Agenzia Ebraica

Russia rinvia decisione sull’Agenzia Ebraica, mentre i rabbini si impegnano a restare con le comunità e fanno appello alla pace

Mondo

di Anna Lesnevskaya
Mentre Vladimir Putin annuncia la parziale mobilitazione nazionale per far fronte alla controffensiva ucraina e mentre l’ex rabbino capo di Mosca Pinchas Goldschmidt, il quale ha lasciato la Russia dopo l’inizio dell’aggressione contro l’Ucraina, incoraggia tutti gli ebrei a fuggire dal Paese prima che cada di nuovo una cortina di ferro, le sorti dell’Agenzia ebraica in Russia, l’organizzazione che facilita l’Aliyah, rimangono appese a un filo.