Oltre le Mura: come trovare la luce nella distruzione {{catlist}} di Daniele Cohenca Nella tradizione ebraica, il periodo di tre settimane che intercorre tra il 17 del mese di Tammuz e il 9 del mese di Av è chiamato Ben Hametzarìm, ovvero “Tra le ristrettezze”. In questo lasso di tempo, gli ebrei di tutto il mondo entrano in una fase di costrizione spirituale, attenuando le espressioni esteriori di gioia e osservando pratiche connesse al lutto. Speciale Libri: Sogno di un giorno d’estate... Leggere e leggere ancora, alla ricerca di evasione. E di buoni maestri {{catlist}} di Redazione C’è la varia umanità che abita il “treno dei matti” a Gerusalemme; storie di fughe e destini che cambiano all’improvviso; ci sono i viaggi ai lati estremi del mondo, raccontati dai fratelli Singer. E poi uno sguardo a tutto tondo sul Medio Oriente, analisi per cercare di capire un contesto drammatico in continua evoluzione. E ancora, nuove risorse per lo studio del pensiero ebraico.... GECE 2026: Sacro, famigliare, erotico: l’importante è che sia Amore {{catlist}} di Ugo Volli Dall'amore per la divinità a quello più carnale del Cantico dei Cantici, passando per quello per i genitori e i figli, per il popolo ebraico e Israele. Nelle Scritture ebraiche vi è ampio spazio per differenti tipi di amore. Come emergerà chiaramente il 6 settembre alla XXVII edizione della Giornata europea della cultura ebraica Napoli Pride, Keshet Italia denuncia insulti ed esclusione: «Siamo stati discriminati perché ebrei» {{catlist}} di Anna Balestrieri Gli episodi sarebbero iniziati al termine della parata, quando un gruppo di manifestanti avrebbe bloccato il carro sul quale si trovavano alcuni attivisti di Keshet Italia, gridando loro «assassini». L'associazione sottolinea come i propri rappresentanti non esponessero bandiere né simboli politici, ma indossassero esclusivamente una kippah rainbow, simbolo che unisce identità ebraica e appartenenza alla comunità LGBTQIA+. Israele, Libano e Stati Uniti firmano un accordo quadro: primi ritiri dell'IDF, ma la fascia di sicurezza resterà fino al disarmo di Hezbollah {{catlist}}  di Anna Balestrieri L'intesa, mediata dall'amministrazione americana, rappresenta il primo risultato concreto del dialogo trilaterale avviato in aprile con l'obiettivo di stabilizzare il confine settentrionale di Israele dopo mesi di guerra contro Hezbollah. Il ritiro israeliano interesserà tuttavia soltanto due aree situate oltre i confini originari della fascia di sicurezza istituita da Israele. La zona cuscinetto principale resterà invece sotto il controllo dell'IDF. Cent'anni di risate ebraiche: La "pazza storia" del grande Mel Brooks fra insicurezza, grinta e resilienza {{catlist}} di Roberto Zadik Omaggio al grande Mel Brooks, uno dei più grandi intrattenitori di sempre, in occasione dei suoi cent'anni che compie oggi,  domenica 28 giugno. Auguri a Melvin Kaminsky, questo il suo vero nome, attore, regista, mattatore della risata Parashot Chukkat e Balak. Un leader deve sapere rispondere ai bisogni del presente {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò I più grandi leader sono coloro che conoscono il passato del loro popolo, credono nel suo futuro e sanno accompagnarlo nel cammino tra i due. E, come Mosè comprese più profondamente di chiunque altro, i grandi leader sono anche grandi insegnanti: persone che danno agli altri la capacità di continuare l’opera che hanno iniziato.   “Silenced No More”: il webinar internazionale dell’ADEI WIZO affronta le violenze sessuali del 7 ottobre {{catlist}} di Pietro Baragiola L’incontro online, aperto al pubblico, ha riunito giuristi, psicologi, esperti di violenza di genere e soccorritori e ha seguito il rapporto pubblicato dalla “Civil Commission on October 7 Crimes by Hamas against Women and Children”, contenente le prove e la documentazione sui crimini commessi durante l’attacco.
Ali al-Zaidi

Iraq: entro il 30 settembre il disarmo delle milizie filoiraniane

Mondo

di Maia Principe
L’Iraq ospita diverse potenti fazioni armate sostenute dall’Iran, che hanno visto crescere la propria influenza nel corso degli anni. Molti di questi gruppi sono emersi in seguito all’invasione dell’Iraq guidata dagli Stati Uniti nel 2003 e hanno acquisito ulteriore potere durante la lotta contro lo Stato Islamico dal 2014. Durante la guerra in Medio Oriente, sono intervenuti a sostegno di Teheran, prendendo di mira installazioni statunitensi in Iraq più di 600 volte.

Alice Edwards

«Hanno cercato di fermare la mia lettera»: la denuncia della relatrice ONU sulle torture del 7 ottobre

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Alice Edwards accusa alcuni colleghi del sistema delle Nazioni Unite di aver tentato di bloccare una comunicazione sulle violenze attribuite ad Hamas e ad altri gruppi armati provenienti dalla Striscia di Gaza. «Sono stata intimidita per settimane», ha dichiarato. Il caso riaccende il dibattito sulle divisioni interne all’Onu nella gestione delle accuse contro Israele e Hamas.

Aumentano gli attacchi informatici iraniani contro Israele

Mondo

di Nina Prenda
Secondo Yossi Karadi, direttore generale della Direzione nazionale israeliana per la cybersicurezza (INCD), nel giugno 2025, durante le operazioni militari israeliane contro l’Iran, le autorità israeliane hanno registrato circa 1.600 incidenti informatici ostili. Nello stesso mese del 2026 gli episodi sarebbero saliti a circa 4.800, quasi il triplo.

Beniamin Netanyahu

Israele e la crisi dell’immagine internazionale: «Serve una campagna globale per difendere legittimità e sicurezza»

Israele

di Nina Deutsch
Il diplomatico Akiva Tor, ex ambasciatore israeliano in Corea del Sud e responsabile del progetto dell’INSS dedicato al recupero dell’immagine internazionale di Israele, lancia l’allarme: la perdita di consenso internazionale non è più soltanto una questione di comunicazione, ma un problema che riguarda direttamente la sicurezza nazionale. Tra le proposte indicate, la creazione di fondi per la cooperazione tra università israeliane e occidentali e una campagna internazionale per affrontare le accuse rivolte a Israele nei tribunali internazionali.

Speciale Libri: Sogno di un giorno d’estate… Leggere e leggere ancora, alla ricerca di evasione. E di buoni maestri

Libri

di Redazione
C’è la varia umanità che abita il “treno dei matti” a Gerusalemme; storie di fughe e destini che cambiano all’improvviso; ci sono i viaggi ai lati estremi del mondo, raccontati dai fratelli Singer. E poi uno sguardo a tutto tondo sul Medio Oriente, analisi per cercare di capire un contesto drammatico in continua evoluzione. E ancora, nuove risorse per lo studio del pensiero ebraico. 70 proposte della nostra redazione. Perché (anche) dai libri viene la forza di guardare al futuro

Dal kibbutz Nahal Oz al Sami Rohr Prize: Amir Tibon si aggiudica il primo posto con il racconto “The Gates of Gaza”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Pubblicato nel 2024, The Gates of Gaza ricostruisce una vicenda realmente accaduta durante l’attacco di Hamas contro il kibbutz Nahal Oz, una delle comunità israeliane più colpite dai terroristi di Hamas. Nel libro, Amir racconta come il padre, partito da 70 km di distanza per il kibbutz, sia riuscito a combattere i terroristi e a mettere in salvo il figlio, la nuora e le due nipoti. L’intero racconto intreccia la vicenda personale vissuta dalla famiglia con una riflessione sulla storia del confine tra Israele e Gaza e sulle dinamiche che hanno caratterizzato quell’area per decenni.

La distruzione del tempio di Gerusalemme di Francesco Hayez (1867)

Oltre le Mura: come trovare la luce nella distruzione

Parole di Torah

di Daniele Cohenca
Nella tradizione ebraica, il periodo di tre settimane che intercorre tra il 17 del mese di Tammuz e il 9 del mese di Av è chiamato Ben Hametzarìm, ovvero “Tra le ristrettezze”. In questo lasso di tempo, gli ebrei di tutto il mondo entrano in una fase di costrizione spirituale, attenuando le espressioni esteriori di gioia e osservando pratiche connesse al lutto.

(Foto: Tintoretto, Mosé colpisce la roccia)

Parashot Chukkat e Balak. Un leader deve sapere rispondere ai bisogni del presente

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
I più grandi leader sono coloro che conoscono il passato del loro popolo, credono nel suo futuro e sanno accompagnarlo nel cammino tra i due. E, come Mosè comprese più profondamente di chiunque altro, i grandi leader sono anche grandi insegnanti: persone che danno agli altri la capacità di continuare l’opera che hanno iniziato.

 

Attraverso i loro occhi: due ricercatori dell’Accademia israeliana si raccontano

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano e Associazione italiana Amici dell’Università di Gerusalemme
Attraverso i loro occhi è un progetto che porta lo sguardo di due giovani ricercatori di origini italiane, sulla quotidianità, lo studio e il lavoro in questi anni di conflitti interni ed esterni. Francesca Gorgoni e Michael Sierra in collegamento dall’Universita di Gerusalemme si raccontano a Maurizio Molinari.

la punizione dei ribelli di Sandro Botticelli

Parashat Korach. Influenza e potere non sono la stessa cosa

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’uso del potere diminuisce gli altri. L’esercizio dell’influenza li accresce. Ed è questa una delle verità più profondamente umanizzanti dell’ebraismo. Non tutti possediamo potere. Ma tutti siamo capaci di essere un’influenza positiva per il bene. (Foto: La punizione dei ribelli di Sandro Botticelli)

Sultana Razon Veronesi (foto Mosaico Bet Magazine)

Un ricordo di Sultana Razon Veronesi, che salvò mia figlia neonata

Necrologi

di Fulvia Riccardi
Un pomeriggio invernale, il 23 gennaio 1995 con la mia seconda figlia Carolina Luisa di 52 giorni entrai di corsa in PS pediatrico insieme a suo padre medico, lei la prese subito, capii tutto….. Attimi lunghissimi per noi genitori, brevi per lei che la fece subito incanulare e la portò subito in rianimazione. Grazie a lei mia figlia ora ha 30 anni ed è mamma.

Trasparenza salariale e negoziazione

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
In negoziazione non esiste quasi mai una distanza oggettiva tra domanda e offerta che non sia comprimibile; ciò che fa davvero la differenza è il livello di legittimazione interna che il candidato ha rispetto alla propria richiesta. Ci sono persone che formulano una cifra come naturale conseguenza del proprio percorso, senza bisogno di giustificarla in anticipo, e altre che anticipano la negoziazione riducendo già la propria posizione, come se dovessero proteggersi da un possibile giudizio.

Da sinistra Rosanna Bauer Biazzi e Joice Anter Hasbani

Nuove forze per il Volontariato Federica Sharon Biazzi

di R.I.
Nel corso dell’ultima Assemblea dei soci è stato approvato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di due nuovi membri, Gustavo Saralvo e Claudia Mazzucato, che porteranno il loro contributo all’attività e allo sviluppo dell’Associazione. È stato inoltre ratificato l’ingresso di cinque nuovi volontari: Barbara Manfredini, Graziella Misrachi, Gloria Piperno, Piera Del Prete e Lea Foa. Un segnale importante della vitalità del Volontariato Federica Sharon Biazzi.

Il Colloquio di lavoro non è un esame

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Il colloquio di lavoro è spesso vissuto come un esame da superare, in cui un candidato deve “convincere” e un selezionatore deve “valutare”. Ma questa rappresentazione è fuorviante e, nella pratica, riduce la qualità dello scambio per entrambe le parti. Un colloquio efficace non è una prova da sostenere, ma un momento di confronto a due direzioni

Sostenere la banca del sangue significa sostenere un’infrastruttura strategica

Insider-Associazioni

a cura degli Amici di MDA Italia ETS
Manca poco all’evento annuale di raccolta fondi promosso dagli Amici di MDA Italia: quest’anno l’appuntamento è un’asta di beneficenza a sostegno della Banca del Sangue, che si terrà a Milano il prossimo 9 giugno. La Banca del Sangue ha sede presso il Marcus National Blood Services Center a Ramle, inaugurato nel 2022 e divenuto pienamente operativo all’indomani del 7 ottobre 2023. È un pilastro strategico per la sicurezza nazionale israeliana

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È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.