Quando la realtà si vendica della narrazione ideologica preconfezionata

Opinioni

di Davide Romano
Ci voleva la riunione del Comitato Permanente Antifascista di lunedì 4 maggio — l’organismo che coordina il 25 aprile a Milano — per assistere a uno di quei momenti in cui la realtà si vendica delle narrazioni costruite a tavolino. La scaletta prevedeva l’intervento di rappresentanti di sigle ebraiche progressiste — Laboratorio Ebraico Antirazzista e Mai Indifferenti — che si sono proposti, nei fatti, a svolgere una funzione precisa: negare che nel corteo del 25 aprile ci fosse stato antisemitismo. Smentiti da testimoni non ebrei

Oggi alle ore 18.00: Impronte di Auschwitz

Appuntamenti

di ANED
Presentazione in diretta facebook di una parte delle collezioni, normalmente inaccessibile, per la prima volta al pubblico italiano da Elżbieta Caizer, responsabile del Dipartimento delle Collezioni del Museo Statale di Auschwitz-Birkenau.

25 aprile: manifestazioni senza memoria?

Italia

di Ilaria Myr
A Roma non ci sarà né l’Aned né la comunità ebraica. mentre a Milano la Brigata Ebraica sfilerà scortata dal Pd in un clima teso per le annunciate contestazioni dei gruppi pro-palestinesi.