nina Deutsch
Il sindaco di New York lancia la prima strategia municipale contro l’antisemitismo: 6,4 milioni di dollari per la prevenzione, un milione per la sicurezza e nuovi interventi nelle scuole. Ma il piano non definisce l’antisemitismo e lascia aperta la questione più controversa: dove passa il confine tra critica a Israele, antisionismo e odio antiebraico?
Salisburgo, cacciati turisti israeliani: “Siete ebrei, non vi vogliamo”
di Nina Prenda
Il proprietario, che secondo quanto riferito è musulmano, ha chiesto alla famiglia da dove venivano e ha detto loro che non sarebbero stati in grado di comprare nulla da lui una volta aver rivelato di essere ebrei. “Perché siamo ebrei, è esattamente quello che ci ha detto”, ha detto H. al giornale. Ha poi deciso di non confrontarsi con il venditore, e invece si è lamentato della situazione con l’amministrazione distrettuale, che ha detto di aver “avviato un procedimento penale amministrativo”.
Antisemitismo, il corso dell’Ordine dei giornalisti del Lazio diventa un comizio contro Israele e il ddl: accusano la legge, non l’odio
di Ludovica Iacovacci
Il 29 settembre 2026 l’Ordine dei giornalisti del Lazio, presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) a Roma, ha tenuto un corso di formazione per giornalisti intitolato “Antisemitismo: dalla definizione alla legge”. Mi aspettavo un corso di formazione contro l’odio verso gli ebrei. Ho trovato un comizio di perbenisti e pacifinti apertamente schierati contro il ddl antisemitismo, il CDEC (Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) e Israele.
Pregiudizi e (assenza di) buonafede: l’ultimo squallido scivolone di Francesca Albanese
di Paolo Salom
Somma ignoranza o perfido calcolo? Fatto sta che ora la signora si è scusata ammettendo l’errore sul termine antisemitismo (riconoscendo che è nato nel Diciannovesimo secolo in Germania, ed era rivolto unicamente agli ebrei) e per la parola Muselman (perché indicava soltanto i disgraziati ridotti a pelle e ossa nei campi di concentramento, ormai prossimi alle camere a gas).
L’Ugei lancia una campagna per l’approvazione del ddl antisemitismo
di R.I.
L’unione Giovani ebrei d’Italia chiede che il confronto superi gli schieramenti e si concentri sulla necessità di dotare l’Italia di strumenti concreti per prevenire e contrastare il fenomeno. Contro l’odio antiebraico non dovrebbero esserci maggioranze e opposizioni, dovrebbe esserci un Paese unito. È da questa convinzione che nasce “Uniti contro l’antisemitismo”, una campagna per chiedere l’approvazione del disegno di legge sul contrasto all’antisemitismo e sull’adozione della definizione operativa IHRA.
Houellebecq aveva visto tutto. Tranne l’antisemitismo
di Davide Cucciati
Dopo il 7 ottobre 2023, lo scrittore francese aveva confessato a una radio israeliana di trovarsi davanti a “una specie di cosa mostruosa” che non riusciva a mettere pienamente a fuoco. Si era detto sorpreso soprattutto dalla reazione delle giovani generazioni e degli ambienti universitari. Poche settimane dopo era tornato sulla questione in termini ancora più espliciti: “Ho un vero problema di comprensione con l’antisemitismo”.
Milano indossa la kippà: in piazza San Carlo ebrei e non ebrei contro l’antisemitismo
di Davide Servi
Una kippà sulla testa, per dire che nessuno dovrebbe avere paura di mostrare chi è. Martedì 22 settembre, in piazza San Carlo, Milano ha risposto all’aggressione subita pochi giorni prima da un Rabbino della città, Rav Tzemach, con un gesto semplice e volutamente visibile: indossare tutti insieme il copricapo ebraico.
Roma, vandalizzate pietre d’inciampo di Spizzichino e Spagnoletto
di Nina Prenda
L’ennesimo evento antisemita avviene a Roma, zona Trastevere, via Dandolo. Sono state vandalizzate con vernice nera e verde le due pietre d’inciampo dedicate a Michele Ezio Spizzichino e Aurelio Spagnoletto, ebrei romani arrestati il 16 maggio 1944 e deportati ad Auschwitz, dove furono assassinati. Un atto vandalico avvenuto proprio nella notte di Yom Kippur, il giorno più solenne del calendario ebraico.














