di David Fiorentini
I primi destinatari di questo prestigioso riconoscimento includeranno sia persone ancora in vita sia individui deceduti, accomunati da incredibili storie di altruismo in momenti di caos e pericolo. Una distinzione speciale sarà riservata anche ai bambini che hanno dimostrato maturità e compostezza in circostanze tragiche, rinchiusi per ore negli armadi o nei rifugi.
7 ottobre 2023
“Come potremo guardarvi negli occhi?”. Ex ostaggio a Gaza pubblica foto della prigionia e chiede al governo un accordo per gli altri ancora lì
di Redazione
Agam Goldstein-Almog ha postato le immagini su Instagram domenica, insieme a un messaggio rivolto al governo israeliano e a coloro che sono coinvolti nei negoziati di mediazione con Hamas per il rilascio degli ostaggi, accennando agli orrori di cui è stata testimone e che ha vissuto durante la sua prigionia.
“Davide, discolpati!”. Oggi come ieri, la “colpa” di essere ebrei
di Ilaria Myr
Come denunciò la giornalista Rosellina Balbi in un articolo del 1982, gli ebrei in tutto il mondo venivano incolpati per la guerra di Israele in Libano. E dal 7 ottobre 2023, succede esattamente la stessa cosa: agli ebrei viene chiesto di “discolparsi” per ciò che fa lo Stato di Israele, e in nome delle vittime a Gaza si giustificano attacchi fisici, insulti online, attentati.
Mediatori in azione: proposta di tregua di 30 giorni e rilascio di 11-14 ostaggi a Gaza in discussione
di Anna Coen
Una versione aggiornata della bozza in discussione presentata dal capo del Mossad per il conflitto in Medio Oriente non contempla il ritiro totale delle truppe israeliane né un cessate il fuoco, punti essenziali richiesti da Hamas negli ultimi giorni. Ancora numerosi dubbi aperti per la questione del rilascio dei prigionieri e la proposta di una tregua temporanea di un mese.
“Donne di Ferro”: la città di Hedera celebra le eroine del 7 ottobre con una nuova mostra aperta a tutti
di Pietro Baragiola
Nel centro della città di Hadera, una nuova esposizione onora le eroine israeliane che, grazie al loro coraggio e altruismo, hanno rischiato la propria vita per salvarne altre durante l’attacco di Hamas. Sul lato di ogni cartellone sono infisse due storie di eroismo, alcune delle quali coinvolgono più di una protagonista, per un totale di 25 storie.
Vecchio e nuovo odio antiebraico in Austria, dove l’estrema destra ha rialzato la testa
di Nathan Greppi
Le recenti elezioni in Austria, che il 29 settembre hanno visto arrivare al primo posto il partito di destra radicale FPÖ con il 28,8% dei voti, fanno riemergere una questione di lunga data. “Avere figure legate al nazionalismo tedesco al potere potrebbe influenzare il modo in cui il governo tratterà temi come la memoria del nazionalsocialismo”, ci racconta la storica Brigitte Bailer-Galanda.
La gente di Israele, tra abisso e speranza
di Nathan Greppi
Adam Smulevich scrive un reportage su Israele dopo il 7 ottobre, condito da sensazioni personali per far sentire il lettore più vicino a quei luoghi.
Due volte uccisa: sopravvissuta al massacro del 7 ottobre la ventiduenne Shirel Golan si suicida il giorno del compleanno
di Marina Gersony
Sopravvissuta miracolosamente al massacro di Hamas durante il Nova Festival, Shirel non è riuscita a sopravvivere ai fantasmi che quella terribile esperienza le aveva lasciato. Era riuscita a sfuggire all’orrore di quel 7 ottobre, quando il festival vicino al Kibbutz Re’im è stato trasformato in un incubo di sangue e fuoco. Ma se il suo corpo è sopravvissuto, la sua anima è rimasta intrappolata in quel giorno maledetto.
Indagine choc sugli insegnanti dell’UNRWA a Gaza. Tremila educatori dell’ONU celebrano la violenza di Hamas
di Anna Coen
Oltre 3.000 insegnanti finanziati dall’UNRWA, operanti nella Striscia di Gaza, avrebbero utilizzato un canale Telegram per glorificare gli attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre, pochi minuti dopo il suo inizio. I fatti mostrano un sostegno concreto ad atti di estrema brutalità, tra cui stupri e omicidi indiscriminati di civili israeliani, in quella che è stata una giornata di ferocia senza precedenti.
Il 19 ottobre l’Hashomer Hatzair commemora le vittime del 7 ottobre
Hashomer Hatzair Milano vi invita ad un evento in commemorazione delle vittime del 7 ottobre 2023 in cui avremo modo di approfondire gli avvenimenti di questa tragica giornata e sentire testimonianze di coloro che la hanno vissuta in prima persona. Vi aspettiamo sabato 19 ottobre alle ore 19,15.
“La guerra antisemita contro l’Occidente”. Fiamma Nirenstein presenta il suo libro
di Nathan Greppi
Alla presentazione, la giornalista ha spiegato come dal 7 ottobre siano tre i temi che devono affrontare gli israeliani: il male, perpetrato in modo atroce dai terroristi, l’indifferenza del mondo e quella delle organizzazioni internazionali, che hanno accusato Israele di perpetrare un genocidio. Presenti anche i giornalisti Klaus Davi, Alessandro Sallusti e Ferruccio De Bortoli.
Guardare in faccia la realtà
di Luciano Assin, guida turistica in Israele (dal blog: L’altraisraele)
È passato un anno dal pogrom del 7.10.23 e non si riesce nemmeno ad intravedere l’inizio di una possibile conclusione di questo sanguinoso conflitto che nel frattempo si è allargato coinvolgendo l’Iran ed i suoi proxy iracheni, siriani e yemeniti. Non avendo nessun dono divinatorio su come si la situazione si evolverà non mi resta che cercare di analizzare questi 12 mesi confrontandomi anche con parte delle accuse rivolte verso Israele.













