Alessandro Litta Modignani

Alessandro Litta Modignani: com’è difficile parlare a un mondo che urla

Italia

di Nathan Greppi
Gli avvenimenti degli ultimi due anni hanno messo a dura prova non solo Israele, ma anche gli ebrei della Diaspora e tutti coloro che, anche se non ebrei, si sentono vicini alle ragioni del popolo ebraico. Tra coloro che hanno tenuto la barra dritta in difesa d’Israele, quando altri restavano in silenzio o si giravano dall’altra parte per conformismo, c’è Alessandro Litta Modignani:

Evento dell'AMPI

Terzi Sant’Agata: “Le posizioni morbide verso l’Iran hanno convinto Putin di avere mano libera in Ucraina”

Eventi

di Francesco Paolo La Bionda
Lo scorso 30 marzo l’Associazione Milanese Pro Israele ha organizzato l’incontro “Nucleare iraniano e sicurezza dell’occidente”, in cui Stefano Piazza (a sinistra nella foto), giornalista di Panorama, ha intervistato Giulio Terzi Sant’Agata (al centro), già ambasciatore italiano in Israele e all’ONU e già ministro degli Esteri.

Litta Modignani eletto presidente dell’Associazione Milanese Pro Israele: “Difenderemo l’unica democrazia del Medio Oriente”

Italia

litta-modignaniAlessandro Litta Modignani, 63 anni, 40 dei quali spesi da militante radicale al fianco di Marco Pannella, è il nuovo presidente della Associazione Milanese Pro Israele (A.M.P.I.). E’ stato eletto all’unanimità nel primo congresso fondativo dell’associazione, lunedì sera, al termine di un’affollata riunione al Teatro Parenti.

“E’ stato un incontro bellissimo – ha commentato Litta – sia per l’alta partecipazione, sia per il clima che si è creato fra i congressisti. Abbiamo riempito la sala, messa generosamente a disposizione da Andrée Ruth Shammah, continuavamo ad aggiungere sedie su sedie e alla fine c’era ancora gente in piedi. Avevo personalmente assunto l’impegno di raccogliere 100 iscritti entro il congresso e ne abbiamo raggiunti almeno 120, in poco più di un mese”.

Fra gli obiettivi indicati dalla mozione congressuale, il contrasto dell’odiosa campagna di boicottaggio dei prodotti israeliani (BDS) e la difesa di Israele come unica società democratica, aperta, tollerante e liberale di tutto il Medio Oriente allargato. L’unico paese, per esempio, in cui l’omosessualità non sia considerata un reato, altrove punito persino con la pena di morte. Molto applaudito nel dibattito l’intervento di Maryan Ismail, somala e di religione musulmana, che ha sottolineato l’esigenza di respingere ogni tentativo di monopolio nella rappresentanza delle comunità islamiche in Italia.

Oltre a Litta, sono stati eletti alla guida dell’associazione Paolo Castellano, vice-presidente, e Astrit Sukni tesoriere e segretario organizzativo. Entrano a fare parte del consiglio direttivo Graziella Bulgarini, Yuri Guaiana, Stefano Leanza, Ariel Mafai, Alessandra Morocutti e Alessandro Pecoraro. E’ stata anche eletta una presidenza onoraria composta da tre ex parlamentari: Franco De Bendetti (centro-sinistra) Andrea Orsini (Forza Italia) e Lorenzo Strik Lievers (radicale). L’ambasciatore di Israele in Italia Ofer Sachs e il sindaco di Milano Beppe Sala hanno inviato messaggi di auguri.