Il giorno più felice: gli iraniani a Milano in piazza festeggiano la morte del loro dittatore

Italia

di Sofia Tranchina
MILANO – Piazza Duomo si riempie di leoni gialli, stelle blu e strisce rosse. Gli iraniani festeggiano la morte del loro dittatore. Khamenei, “forse”, è morto. I primi lanci d’agenzia iniziano a circolare nel primo pomeriggio di sabato 28 febbraio. Le redazioni parlano al condizionale, i social esplodono. Nelle chat Telegram e WhatsApp degli iraniani in diaspora rimbalza la stessa domanda: «È vero?».

“I won’t give up. With my murals, I engage in civil resistance. I tell the story of our wounded times.” Exclusive interview with aleXsandro Palombo

di Ilaria Myr

 

aleXsandro Palombo, street artist and creator of memorable, unconventional murals, speaks out. His are painful images inspired by current events, uncomfortable works that are periodically vandalized and erased by fanatical extremists. His themes? The Shoah and Memory, the victims of October 7, but also disability, illness, abuse, and femicide… Art that bears witness. Because “memory is the only bulwark against indifference, and indifference is always the first step towards the worst.

«Non mi arrendo, con i murales faccio resistenza civile. E racconto il nostro tempo ferito». Intervista esclusiva a aleXsandro Palombo

di Ilaria Myr
Parla aleXsandro Palombo, street artist autore di murales memorabili e controcorrente. Le sue sono immagini dolenti che prendono spunto dall’attualità, opere scomode, periodicamente vandalizzate e cancellate da fanatici estremisti. I suoi temi? Shoah e Memoria, le vittime del 7 ottobre, ma anche la disabilità, la malattia, gli abusi e femminicidi… Un’arte che si fa testimonianza. Perché «la memoria è l’unico argine contro l’indifferenza, e l’indifferenza è sempre il primo passo verso il peggio»

Tempesta sul Medio Oriente: arrivano la tanto attesa operazione congiunta USA-Israele contro l’Iran e la risposta missilistica di Teheran

Mondo
di Anna Balestrieri
Il 28 febbraio 2026 segna una svolta drammatica nella crisi tra Israele, Stati Uniti e Repubblica Islamica dell’Iran. Dopo settimane di tensioni crescenti e negoziati nucleari formalmente ancora in corso, Washington e Gerusalemme hanno lanciato un’offensiva. In serata arriva la conferma della morte di Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran e diretto responsabile della morte di decine di migliaia di dissidenti Iraniani 

L’Iran visto da Milano, la voce degli ebrei persiani

Personaggi e Storie

di Davide Cucciati
Ricordi famigliari, per chi ci ha vissuto; storie raccontate in casa dai genitori, per chi è nato già in Italia. Quello con l’Iran è per molti ebrei persiani di Milano un legame di sangue, che ognuno vive in modo diverso. Sperando però che il regime cada e che si possa tornare, anche solo una volta, a visitare il Paese delle loro origini.

La stella proibita: decodificare la bandiera che sfida il regime

Mondo

di Sofia Tranchina
«Se per liberare l’Iran dovessero colpire il mio villaggio, chiamerei io stesso Netanyahu e gli direi: fatelo.»
La presenza di bandiere israeliane alle proteste contro il regime iraniano – presenza che sorprende, disorienta e talvolta perfino indigna i passanti che la notano – sembra essere, per chi è cresciuto sotto il regime islamico, la cosa più naturale del mondo.

Ada Defez / Progetti, architetture, impegno civile

Arte

di R. C.
L’esposizione (dal 07-03-2026 al 06-06-2026) ripercorre  l’attività professionale di Ada Defez (Napoli 1931-Modena 2002). Sono esposti per la prima volta materiali selezionati dal suo archivio, donato dagli eredi al Comune di Modena nel 2007, conservato alla Biblioteca Poletti e oggetto di un recente intervento di riordino e inventariazione.

Come i restauratori di testi aiutarono i nazisti nella caccia agli ebrei

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
La storica britannica Morwenna Blewett, ricercatrice in storia della conservazione e membro associato del Worcester College dell’Università di Oxford, ha scoperto un programma degli anni ‘30 e ‘40 in cui i restauratori riparavano e pulivano i registri storici ecclesiastici e civili, rendendoli leggibili in modo che i nazisti potessero individuare chiunque avesse origini ebraiche.

Ricette ebraiche: le “dita di Amman” per Purim

Cucina e Kasherut

di Anna Coen
Gli ebrei della diaspora hanno sempre dato libero sfogo alla loro fantasia quando si trattava dei “dolci della vendetta” di Purim, che dileggiano il cattivo Amman. Gli ebrei greci e turchi hanno adattato i dolci “sigari” mediorientali preparati con pasta fillo

Parashat Tetzavvè

Parashat Tetzavvé. Da Mosè il profeta ad Aronne il Sacerdote

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Mosè, il profeta, domina quattro dei cinque libri che portano il suo nome. Ma in Tetzavè, per una volta, è Aronne, il primo dei sacerdoti, a occupare il centro della scena, non sminuito dalla presenza rivale del fratello. Perché mentre Mosè accendeva il fuoco nelle anime del popolo ebraico, Aronne alimentava la fiamma e la trasformava in “una luce eterna”.

Marco Alparone in Rsa Arzaga

Marco Alparone alla Rsa Arzaga. “Questa è la casa dell’accoglienza. E la Regione Lombardia è vicina a voi”

News

di Ilaria Myr
In visita alla Rsa della Comunità ebraica di Milano, il vicepresidente di Regione Lombardia ha ribadito la stima per l’eccellenza della struttura e la volontà di fare progetti innovativi insieme. A riceverlo, gli esponenti politici della Comunità ebraica e di istituzioni israeliane in Italia, nonché i responsabili della Rsa e alcuni ospiti della casa.

Disabilità e lavoro. Uscire dall’invisibilità

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Per anni abbiamo parlato di inclusione integrazione: inserire qualcuno in un sistema già dato.
Oggi il cambio di paradigma è più profondo. La disabilità non è una deviazione dalla norma. È uno strumento critico da utilizzare per innovare pensieri, design, organizzazioni.

WIZO: la mia esperienza in Israele insieme alle rappresentanti di tutto il mondo

Insider-Associazioni

di Nelly Weissy
L’esperienza in Israele assieme alle associazioni Wizo provenienti da tutto il mondo. Presente anche la delegazione italiana, con la partecipazione della sua presidente Susanna Sciaky e di Nelly Weissy, responsabile della comunicazione nazionale. La situazione nel nord di Israele, l’antisemitismo e il trauma: questi sono i temi affrontati nel corso di cinque intensi giorni.

ITALIA EBRAICA

MILANO EBRAICA

SERVIZI

LUNARIO

È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.