AfD

L’AfD sfonda in Germania. E ora la domanda è: quanto è credibile la sua pretesa di difendere gli ebrei?

Mondo

di Nina Deutsch
Il trionfo del partito di estrema destra tedesco in Sassonia-Anhalt riapre una domanda scomoda. Tra le dichiarazioni di alcuni suoi esponenti, il revisionismo della memoria e le posizioni sulla Shoah, emergono contraddizioni che mettono alla prova quella pretesa. E arrivano le prime reazioni a caldo della Comunità ebraica. Josef Schuster, presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania è «personalmente sconvolto» dal risultato

Berlinale (Wikipedia. Autore: Maharepa - https://www.flickr.com/photos/fotokurse-berlin/386712672/?addedcomment=1#comment72157602799951317, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3014660)

Berlinale 2025: in un clima politico incandescente tra cinema e proteste, palestinesi e antisemitismo dominano il dibattito in Germania verso le elezioni

Mondo

di Anna Coen
Sullo sfondo di questo evento culturale, la Germania si prepara alle elezioni federali del 23 febbraio per il rinnovo del Bundestag, proprio l’ultimo giorno del festival, con l’ascesa dell’estrema destra dell’AfD che scatena manifestazioni in tutto il Paese. Mentre crescono le tensioni fra i manifestanti che paragonano Gaza alla Shoah e la polizia (la banalizzazione dell’Olocausto è un reato).

Ebrei tra due estremismi: il crescente pericolo dell’antisemitismo da destra e sinistra, con un focus sull’AfD in Germania

Mondo

di Anna Coen
L’AfD non offre agli ebrei una protezione genuina. Piuttosto, li costringe a una scelta dolorosa: accettare l’antisemitismo tollerato dal partito o affrontare l’esclusione, sia interna che esterna, dalla società tedesca. È quanto emerge dalla testimonianza di un giornalista ebreo tedesco in merito al partito di estrema destra che ha molto consenso.