Rapporto Onu: Hamas ha giustiziato e mutilato dozzine di palestinesi a Gaza {{catlist}} di Nina Prenda "Questi casi hanno coinvolto esecuzioni, ginocchiate, rottura di ossa con tubi di metallo o mattoni di cemento e percosse e sono stati incastrati dagli autori come punizioni per presunta collaborazione con Israele, saccheggio di aiuti umanitari, furti, reati legati alla droga o affiliazioni con rivali interni", è stato stabilito nel rapporto. La commissione ha scoperto che i terroristi affiliati ad Hamas sono stati... Parashat Shelach Lechà. Gli tzitzit, ovvero le due dimensioni della fede ebraica {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò Da un lato, essi sono uno stile di vita pubblica, comunitaria, condivisa con altri ebrei in tutto il mondo e attraverso le generazioni. Ma esiste anche la nostra vita interiore come persone di fede. Parliamo con Lui nell’intimità dell’anima, ed Egli ascolta. Questa conversazione interiore — l’apertura del nostro cuore a Colui che ci ha chiamati all’esistenza con... Addio a Sultana Razon Veronesi. "Con Umberto, uniti nei valori morali laici. Ma io resto ebrea per sempre" {{catlist}} di Ester Moscati In occasione della morte di Sultana Razon Veronesi avvenuta l'11 giugno a 94 anni, ripubblichiamo questa intervista a Mosaico del 2013, in cui parla del suo ebraismo, del marito Umberto Veronesi e del rapporto unico che aveva con lui. Gli interessi di Israele e degli Stati Uniti coincidono ancora? {{catlist}} di Davide Cucciati Nei primi dieci giorni di giugno qualcosa si è incrinato nel rapporto tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Le dichiarazioni pubbliche, le ricostruzioni giornalistiche e le diverse priorità strategiche emerse sul dossier iraniano suggeriscono una domanda più ampia: fino a che punto gli interessi degli Stati Uniti e quelli di Israele continuano a convergere? D'Alema: "Israele usa una ferocia che non ha eguali". Meghnagi (CEM): "parole che suonano di un razzismo cieco" {{catlist}} di R.I. Walker Meghnagi, presidente della Comunità Ebraica di Milano, attacca le affermazioni rilasciate ieri 8 giugno a Firenze dall’ex premier Massimo D'Alema, che ha dichiarato che a Gaza "ogni giorno l'esercito d'Israele uccide una famiglia, ammazza un bambino (...) con una ferocia che non ha eguali per la carica di razzismo e di disprezzo". Morti in Libano: se i media non distinguono tra terroristi e civili {{catlist}} di Nathan Greppi Da un’analisi del sito HonestReporting, risulta che circa il 76% di tutte le vittime segnalate erano terroristi di Hezbollah, con un rapporto civili-combattenti di circa tre a uno. Si tratta di un rapporto sorprendentemente basso rispetto agli standard odierni, a maggior ragione visto che come Hamas a Gaza, anche Hezbollah tende spesso a nascondere armi e installare infrastrutture militari in mezzo alla popolazione... Nuova escalation in Medio Oriente: l'Iran attacca il nord di Israele con missili balistici. Israele risponde colpendo obiettivi militari {{catlist}} di Anna Balestrieri Missili, raid aerei e tensioni diplomatiche: il conflitto torna a infiammarsi mentre Trump tenta di salvare i negoziati con Teheran. Le sirene d’allarme hanno risuonato in diverse regioni del Paese, da Beer Sheva a Gerusalemme, dal nord al centro, riportando la popolazione israeliana a una quotidianità scandita dall’incertezza e dalla paura al ritorno di un conflitto più ampio. Dall’antisemitismo all’IA: la sfida globale del mondo ebraico parte da Israele {{catlist}} di Nina Deutsch Presentati i primi progetti di Voice of the People, l’iniziativa del presidente Isaac Herzog che riunisce 150 leader ebrei da sei continenti. Un laboratorio globale nato per affrontare antisemitismo, polarizzazione e impatto dell’intelligenza artificiale in un’epoca di crescenti tensioni internazionali.
Bandiera della Spagna

Spagna: episodi di antisemitismo raggiungono il livello più alto di sempre

Mondo

di Maia Principe
Gli episodi di antisemitismo in Spagna sono aumentati dell’86% lo scorso anno, il peggior risultato di sempre per quanto riguarda gli incidenti legati all’odio. Lo rivela un rapporto pubblicato la scorsa settimana dal Ministero dell’Interno spagnolo, secondo cui nel 2025 gli ebrei sono stati bersaglio di 69 crimini e episodi di odio, rispetto ai 37 del 2024. Anche gli attacchi islamofobi sono aumentati, passando da 15 a 35 episodi.

Facciata del MEIS di Ferrara

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah apre gratuitamente alle scuole: percorsi educativi a costo zero per l’anno 2026-2027

Personaggi e Storie

di R.I.
L’offerta educativa del MEIS, che sarà consultabile sul sito del museo da inizio settembre, proporrà tantissimi percorsi diversi: laboratori sulla storia degli ebrei in Italia, sulla perdita dei diritti dopo la promulgazione delle Leggi Razziali del 1938, sulla ricostruzione di figure di donne celebri, ma anche workshop dedicati alla nuova mostra che racconterà lo Shabbat, il sabato ebraico dedicato al riposo. L’offerta comprende inoltre corsi di formazione per i docenti, incontri con gli scrittori e Formazione Scuola-Lavoro.

Rapporto Onu: Hamas ha giustiziato e mutilato dozzine di palestinesi a Gaza

Mondo

di Nina Prenda
“Questi casi hanno coinvolto esecuzioni, ginocchiate, rottura di ossa con tubi di metallo o mattoni di cemento e percosse e sono stati incastrati dagli autori come punizioni per presunta collaborazione con Israele, saccheggio di aiuti umanitari, furti, reati legati alla droga o affiliazioni con rivali interni”, è stato stabilito nel rapporto. La commissione ha scoperto che i terroristi affiliati ad Hamas sono stati coinvolti in quasi un quarto dei 249 casi documentati, tra cui 108 decessi, da agosto 2024 a gennaio 2026.

Avichay Adraee

Il portavoce che parla al nemico: come Avichay Adraee è diventato il volto digitale della guerra

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Con milioni di follower distribuiti tra Facebook, X, Instagram e altre piattaforme, Adraee rappresenta un fenomeno comunicativo senza precedenti: un funzionario militare che parla quotidianamente in arabo alle popolazioni dei territori palestinesi, del Libano e del resto del mondo arabo, utilizzando il linguaggio diretto e immediato tipico dei social network.

Il cantante israeliano Yishai Levi

La voce che attraversava le fratture d’Israele

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Per molti israeliani non è morto soltanto un cantante. Se n’è andata una delle rare figure capaci di attraversare mondi che spesso faticano a riconoscersi reciprocamente: la periferia e il centro, la tradizione orientale e il mainstream nazionale, la religiosità popolare e la modernità urbana.

l'Attrice Debra Messing

“In Israele mi sento più al sicuro che ad Hollywood”: Debra Messing e l’industria del cinema dopo il 7 ottobre

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Durante un evento organizzato il 29 maggio dalla Jewish Communal Appeal (JCA) a Sydney, in Australia, l’attrice 57enne ha affermato di notare una netta differenza nella sua immagine pubblica dopo scoppio del conflitto a Gaza. L’attrice si è soffermata su come inizialmente avesse creduto che gran parte dell’industria cinematografica avrebbe espresso solidarietà verso la comunità ebraica ma le sue aspettative sono state fortemente deluse.

tzitzit

Parashat Shelach Lechà. Gli tzitzit, ovvero le due dimensioni della fede ebraica

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Da un lato, essi sono uno stile di vita pubblica, comunitaria, condivisa con altri ebrei in tutto il mondo e attraverso le generazioni. Ma esiste anche la nostra vita interiore come persone di fede. Parliamo con Lui nell’intimità dell’anima, ed Egli ascolta. Questa conversazione interiore — l’apertura del nostro cuore a Colui che ci ha chiamati all’esistenza con amore — non è destinata allo sguardo pubblico. Come l’indumento con le frange portato sotto i vestiti, rimane nascosto. Ma non è per questo meno reale.

Leggere insieme: Ovunque sia casa di Ghila Piattelli

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano
Incontri dedicati alla lettura e all’approfondimento delle voci emergenti della poesia e della narrativa israeliana. Martedì 9 Giugno 2026 ore 18.00 In streaming, leggeremo assieme a Sara Ferrari Ovunque sia casa (Giuntina) di Ghila Piattelli

Attraverso i loro occhi

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano e Associazione italiana Amici dell’Università di Gerusalemme
Attraverso i loro occhi è un progetto che porta lo sguardo di due giovani ricercatori di origini italiane, sulla quotidianità, lo studio e il lavoro in questi anni di conflitti interni ed esterni. Francesca Gorgoni e Michael Sierra in collegamento dall’Universita di Gerusalemme si raccontano a Maurizio Molinari.

Trasparenza salariale e negoziazione

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
In negoziazione non esiste quasi mai una distanza oggettiva tra domanda e offerta che non sia comprimibile; ciò che fa davvero la differenza è il livello di legittimazione interna che il candidato ha rispetto alla propria richiesta. Ci sono persone che formulano una cifra come naturale conseguenza del proprio percorso, senza bisogno di giustificarla in anticipo, e altre che anticipano la negoziazione riducendo già la propria posizione, come se dovessero proteggersi da un possibile giudizio.

Da sinistra Rosanna Bauer Biazzi e Joice Anter Hasbani

Nuove forze per il Volontariato Federica Sharon Biazzi

di R.I.
Nel corso dell’ultima Assemblea dei soci è stato approvato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di due nuovi membri, Gustavo Saralvo e Claudia Mazzucato, che porteranno il loro contributo all’attività e allo sviluppo dell’Associazione. È stato inoltre ratificato l’ingresso di cinque nuovi volontari: Barbara Manfredini, Graziella Misrachi, Gloria Piperno, Piera Del Prete e Lea Foa. Un segnale importante della vitalità del Volontariato Federica Sharon Biazzi.

Il Colloquio di lavoro non è un esame

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Il colloquio di lavoro è spesso vissuto come un esame da superare, in cui un candidato deve “convincere” e un selezionatore deve “valutare”. Ma questa rappresentazione è fuorviante e, nella pratica, riduce la qualità dello scambio per entrambe le parti. Un colloquio efficace non è una prova da sostenere, ma un momento di confronto a due direzioni

Sostenere la banca del sangue significa sostenere un’infrastruttura strategica

Insider-Associazioni

a cura degli Amici di MDA Italia ETS
Manca poco all’evento annuale di raccolta fondi promosso dagli Amici di MDA Italia: quest’anno l’appuntamento è un’asta di beneficenza a sostegno della Banca del Sangue, che si terrà a Milano il prossimo 9 giugno. La Banca del Sangue ha sede presso il Marcus National Blood Services Center a Ramle, inaugurato nel 2022 e divenuto pienamente operativo all’indomani del 7 ottobre 2023. È un pilastro strategico per la sicurezza nazionale israeliana

Comunità Ebraica di Milano: indignazione per le immagini di Ben Gvir.«Rispetto per ogni essere umano»

News

di Redazione
«Facciamo nostre le parole del Governo italiano, che ha definito quelle immagini inaccettabili», dichiara Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano. «Ci offendono come ebrei prima ancora che come cittadini». La Comunità Ebraica di Milano ribadisce al tempo stesso la propria ferma contrarietà all’iniziativa della cosiddetta flottiglia, che considera un atto politico di provocazione nei confronti dello Stato di Israele.

Come mi sblocco? Paure, perfezionismo e il coraggio di iniziare

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Sindrome dell’impostore, blocco professionale, paura di chiedere: scoprire che aspettare di sentirsi pronti non sempre è una strategia che aiuta. C’è chi ha studiato tanto e non si propone. Chi ha accumulato esperienza sul campo e non chiede un avanzamento. Chi ha raggiunto risultati concreti, visibili, riconosciuti dagli altri, e non trova il modo di tradurli in una richiesta, una candidatura, un passo avanti.

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È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.