di Anna Balestrieri
Se il nome di Anne Carson (data per favorita) dovesse uscire dall’Accademia svedese l’8 ottobre, sarebbe dunque possibile leggerne l’opera anche da questa prospettiva: non cercando un’inesistente «Carson ebrea», ma osservando come la Bibbia ebraica, la memoria della Shoah e la figura di un poeta ebreo come Celan entrino nel laboratorio di una classicista che ha fatto della distanza fra le culture uno dei propri principali oggetti poetici.
È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.







































