di Giancarlo Giojelli (dal sito dell’associazione Setteottobre)
Il 7 ottobre del 2023 è di nuovo esploso in faccia al mondo, come l’11 settembre. Anche questa una strage annunciata eppure ci ha colto ancora una volta di sprovvista. Europa e Occidente intero mostrano ancora una volta il loro difetto visivo, per non dire la loro cecità: non stanno a guardare, non vedono.
7 ottobre 2023
L’IDF mostra il tunnel “degli orrori” dove erano tenuti prigionieri i sei ostaggi assassinati di recente da Hamas
di Redazione
Il tunnel in cui sono stati ritrovati i corpi è uno stretto passaggio di 120 metri che collegava parti di una vasta rete sotterranea nel quartiere di Tel Sultan. All’interno del tunnel, situato a circa 20 metri di profondità, l’IDF ha trovato cibo, acqua, un secchio usato come gabinetto di fortuna, numerose bottiglie di urina, materassi e caricatori di fucili d’assalto, oltre a grandi macchie di sangue sul terreno, dove sono stati uccisi gli ostaggi.
‘7 ottobre, un anno dopo. Pericoli e opportunità per Israele’. A colloquio con Mordechai Kedar
di Redazione
La Comunità ebraica di Milano, in collaborazione con il Noam ed Emanuel Segre Amar ha organizzato domenica 8 settembre un incontro dal titolo ‘7 ottobre, un anno dopo. Pericoli e opportunità per Israele. Cosa dovrebbe fare Israele per assicurare la propria sopravvivenza’. Ne hanno parlato Mordechai Kedar e Maurizio Molinari.
I progetti candidati ai premi Ophir 2024 rendono omaggio alle vittime del 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Lunedì 16 settembre l’auditorium dell’Expo di Tel Aviv ospiterà la nuova edizione dei Premi Ophir, i riconoscimenti assegnati dall’Accademia Israeliana di cinema e televisione per celebrare i più grandi professionisti del settore. La guerra contro Hamas e il dolore per gli ostaggi ancora tenuti prigionieri a Gaza sono al centro di molti progetti che hanno ricevuto una candidatura ai premi di quest’anno.
In vendita dal 6 settembre “Le ragioni di Israele”, un libro per comprendere il conflitto israelo-palestinese senza preconcetti
di Nathan Greppi
Il breve saggio, scritto da Riccardo Galetti e Roberto Sajeva ed edito dall’Inkiesta Books, vuole fare chiarezza e illustrare la situazione nella sua complessità, in un mondo filopalestinese ma solo in chiave antisraeliana. Per creare un dibattito più pulito su un tema su cui dominano emotività e malafede.
Israele: nei giorni dei funerali, il paese si stringe attorno ai familiari degli ostaggi freddati da Hamas
di Anna Balestrieri
Lunedì 2 settembre, in Israele, migliaia di persone hanno partecipato ai funerali di quattro dei sei ostaggi assassinati da Hamas a Rafah, dopo che i loro corpi sono stati recuperati dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) nella notte tra sabato e domenica. Il dolore per la perdita di questi innocenti è stato accompagnato dalla rabbia nei confronti del governo.
Sciopero nazionale in Israele, la Corte ne decreta la fine. Scintille tra Biden e Netanyahu mentre il paese piange i sei ostaggi
di Anna Balestrieri
Lunedì 2 settembre, centinaia di migliaia di manifestanti sono scesi nelle strade di Israele, esprimendo la loro furia per il fallimento del governo nel concludere un accordo di cessate il fuoco in cambio del rilascio degli ostaggi da parte di Hamas. Mentre si sono tenuti i funerali di Hersh Goldberg-Polin e Carmel Gat.
Il numero dei terroristi di Hamas responsabili del 7 ottobre è il doppio di quanto si era inizialmente stimato
di Redazione
Un’indagine approfondita, a cura delle Forze di Difesa Israeliane ha portato ad aggiornare il numero dei terroristi di Gaza, autori del pogrom del 7 ottobre 2023, quando su direttive di Hamas, hanno invaso i confini occupando il sud di Israele.
Ritrovati a Gaza i corpi di sei ostaggi rapiti il 7 ottobre. Tra loro Hersh Goldberg-Polin
di Redazione
Secondo l’esercito israeliano, i sei sono stati assassinati da Hamas poco prima del loro recupero. Gli ostaggi sono stati identificati come Hersh Goldberg-Polin, 23 anni; Eden Yerushalmi, 24 anni; Ori Danino, 25 anni; Alex Lubnov, 32 anni; Carmel Gat; e Almog Sarusi, 25 anni.
Confine Israele-Gaza: protesta dei parenti degli ostaggi
di Nathan Greppi
I familiari degli ostaggi sono andati di fronte al confine per cercare di parlare ai loro cari rapiti tramite altoparlanti. Prima che potessero superare il confine, sono stati bloccati dalle forze di sicurezza e rimandati indietro.
L’odio antisraeliano nei campus americani: come il boicottaggio a Israele è diventato ‘normale’
di Nathan Greppi
Cary Nelson, docente emerito di inglese presso l’Università dell’Illinois e già presidente dell’AAUP dal 2006 al 2012, ci racconta come l’associazione dei professori universitari sia negli anni passata dal rifiuto del boicottaggio a Israele ad accoglierlo come giusto. E come dal 7 ottobre la situazione sia peggiorata.
Il festival di musica e arte Burning Man 2024 rende omaggio alle vittime del Nova Festival
di Pietro Baragiola
Con l’avvicinarsi del primo anniversario dell’attacco al Nova Music Festival, gli organizzatori dell’evento nel deserto Black Rock, in Nevada, hanno voluto rendere omaggio alle vittime israeliane con diversi eventi ed iniziative dedicate a loro.













