di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Se avete l’impressione che il mondo si sia messo a correre, sappiate che la vostra impressione è giusta. Il problema, per quanto ci riguarda – noi ebrei e Israele – è se la direzione sia quella giusta. Gli ultimi due anni sono stati drammatici, a tratti terrificanti. Però dobbiamo constatare che, al momento, mentre il peggio sembra essere passato, Israele è in una posizione di forza come mai prima d’ora
antisemitismo
Allarme negli Stati Uniti: sventato un piano terroristico contro le comunità ebraiche alla vigilia di Pesach
di Pietro Baragiola
Questa indagine è partita dal monitoraggio di alcuni account X riconducibili ad una cellula di ispirazione neonazista che, nel corso degli ultimi mesi, aveva progressivamente abbandonato gli insulti antisemiti per passare a messaggi che invitavano all’azione.
Milano: vandalizzato il murale di aleXsandro Palombo dedicato a Primo Levi
di R.I.
«In un clima in cui l’ostilità viene normalizzata, ogni attacco alla memoria diventa un avvertimento. E ogni volta che qualcuno tenta di cancellare il volto di chi ha pagato il prezzo dell’intolleranza e della disumanizzazione, abbiamo il dovere civile di renderlo ancora più visibile», ha dichiarato l’artista.
Riflessioni sulla memoria (e il ddl antisemitismo) con Sergio Della Pergola
di Nathan Greppi
Alla luce delle recenti polemiche che hanno coinvolto il DDL contro l’antisemitismo proposto dall’ex-ministro Graziano Delrio, contestato dai suoi stessi compagni del PD, Della Pergola è entrato nel merito delle diverse definizioni di antisemitismo.
Francia: giornalista infiltrata svela l’antisemitismo dell’ultragauche pro-Palestina
di Anna Balestrieri
Il risultato è un quadro inquietante di convergenza ideologica tra islamismo politico, attivismo radicale di sinistra, femminismo militante, movimenti LGBT ed ecologisti, unificati da un comune nemico: Israele — o meglio, il “sionista”, figura che sostituisce ormai apertamente l’ebreo.
“Gli ebrei non sono un popolo, quindi non hanno diritto a uno Stato”: ecco il mantra degli antisionisti incalliti
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Il fondamento dell’antisionismo è l’intransigente affermazione che il movimento nazionale ebraico – e ciò che da esso è, nei fatti storicamente derivato, a partire dallo Stato d’Israele – costituisca, a prescindere, un qualcosa a cui invece contrapporsi, poiché in sé comunque illegittimo.
Milano: alla Caserma Montello nuovo murale con Primo Levi e Anna Frank dell’artista aleXsandro Palombo
di R.I.
“Memory is no longer enough” è il titolo della nuova opera dell’artista realizzata su ciò che resta delle opere dedicate nel 2025 ai sopravvissuti della Shoah Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, ripetutamente colpite da azioni antisemiti. Il nuovo intervento nasce come risposta diretta a questo clima antiebraico dilagante.
Rapporto UE: l’Europa è troppo lenta nella lotta contro l’antisemitismo
di Nina Prenda
Un rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) richiede linee guida e formazione per consentire alla polizia di identificare motivi antisemiti e una maggiore cooperazione con la società civile per ridurre la sottostima.
Quando l’odio diventa business: l’antisemitismo nell’economia dell’attenzione
di Anna Balestrieri
Nel cuore dell’economia digitale, l’odio antiebraico è diventato contenuto monetizzabile, sostenuto da algoritmi che li premiano. Ma se l’antisemitismo diventa una fonte di reddito, è il funzionamento stesso dello spazio digitale a essere in discussione. E quando tutto è in vendita, anche la democrazia diventa fragile.
Giorno della Memoria e insofferenza per gli ebrei oggi: quando i numeri raccontano una frattura
Antisemitismo: Meghnagi “legge indispensabile, da chi si oppone segnali di complicità con antisemiti”
«La legge sull’antisemitismo va fatta e opporvisi è un gesto sinistro, un segnale che potrebbe essere interpretato come una forma di complicità con gli antisemiti. Una legge importante, ma non basta. Ci vogliono il dialogo e la cultura, bisogna motivare i giovani utilizzando i loro linguaggi e codici»
Irlanda: la metà degli adulti non sa che 6 milioni di ebrei sono stati assassinati nella Shoah
di Nina Prenda
Condotto dal 25 ottobre al 6 novembre 2025 dalla Claims Conference, il sondaggio online su 1.000 adulti irlandesi ha anche rilevato che l’8% delle persone in Irlanda crede che la Shoah sia un mito e non sia accaduta, mentre il 17% crede che il numero di ebrei uccisi sia stato notevolmente esagerato.













